Festival dell’Innovazione e della Scienza a Settimo Torinese XIII edizione targata “Equilibrio”

Festival dell’Innovazione e della Scienza a Settimo Torinese XIII edizione targata “Equilibrio”

Festival dell’Innovazione e della Scienza presentazione FOTO – SANDRO AMBROSIO

Dal 5 al 12 ottobre 2025, il Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese torna all’insegna dellaricerca di armonia tra ambiente, tecnologia e vita quotidiana.Larassegna, organizzata da Fondazione ECM in collaborazione con il Comune di Settimo Torinese, con il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino, e con numerosi partner istituzionali e culturali, si è consolidata negli anni come un importante evento dedicato alla divulgazione scientifica a livello nazionale.

FOTO DI SANDRO AMBROSIO

Il tema scelto per il 2025 è Equilibrio con oltre 100 appuntamenti tra dibattiti, laboratori, mostre, spettacoli, incontri. Dall’intelligenza artificiale ai cambiamenti climatici, dalle neuroscienze alla geopolitica, fino alle sfide quotidiane della vita personale e collettiva: il Festival invita a riflettere su come trovare nuovi equilibri in un mondo in continua trasformazione.

Tra gli ospiti di questa edizione: Roberto Cingolani (AD e Direttore Generale di Leonardo), Antonio Calabrò (Direttore Fondazione Pirelli), Francesco Costa (giornalista e direttore de Il Post), Guido Tonelli (fisico del CERN), Vanessa Ferrari (campionessa olimpica di ginnastica artistica), Chiara Saraceno (sociologa), Enrico Mentana (direttore del TG La7), Natascha Lusenti (giornalista), Azzurra Rinaldi (economista), Dario Bressanini (chimico e divulgatore), Vincenzo Schettini (il “Prof più amato del web”), Zerocalcare (fumettista) ed Enrico Galiano (scrittore e docente). Non mancheranno anche dialoghi istituzionali, come quello tra la Sindaca di Settimo Torinese, Elena Piastra, e il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Accanto agli incontri, il Festival offre un ricco programma di mostre: dalle fotografie dal set del film Io Capitano di Matteo Garrone, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, a Equilibrio possibile?, esposizione del MuPIn – Museo Piemontese dell’Informatica, sull’impatto ambientale delle tecnologie digitali. Spazio anche alla natura con Amphibia, mostra fotografica di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli dedicata al mondo degli anfibi.

Un’attenzione particolare è rivolta al pubblico delle scuole: centinaia di laboratori, spettacoli e attività pensati per studenti di ogni ordine e grado, per stimolare curiosità e spirito critico. Inoltre, verrà inaugurato lo Science Village, la grande festa della scienza in Piazza Campidoglio con esperimenti, dimostrazioni e attività per tutte le età.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

Il programma

Il Festival inaugurerà con un evento in anteprima per preparare il pubblico a entrare nel cuore della rassegna: giovedì 25 settembre alle ore 18 alla Biblioteca Archimede ci sarà Francesco Costa, giornalista e direttore de Il Post, in dialogo con il giornalista Stefano Parola. Il loro incontro, Equilibri globali, sarà un viaggio alla scoperta delle trasformazioni geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridisegnando il mondo contemporaneo. Verrà approfondito il tema della polarizzazione politica, delle disuguaglianze economiche e del futuro della democrazia, esplorando le sfide poste dall’innovazione tecnologica, dalla globalizzazione e dal cambiamento climatico. Il dialogo aiuterà il pubblico a comprendere meglio le forze in gioco e le dinamiche che plasmano il presente e il futuro della nostra società.

