
Per il penultimo concerto di Visioninmusica Estate la direttrice Silvia Alunni ha voluto interessare e stupire il pubblico con Renaud Garcia-Fons, un contrabbassista e compositore tra i più originali al mondo, conosciuto come il “Paganini del Contrabbasso”.

Cesi, la bella cittadina dell’Umbria in provincia di Terni, addossata al monte Sant’Erasmo, l’ultimo dei Monti Martani, si affaccia sulla conca ternana spaziando verso Narni ed oltre fino ad Orte.
La sua posizione geografica strategica e la presenza di grotte utili alla difesa ed al riparo l’hanno resa importante per i popoli italici dell’Umbria meridionale.
Gli umbri, tra i popoli più antichi d’Italia, furono sottomessi dai romani e Cesi divenne parte della storia di Carsulae, la meravigliosa ed importante città romana sulla via Flaminia.
Dal 962 al ‘700 fu capitale delle Terre Arnolfe e contesa da Terni, Todi e Spoleto.
Rimase sotto il controllo dello Stato Pontificio fino al 1861 e dal 1927 è parte del Comune di Terni.
La chiesa di San Michele Arcangelo o di Sant’Angelo, dove si è tenuto il concerto, fu benedettina, poi parte dei possedimenti degli Arnolfi.
La caratteristica facciata con campanile centrale e due corpi asimmetrici laterali ha nell’interno reperti archeologici di Carsulae e dipinti del’600; ora è adibita ad auditorium e centro culturale.
Il concerto è stato inusuale perché per solo contrabbasso, in quanto nell’orchestra, lo strumrnto è utilizzato come base armonica e ritmica nell’unire i suoni e dare sostegno agli acuti.
Garcia-Fons, ispano-francese, nasce a Parigi nel 1962 da genitori originari della Catalogna.
A cinque anni inizia a suonare il pianoforte, ad otto anni la chitarra classica ed a 16 il contrabbasso.
Al Conservatorio di Parigi ha come insegnante e mentore François Rabbath che lo convinse a passare al contrabbasso e da cui ha appreso le tecniche dell’arco.
Ha iniziato a suonare jazz nel gruppo del trombettista Roger Guérin e successivamente con orchestre sinfoniche, gruppi jazz ed in un trio e dal 1987 al 1993 con l’Orchester de Contebasses e con l’Orchestra nazionale di Jazz.
Nel 1992 pubblica il primo album “Légendes” a cui ne seguiranno diciotto fino a “Blue Maquam” nel 2024.
Ha esplorato vari mondi sonori: dall’Andalusia all’America Latina, dall’India al mondo arabo, ma con una matrice mediterranea ed a volte sfociando nella musica classica.
Oltre che virtuoso con il suo strumento musicale è anche un innovatore: al suo contrabbasso ha aggiunto una quinta corda per aumentare l’estensione sonora.
Le sue composizioni e la sua tecnica dell’arco spaziano dal contrabbasso fino al violino.
Il concerto ha avuto grande richiamo ed è stata necessaria la prenotazione per i posti disponibili..
Il pubblico ha apprezzato sia la produzione musicale dell’autore con richiami ai motivi, ritmi e sonorità delle aree del mondo esplorate, sia le interpretazioni con anche la caratteristica percussione delle cinque corde con l’archetto, nonché la generosità di Garcia- Fons che si è proposto con diversi brani dopo quelli in programma.
