
The Data Appeal Company, società del Gruppo Almawave specializzata in analytics basati su Big Data e Intelligenza Artificiale per il settore turistico, annuncia alla Travel Tech Phocuswright Conference 2025 di San Diego, il lancio di una nuova interfaccia conversazionale agentica per la propria piattaforma proprietaria.

La nuova funzionalità è in grado non solo di trasformare grandi volumi di segnali turistici in insight chiari, analisi contestualizzate e raccomandazioni operative concrete, ma anche di svolgere task operativi sulla base delle indicazioni del team. L’estensione, presentata dal CEO e fondatore della società Mirko Lalli durante il suo intervento tenuto ieri alla Phocuswright Conference 2025 a San Diego, evento di travel tech che riunisce leader, innovatori e decision-maker internazionali, segue l’integrazione dell’IA generativa in D/AI Destinations annunciata nei mesi scorsi, affiancando all’analisi la capacità di attivare task operativi.
Sviluppata specificamente per le Destination Management Organization (DMO), gli enti del turismo e le autorità di settore, la funzionalità risponde alla crescente esigenza di sfruttare la data analysis in modo più rapido, semplice e immediato. A differenza delle soluzioni di intelligenza artificiale generiche, il sistema si basa su una knowledge base proprietaria, curata e costantemente aggiornata, costruita a partire da centinaia di dataset integrati nello spazio dati condiviso delle società del Gruppo Almawave
The Data Appeal Company e Mabrian. La piattaforma combina indicatori georeferenziati, comportamentali e di sentiment – dalla connettività aerea alle performance ricettive fino ai modelli di spesa – validati da un team di esperti di turismo e travel intelligence. A queste informazioni sarà possibile aggiungere anche i dati di prima parte della destinazione, cioè quelli di proprietà della DMO ritenuti più rilevanti, così da ottenere dallo strumento suggerimenti e interpretazioni ancora più pertinenti.
I dati proprietari e l’expertise di The Data Appeal Company e Mabrian costituiscono la base del modello, permettendo un supporto decisionale data-driven completamente contestualizzato e personalizzato. La nuova funzionalità consente inoltre di delegare attività semplici e ripetitive, contribuendo a ridurre il carico operativo dei team.
“Le destinazioni non hanno bisogno di un’altra dashboard: hanno bisogno di un team abilitato ad agire. Con questa piattaforma consentiamo ai team di dialogare direttamente con i propri dati e di passare dall’insight all’azione, fino ad attivare task concreti come la creazione di report e la loro condivisione con gli stakeholder. È questa la nuova frontiera della gestione delle destinazioni”, ha dichiarato Mirko Lalli, CEO di The Data Appeal Company – Gruppo Almawave.
Più nel dettaglio, la piattaforma produce documenti testuali pronti all’uso, genera report visivi e può condividerli automaticamente con stakeholder selezionati. È inoltre in grado di impostare alert su KPI chiave e di progettare piani di marketing granulari e pronti all’uso, rispondendo anche a richieste complesse come, ad esempio: “Considerando l’offerta attuale, i prezzi degli hotel, la connettività, gli eventi in programma e le tendenze internazionali, aiutami a definire un piano di marketing per aumentare i visitatori cinesi, giovani e ad alta capacità di spesa, nel periodo invernale nella nostra destinazione, con un budget di XXX, puntando principalmente sui social media”.
Progettata come un alleato strategico per i team delle destinazioni, la piattaforma offre maggiore chiarezza, rapidità e sicurezza nelle decisioni. Sostituendo la molteplicità di dashboard con un’interazione semplice e diretta, consente agli utenti di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto, riducendo il tempo dedicato alle analisi ripetitive e accelerando il passaggio dai dati all’azione.
Con queste implementazioni, le DMO potranno poi concedere accessi condivisi e sicuri ai propri stakeholder, all’interno di un ecosistema di dati affidabile, robusto e completamente anonimizzato, gestito secondo principi di privacy-by-design. Questo modello permette di lavorare su informazioni aggiornate e verificate, favorendo decisioni coordinate e basate sui dati, indipendentemente dal ruolo o dalle competenze analitiche dell’organizzazione.
L’iniziativa si allinea all’impegno del Gruppo Almawave nello sviluppo di un’Intelligenza Artificiale responsabile e human-centred, progettata per semplificare il lavoro quotidiano degli operatori, ridurre le attività ripetitive e permettere di focalizzarsi su strategie di valore per le destinazioni e i residenti. L’accesso è attualmente limitato a un ambiente privato con alcune destinazioni selezionate; la disponibilità generale sarà rilasciata gradualmente a partire dai primi mesi del 2026. È possibile ricevere aggiornamenti iscrivendosi alla waiting list all’indirizzo: https://datappeal.io/it/agentic-ai/