Innovazione, scienza e futuro digitale

L’obiettivo cardine del Festival è offrire a tutti gli strumenti per comprendere le grandi rivoluzioni tecnologiche che stiamo vivendo. Tra gli incontri dedicati all’esplorazione delle frontiere dello spazio spicca Verso le stelle: tra spazio, innovazione e futuro, in cui dialogheranno Vittorio Baraldi, ingegnere aerospaziale e divulgatore noto come Astroviktor. L’appuntamento esplorerà l’impatto dell’innovazione sulla società e le prospettive future per le nuove generazioni insieme con Giulia Carla Bassani (aka astro_giulia). Tornando invece al Pianeta Terra, A tutto magma: due chiacchiere tra vulcani e vulcanologi vedrà protagonisti Sara Barsotti, coordinatrice per la pericolosità vulcanica presso l’Ufficio Meteorologico Islandese, e Diego Coppola, professore associato del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Torino, in un incontro che porterà il pubblico a conoscere il mondo dei vulcani. Tra gli appuntamenti in programma ci sarà anche Guido Tonelli, fisico del CERN e tra gli artefici della scoperta del bosone di Higgs, con il suo nuovo libro L’eleganza del vuoto: di cosa è fatto l’universo (Feltrinelli, 2025). Insieme a Marco Brusa, collaboratore scientifico presso il Planetario di Torino, l’incontro guiderà il pubblico in un viaggio attraverso le tappe fondamentali della fisica, mettendo al centro il concetto del vuoto: non assenza, ma energia essenziale per comprendere la nascita del cosmo e la struttura dello spazio-tempo. Che legame c’è tra scienza e arte? A questa domanda proverà a rispondere Vedere l’invisibile. Gli immaginari della fisica quantistica, il dialogo tra Simone Arcagni, professore di Cultura e Media Digitali all’Università IULM di Milano, e Giampiero Pepe, professore di Fisica Sperimentale della Materia e Applicazioni all’Università di Napoli Federico II. L’incontro introdurrà il pubblico nel mondo dell’invisibile e della fisica quantistica, partendo dal film Oppenheimer di Christopher Nolan, passando per Picasso e i surrealisti, fino a Calvino. È possibile che la fisica ci aiuti a comprendere non solo il mondo intorno a noi, ma anche quello dentro di noi? A rispondere a questa domanda ci sarà Vincenzo Schettini, insegnante, divulgatore scientifico e conduttore televisivo, tra i professori più amati del web, a partire dalla presentazione del suo nuovo libro La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita (Mondadori Electa, 2025). Sempre sul fronte tecnologico, I computer quantistici: il futuro dietro l’angolo, vedrà protagonista Bartolomeo Montrucchio, professore di Sistemi di elaborazione dell’informazione presso il Politecnico di Torino: l’incontro permetterà di scoprire perché questa tecnologia promette di rivoluzionare il mondo dei computer. Il tema del digitale sarà al centro della conferenza Il futuro digitale dell’Europa: tra open science e innovazione, con Elia Bellussi, Senior Strategy and Innovation Officer presso EGI, e Davide Salomoni, Innovation Manager del Centro Nazionale di Ricerca in HCP, Big Data e Quantum Computing. L’incontro sarà dedicato al ruolo dell’Europa nella costruzione di un futuro digitale aperto e condiviso, esplorando sfide e opportunità legate alla gestione dei dati scientifici su scala continentale e alle tecnologie emergenti che stanno trasformando ricerca e società. Saranno inoltre presenti al Festival Luca Latronico, dirigente di ricerca all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Torino, Francesco Massaro, professore associato all’Università degli Studi di Torino, e Patrizia Caraveo, dirigente di ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica, con l’incontro A caccia di lampi, raggi gamma e onde gravitazionali per capire l’universo. L’evento accompagnerà il pubblico nella comprensione dei linguaggi con cui l’Universo invia messaggi: dalla radiazione elettromagnetica proveniente da sorgenti astrofisiche, alla continua pioggia di neutrini. Di particolare attualità sarà l’incontro a partire dall’ultimo libro di Davide Sisto, filosofo ed esperto di tanatologia: Vivere per sempre. L’aldilà ai tempi di Chat GPT (Bollati Boringhieri, 2025). Insieme a Federico Marchetto, di Fondazione ECM, l’autore rifletterà su come vivremo l’elaborazione del lutto in un futuro sempre più virtuale. Infine, il Festival ospiterà il Premio UNESCO “For Women in Science”, che dà spazio alle nuove generazioni di ricercatrici. Interverranno Alexa Guglielmelli, ricercatrice del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi della Calabria, e Chiara Cattaneo, ricercatrice dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, moderate da Valentina Busso,di Fondazione ECM. Il riconoscimento, promosso da “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza” e giunto alla XXIII edizione, premia scienziate under 35. Inoltre, nell’ultima giornata del Festival aprirà le porte il Science Village, in Piazza Campidoglio a Settimo Torinese: un’intera giornata dedicata alla scienza e alla tecnologia, per esplorare da vicino la ricerca scientifica e le innovazioni tecnologiche in compagnia di enti, associazioni e istituzioni d’eccellenza.

