
Al via, la prima edizione del Festival (21 giugno – 6 settembre 2025), che ha visto luce grazie alla sensibilità ed alla lungimiranza del comune della cittadina maremmana che ha creduto e sostenuto l’iniziativa sin dalle prime idee creative ed organizzative e consiste in tre Mostre d’arte dedicate ad autori di alta qualità (Beatrice Cignitti, Corinna Brandl e Valeria Mariotti) e in un premio dedicato ad un artista contemporaneo (premio Tavano-Amodeo). Accompagnerà la prima edizione anche la pubblicazione di un fotolibro di pregio a cura di Federico Strinati dedicato al territorio di Magliano in Toscana e dei suoi borghi limitrofi (Montiano e Pereta).

La manifestazione Magliano contemporanea è stata annunciata sabato 21 giugno in una conferenza evento a Magliano in Toscana con la partecipazione del direttore artistico Maria Grazia Londrino, Federico Strinati, il prof. Claudio Strinati, i vertici del comune di Magliano, ed un ospite di eccezione: il grande e amato regista Enrico Vanzina in qualità di “padrino ideale” in questa prima edizione. È stata illustrata la prima Mostra dedicata all’artista romana Beatrice Cignitti, annunciato il programma della rassegna e presentato il fotolibro dedicato alla città e al territorio circostante curato da Federico Strinati, con una introduzione del fotografo di fama mondiale Massimo Listri.

Il 6 settembre si svolgerà una conferenza evento di chiusura della rassegna ove verrà annunciato il vincitore del premio “Tavano-Amodeo” dedicato ai due grandi artisti piemontesi che sin dagli anni Ottanta del Novecento hanno eletto la cittadina toscana come luogo di vita e atelier per oltre quarant’anni di attività. Il premio, lanciato sulle popolari pagine social media del prof. Claudio Strinati, verrà consegnato dalla pittrice Savina Tavano, alla presenza dei vertici del comune di Magliano e del popolare giornalista, conduttore televisivo e scrittore Corrado Augias, la cui presenza andrà ad impreziosire l’evento.

Dialogues, raccontare l’Arte è una società di Federico Strinati (amministratore e direttore creativo) e Claudio Strinati (presidente e direttore scientifico) costituita nel 2015 specializzata nella produzione di mostre ed eventi, prodotti editoriali e audiovisivi originali destinati alla divulgazione dell’Arte. Accreditata presso il Mibac, il Ministero degli Esteri e il Ministero dell’economia e delle Finanze, in oltre un decennio di attività ha maturato collaborazioni con le più importanti realtà pubbliche e private nel mondo della cultura in Italia e all’estero. Tra le tante citiamo, RAI, SKY, WEBUILD SPA, SORGENTE BRAND S.p.A., VENARIA REALE, COMUNI DI FIRENZE, ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI e AREZZO, ZETEMA PROGETTO CULTURA SPA, ACCADEMIA DI SAN LUCA, FIAT/STELLANTIS, CASSA DEPOSITI E PRESTITI, MAGNITUDO FILM, FULVIO e FEDERICA LUCISANO FILM, FONDAZIONE BOTTARI LATTES, TEATRO NAZIONALE DI ROMA, AUDITORIUM NAZIONALE DI ROMA, GRUPPO EDITORIALE LA REPUBBLICA.

Dialogues cura i propri progetti dal concetto iniziale fino alla produzione e promozione del prodotto terminando con la consegna al cliente. Particolare attenzione è data al mondo dei Social Media, dove Dialogues quale produttore di contenuti originali (web serie e docu-serie originali) si pone come mission quella di sfruttare le enormi potenzialità di queste piattaforme a favore esclusivo della divulgazione dell’arte e della comunicazione del lavoro di artisti contemporanei, che possono trovare un veicolo potente per la conoscenza del proprio lavoro attraverso il nostro linguaggio.
Ad oggi, dall’avvio dell’attività, la società ha realizzato centinaia tra filmati, docufilm, corporate movies ed approfondimenti orientati a questo scopo, con la soddisfazione di innumerevoli interlocutori appartenenti al mondo dell’arte in Italia.
Tutti gli eventi di arte contemporanea, la comunicazione e la produzione esecutiva dei docufilm realizzati sono gestiti e curati dalla dottoressa Maria Grazia Londrino.
Sabato 21 giugno, ha preso ufficialmente il via, con una conferenza partecipata da istituzioni, artisti e pubblico, la prima edizione di Magliano Contemporanea, rassegna d’arte visiva ideata da Maria Grazia Londrino, organizzata da Dialogues Arte e sostenuta dal Comune di Magliano in Toscana. L’iniziativa nasce come progetto curatoriale di respiro, capace di attivare nuovi sguardi sul territorio, attraverso l’arte come esperienza viva e stratificata. Un’operazione che mette in relazione paesaggio e visione, storia e sperimentazione, con l’ambizione di trasformare Magliano in Toscana in un nuovo polo culturale per le arti visive nel cuore della Maremma. Il progetto, pensato per connettere l’arte contemporanea al paesaggio, alla memoria e alla vocazione culturale della Maremma, si svolgerà fino al 6 settembre 2025 e prevede tre mostre personali, un fotolibro d’autore dedicato al territorio e l’assegnazione del Premio Tavano-Amodeo, riconoscimento rivolto a un artista contemporaneo.
Ad aprire la serata inaugurale, le parole del sindaco di Magliano in Toscana, Gabriele Fusini, che ha evidenziato il valore strategico e identitario della manifestazione: «Magliano e la sua Comunità credono nella cultura come fattore di crescita turistica ed economica con la C maiuscola. Questa rassegna, ideata dalla curatrice Maria Grazia Londrino, vuole essere un’apertura ad un evento che nelle intenzioni potrebbe cambiare la ricezione turistica della nostra Maremma, o almeno esserne una delle di volta. Tre mostre d’arte, un fotolibro firmato dalle immagini del fotografo Federico Strinati, un premio dedicato ad artisti contemporanei, lanciato sulle pagine social del noto storico dell’arte Claudio Strinati e tanti ospiti che animeranno le serate del Festival. Un’occasione unica per scoprire ed ammirare la nostra terra e i dialoghi che ci offre.»
Maria Grazia Londrino, ideatrice e curatrice del progetto, ha ricordato come la rassegna sia nata da un’intuizione personale, radicata in un incontro con il paesaggio e le storie del luogo: «Nell’estate del 2021 mi innamoro. Scopro un territorio. Scopro il profumo della campagna maremmana la mattina appena alzata, durante la giornata e la sera gustando le prelibatezze del luogo. In quell’anno ho avuto il privilegio di produrre un film dedicato ai Maestri Manlio Amodeo e Savina Tavano, che fin dagli anni Ottanta hanno eletto questi luoghi e queste campagne come terreno di vita e di ispirazione d’arte. Da qui il passo è stato breve. Solo entrare a Magliano da Porta San Giovanni rappresentò per me un’esperienza da trattenere il fiato: è proprio camminando tra quei vicoli, entrando nelle chiese ed arrivando fino a Porta San Martino, che ti catapulta l’occhio e la mente nella maremma toscana più profonda, che mi fece pensare a Magliano Contemporanea. Quale migliore occasione di vivificare il dialogo tra le possenti architetture senesi e nomi di qualità del panorama artistico contemporaneo con un pizzico di creatività? Ed eccoci oggi alla prima edizione della rassegna che ha preso vita grazie alla lungimiranza degli amministratori della città, che ringrazio di tutto cuore. Che sia solo un inizio in un “andante con brio”.»

