
Debutta oggi il nuovo progetto alberghiero gestito da Aldo Melpignano tra storia millenaria, benessere e natura situato tra le vette delle Dolomiti, nei pressi di Brunico e ai piedi dell’area sciistica Kronplatz/Plan de Corones, Castel Badia apre ufficialmente le sue porte come “rifugio” di alta ospitalità. La rinascita del castello è frutto della collaborazione tra l’hotelier Aldo Melpignano, il Gruppo Kronplatz e le famiglie Gasser e Knötig, in una sinergia che intreccia radici locali e visione internazionale.
Costruito intorno all’anno Mille come monastero benedettino femminile, Castel Badia torna a vivere grazie a un attento progetto di recupero in perfetto equilibrato tra passato e futuro. Con questa inaugurazione, Castel Badia si afferma come nuovo indirizzo di riferimento per l’ospitalità di alta gamma nelle Dolomiti, punto di partenza privilegiato per vivere il territorio in ogni stagione tra natura, cultura e benessere.
Il castello accoglie gli ospiti in 28 camere tutte diverse, alcune dotate di vasche panoramiche, saune private e hammam, affacciate sulla vallata, sulla corte interna o sul villaggio sottostante. Completa l’offerta uno Chalet indipendente immerso nel verde
Il benessere è al centro dell’esperienza: la Spa, ricavata negli spazi dell’antico monastero, si ispira ai saperi monastici legati alle erbe officinali e ai rituali della montagna. L’Apothekergarten, giardino delle erbe medicinali, guida un percorso che unisce spa, cucina e natura, affiancato da piscine esterne riscaldate con vista sulle Dolomiti
La gastronomia è affidata allo chef Alberto Toè, che firma due esperienze complementari: Stube Badia, spazio informale dedicato alla tradizione e alla quotidianità alpina, e un ristorante gastronomico – che aprirà in primavera 2026 – con una cucina narrativa e conviviale.