Alimentazione e salute

Il tema dell’equilibrio non può essere slegato da quello della salute e dell’alimentazione. Tra i vari incontri si terrà Nuovi trattamenti e limiti nella cura dei tumoricon Oscar Bertetto, fondatore della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle D’Aosta, e Giorgio Gatti, già Direttore Generale Provincia di Torino: un momento di riflessione per capire come poter costruire un sistema sanitario più sostenibile, efficace e vicino alle persone. Tra gli approfondimenti sul tema del cibo, visto non solo come nutrimento, ma racconto, emozione, cultura ci sarà il dialogo Il sapore dell’equilibrio con Massimiliano Alajmo, chef tre stelle Michelin, e Luca Iaccarino, giornalista gastronomico, al fine di esplorare, attraverso esperienze personali e visioni condivise, come la tavola possa diventare uno spazio di connessione tra gusto e consapevolezza. Inoltre, Stefano Gotti e Marilena Marraudino, del Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini e NICO – Università degli Studi di Torino, presenteranno le ultime ricerche condotte sull’effetto sulla salute umana di sostanze chimiche, di fitoestrogeni come la soia e delle microplastiche. Un incontro per scoprire come queste sostanze influenzano il sistema ormonale e il benessere del nostro corpo. Si passerà poi a un approccio scientifico dell’alimentazione in occasione dell’evento con Dario Bressanini, chimico e divulgatore scientifico, che partirà dal suo nuovo libro La dieta termodinamica. L’unico modo per dimagrire veramente (Mondadori, 2025) per scandagliare come le diete alla moda – dalla chetogenica, low-carb, digiuno intermittente – si rivelino spesso delle delusioni. Presente anche Annalisa Buffo, Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini, vicedirettrice del NICO – Università degli Studi di Torino, che in occasione dell’incontro Neuroni in provetta: il futuro della medicina rigenerativa parlerà della scoperta delle ultime frontiere delle neuroscienze, il frutto di decenni di ricerca e degli straordinari sviluppi nella tecnologia delle cellule staminali umane.

Arte, teatro e letteratura

La scienza e l’innovazione attraverso la creatività, le parole e l’immaginazione: il Festival indagherà anche questi confini per esplorare il mondo dell’arte, della letteratura e del teatro. In occasione della rassegna andrà in scena lo spettacolo di circo contemporaneo Nom’indosso del collettivo Binario Zero e gli artisti professionisti della Fondazione Cirko Vertigo, realizzato grazie al supporto di Olon SpA di Settimo Torinese, gruppo chimico farmaceutico che sviluppa e produce principi attivi farmaceutici. Un’inedita performance al femminile per il nuovo collettivo Binario Zero, di cui fanno parte quattro giovani artiste formate all’Accademia Cirko Vertigo. In scena le protagoniste vestiranno i panni delle donne protagoniste delle opere di Giacomo Puccini: Tosca, Madama Butterfly, La Bohème, Turandot. A presentare il suo libro ci sarà anche il fumettista Zerocalcare, con Quando muori resta a me (Bao Publishing, 2024), in dialogo con il giornalista Alberto Infelise. Il libro ripercorre un viaggio on the road che vede protagonisti Zerocalcare e suo padre. L’autore racconta l’incapacità di comunicare tra le figure maschili della propria famiglia, di padri che non riescono a esprimere le proprie emozioni e di figli che non riescono a fare a meno del bisogno dell’approvazione paterna. E ancora, in occasione dell’evento Meglio veri che perfetti, l’insegnante e scrittore Enrico Galiano, porterà al Festival le sue esperienze vissute in classe e quelle raccontate nei suoi libri, mostrando come le narrazioni possono ispirare, insegnare e creare connessioni tra le persone. Si prosegue con la presentazione del libro di e con Chiara Saraceno, professoressa emerita, Università degli Studi di Torino e Centro di Scienze Sociali di Berlino, Socia Onoraria Collegio Carlo Alberto, La famiglia naturale non esiste (Editori Laterza, 2025), per parlare degli equilibri fragili e mutevoli del contesto famigliare, in dialogo con Antonella Parigi, Presidente Associazione Torino Città per le Donne. L’evento, in collaborazione con il Festival Women & the City, esplorerà l’idea di “famiglia naturale”, la sua costruzione culturale e i relativi cambiamenti sociali degli ultimi cinquant’anni. Passando invece al mondo del cinema, saranno presenti al Festival Moustapha Fall, attore del film Io capitano di Matteo Garrone, e Fofana Amara, testimone diretto della storia che ha ispirato il film, con Michele Pizzino, di Fondazione Comunità Solidale e Casa Dei Popoli, in occasione dell’evento Io capitano, l’equilibrio fragile tra sogno e sopravvivenza. L’incontro vuole approfondire le tematiche al centro del film e riflettere sulle rotte migratorie contemporanee tra racconto cinematografico e realtà. A cura di Scuola Holden e Biblioteca Archimede, si terrà invece il workshop Tra le righe: scrittura in equilibriocon Francesca Manfredi,in collaborazione con il progetto Incipit Offresi. L’appuntamento indagherà l’arte dell’equilibrio nella scrittura, soffermandosi sul delicato confine tra ciò che si dice e ciò che si tace attraverso esercizi pratici. Non mancheranno anche le letture sul tema dell’equilibrio per bambini dai 3 anni in su, a cura di Associazione Teatrulla in occasione dell’evento L’ora del racconto. Per entrare invece nel cuore del mondo editoriale, il Festival organizzerà il workshop Dalla pagina bianca alla rivista: un equilibrio di idee, con il team editoriale della rivistaLucy. Sulla Cultura: Giorgio Gianotto, Dario Bassani, Elena Sbordoni e Lorenzo Matteucci,per coinvolgere studenti e giovani curiosi nel cuore del lavoro editoriale. Ospite del Festival sarà anche Giuseppe Culicchia, scrittore, con il suo nuovo libro Uccidere un fascista. Sergio Ramelli, una vita spezzata dall’odio (Mondadori, 2025). Dopo i due volumi dedicati a Walter Alasia, Culicchia chiude la sua trilogia sugli anni di piombo con un libro che cerca di ricostruire la vita e la morte di Sergio Ramelli. In dialogo con lui, il giornalista Giorgio Ballario.

Ambiente, sostenibilità e cambiamento climatico.

Non può che continuare a essere centrale nel dibattito attuale il tema dell’ambiente, in tutte le sue sfaccettature e criticità. Si discuterà di diritti e di responsabilità collettiva verso il futuro del pianeta con l’incontro Ingiustizia climatica, un dialogo traSilvia Lazzaris, giornalista e autrice e Jessica Pasqualon, giornalista, a partire dal documentario Yatapita (in swahili “anche questo passerà”), prodotto da ActionAid e Will Media con il supporto del progetto Food Wave. Quali sono invece i nuovi codici dell’innovazione urbana? Ne parleranno Monica Sapino, architetto paesaggista di SAT S.c.a.r.l., Daniele Mosca, ingegnere ambientale del Comune di Settimo Torinese, Guglielmo Lione, ricercatore Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari – DISAFA dell’Università degli Studi di Torino, Alberto Doretto, ricercatore del Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica dell’Università del Piemonte Orientale, Luca De Antonis, della direzione Ambiente Energia e Territorio – settore Biodiversità e Aree Naturali, Regione Piemonte ed Elena Piastra, Sindaca di Settimo Torinese. A parlare invece di microrganismo, biotecnologie verdi per un futuro sostenibile, ci saranno Valeria Agostino, ricercatrice dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e coordinatrice del progetto europeo “GoodByO”, Annalisa Abdel Azim, ricercatrice del Politecnico di Torino affiliata all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), responsabile del progetto “Mobi – Microbial Ore Bioleaching”, in dialogo con Mattia Scaramuzzino, specialista della comunicazione dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

Scienze e società

Inevitabilmente interconnesse, scienza e società sono in costante dialogo tra loro. Con Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo e Antonio Calabrò, Senior Vice President Cultura di Pirelli e Direttore Fondazione Pirelli, in dialogo con il giornalista Giuseppe Bottero,si parlerà di cultura politecnica, quella connessione profonda tra sapere tecnico-scientifico e pensiero umanistico e di transizione ecologica, digitale e industriale. Qual è il ruolo delle donne nell’innovazione digitale del futuro? Ne discuteranno Donata Columbro, giornalista e femminista dei dati, Natascha Lusenti, giornalista, autrice e conduttrice radiofonica e televisiva e Azzurra Rinaldi, economista, direttrice della School of Gender Economics dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza. Un dialogo a più voci per riflettere su come l’innovazione e il cambiamento sociale siano intrecciati al ruolo delle donne nella nostra società. Per ampliare invece il discorso sul senso della comunicazione oggi, ci sarà Daniela Collu, autrice e conduttrice che ha attraversato i media con uno stile unico, dalla TV al podcast Sigmund, dai social alla radio. E ancora, qual è l’equilibrio tra corpo e mente, per chi vive una vita da atleta? Risponderà la ginnasta Vanessa Ferrari, campionessa olimpica e mondiale di ginnastica artistica. In equilibrio sul filo del cambiamento sarà invece il titolo dell’evento a cura dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino, che indaga le nuove prospettive del lavoro e la strada che sta prendendo tra l’innovazione che accelera, le imprese che si trasformano e un’intera generazione in cerca di senso. In un’epoca in cui l’informazione corre veloce tra social, intelligenze artificiali e polarizzazione mediatica, qual è il ruolo del giornalismo? Ne parlerà Enrico Mentana, direttore del TG La7, in dialogo con il giornalista Roberto Pavanello, per riflettere su come garantire un equilibrio tra velocità e verifica, opinione e verità, pressioni di politica e industria e responsabilità. L’equilibrio riguarda anche, e soprattutto, il potere: la Sindaca di Settimo Torinese, Elena Piastra, parlerà di politica che cambia insieme con il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Inoltre, tra gli ospiti ci sarà Emanuela Notari,Longevity Strategist e docente di Longevity Planning,che farà un focus sugli impatti demografici e socio-economici legati all’invecchiamento della popolazione. Il suo incontro In equilibrio tra le generazioni toccherà temi come la “morte del mito della pensione”, il concetto di silver economy e i nuovi equilibri sociali, economici e individuali.

Mostre

Il Festival ospiterà anche diverse installazioni che accoglieranno il pubblico in collaborazione con enti e associazioni del territorio. Dal 19 settembre fino al 9 novembre all’Ecomuseo del Freidano ci sarà Io capitano. Foto dal set, una mostra fotografica in esterna in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema che esporrà quattordici istantanee scattate sul set del film Io capitano del regista Matteo Garrone. Fino al 9 novembre, invece, sempre all’Ecomuseo del Freidano, ci sarà Una carovana per Io capitano, esposizione curata da Silvia Camporesi e realizzata da Cinemovel Foundation. Si tratterà di un viaggio tra immagini e racconti nel cuore del Senegal, dove il cinema itinerante di Cinemovel ha portato il film di Matteo Garrone nelle scuole, nelle periferie e nelle città, tra chi vive ogni giorno le storie raccontate sul grande schermo. E ancora, dal 5 al 12 ottobre aprirà al pubblico Amphibia – Anteprima, mostra a cura di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli e di Ecomuseo del Freidano. L’anteprima sarà nel nuovo spazio espositivo e aggregativo della città di Settimo Torinese, Settimo in Mostra, con una selezione di scatti e video che ritraggono rane, rospi, salamandre e cecilie, animali che conducono una vita affascinante, sospesa tra due mondi: la terra e l’acqua. L’allestimento integrale sarà poi visitabile all’Ecomuseo del Freidano dal 15 novembre al 15 marzo 2026. Riprendendo invece il tema dell’edizione del Festival, dal 5 ottobre all’Ecomuseo del Freidano si terràEquilibrio possibile?,mostra a cura del MuPIn – Museo Piemontese dell’Informatica che indagherà l’impatto ambientale del mondo digitale per invitare a conoscere meglio la tecnologia e usarla in modo più responsabile e consapevole.

Il Festival per le scuole

Come ogni anno il tema del Festival si rivolgerà anche alle scuole: dal 6 al 10 ottobre, studenti e studentesse di ogni ordine e grado prenderanno parte al ricco programma di attività didattiche gratuite tra laboratori, spettacoli, incontri di approfondimento scientifico e mostre.

Partner e collaborazioni

La ormai consolidata rete di collaborazioni con Università e partner scientifici e culturali verrà rafforzata e ampliata per favorire la sinergia con realtà provenienti da tutta Italia, confermando così la caratura del Festival, ormai fra i principali eventi di divulgazione scientifica a livello nazionale. Il Festival si realizza grazie al sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e grazie al contributo degli sponsor: SMAT, Lavazza, Pirelli, Olon, L’Oréal Italia, Torino Outlet Village, Iren, Covind.

Per la prima volta il Festival ha inoltre ricevuto il patrocinio di IRES Piemonte – l’Istituto di ricerche socio economico della Regione Piemonte.

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