Nell’ambito dell’apertura della manifestazione, che ha visto come “padrino” di eccezione il regista e sceneggiatore Enrico Vanzina, è stato presentato il fotolibro Di terra e di spirito di Federico Strinati, dedicato a Magliano, Montiano e Pereta, in cui fotografia e narrazione restituiscono un’immagine profonda, contemplativa e fortemente identitaria del territorio.
Il volume gode di una introduzione del fotografo di fama mondiale Massimo Listri. «La realizzazione di questo fotolibro dedicato al territorio di Magliano in Toscana, nel cuore della Maremma grossetana, è stata un’esperienza potente e formativa per me. – ha raccontato Strinati – Indagare questi luoghi, transitando per le campagne tra gli approdi magici che ci regala, mi ha consentito di raccontare un triangolo di assoluta fascinazione tra Magliano in Toscana, Montiano e Pereta. Ognuno con la sua fisionomia e la sua storia, è stato come camminare in un sogno. Con l’arrivo ideale nei camminamenti delle mura senesi di Magliano, che da sole valgono l’esperienza di assaporare questi luoghi. Spero che le mie fotografie possano essere uno sprone per un turismo culturale sempre più attento e consapevole.»
A sottolineare la necessità e il valore dell’intera rassegna è intervenuto anche il prof. Claudio Strinati, storico dell’arte e promotore del Premio Tavano-Amodeo, dedicato ai due grandi artisti piemontesi che sin dagli anni Ottanta del Novecento hanno eletto la cittadina toscana come luogo di vita e atelier per oltre quarant’anni di attività. «Magliano Contemporanea è la prima edizione di una rassegna d’arte che, a mio parere, era necessaria in quest’area. La Maremma è una contraddizione: luogo noto a tutti e non noto a tutti nello stesso momento. Tranne gli approdi costieri, meta di turismo ed over-tourism come nelle grandi città, l’entroterra è un mondo da scoprire ed assaporare piano”. Questo il leitmotiv che la giovane curatrice Maria Grazia Londrino ha azzeccato: tre nomi di qualità legati alle arti contemporanee, da gustare con calma come primo piatto, un fotolibro dedicato al territorio come secondo di sostanza, e infine il premio “Tavano Amodeo” per dessert, una chicca. Che cos’è? Dalle mie pagine social partirà un contest dedicato ad artisti contemporanei che vedrà premiato il vincitore nella esclusiva serata conclusiva della rassegna, a Magliano, il prossimo 6 settembre. E ci sarà da divertirsi, credetemi.». Il premio verrà consegnato dalla pittrice Savina Tavano, alla presenza dei vertici del comune di Magliano e del popolare giornalista, conduttore televisivo e scrittore Corrado Augias, la cui presenza andrà ad impreziosire l’evento.
La mostra d’apertura, visitabile fino al 6 luglio presso lo Spazio Espositivo di via Garibaldi 8, è Parlare in silenzio dell’artista Beatrice Cignitti, accompagnata dal docufilm Il disegno è una preghiera laica di Federico Strinati. Undici opere che indagano con segno raffinatissimo l’intimità del quotidiano, restituendo oggetti e corpi in una dimensione sospesa, ieratica, potentemente evocativa.
A seguire, dal 20 luglio al 3 agosto, Blumen di Corinna Brandl, artista tedesca che coniuga psicologia e pittura in una ricerca aperta al viaggio, alla memoria e al simbolismo botanico, e dal 10 al 24 agosto Cuore cosmico di Valeria Mariotti, un’immersione nelle vibrazioni cromatiche della luce e nella forza emotiva del gesto pittorico.
