
Mandarin Oriental Conservatorium, Amsterdam – situato nel Quartiere dei Musei, vicino al Rijksmuseum, al Stedelijk Museum e al Concertgebouw e conosciuto come Conservatorium Hotel – ospiterà il primo ristorante nei Paesi Bassi di Yotam Ottolenghi. Lo Chef, ristoratore e autore di libri di successo, fa ritorno ad Amsterdam per aprire il suo primo ristorante nei Paesi Bassi, portando per la prima volta in città il suo inconfondibile stile dai sapori vivaci e distintivi. Conservatorium Hotel diventerà ufficialmente Mandarin Oriental Conservatorium, Amsterdam a gennaio 2026
Ottolenghi, celebre a livello mondiale per libri di cucina come Plenty (2010), Simple (2018) e Comfort (2024), torna ad Amsterdam dopo più di 30 anni. All’epoca, Yotam si trasferisce ad Amsterdam per completare un master, prima di spostarsi a Londra nel 1997, dove perfeziona le sue competenze culinarie presso la prestigiosa scuola culinaria Le Cordon Bleu. È proprio a Londra che apre nel 2002 la sua prima gastronomia a Notting Hill, arrivando oggi a gestire 10 locali nel Regno Unito insieme alla sua più recente collaborazione con Mandarin Oriental, Geneva, lanciata all’inizio del 2025.
Yotam Ottolenghi ha commentato la nuova apertura: “Tornare ad Amsterdam per me è un po’ come fare un viaggio nei ricordi. A metà degli anni ’90 ho vissuto qui mentre studiavo per il mio master ed è stato un periodo meraviglioso: tutti seduti sui gradini di casa a bere vino, in giro per la città in bicicletta. È stato bellissimo! Ora, a distanza di una trentina d’anni, apriamo il nostro secondo ristorante internazionale nello splendido Mandarin Oriental Conservatorium, Amsterdam, a due passi dal Museo Van Gogh e non lontano dal mio vecchio quartiere. La cucina seguirà la stessa filosofia dei nostri locali londinesi: verdure al centro, sapori decisi, abbondanza di fermentazioni e sottaceti.”
Susanne Hatje, General Manager di Mandarin Oriental Conservatorium, Amsterdam, ha aggiunto: “Dalla sua apertura nel 2011, il Conservatorium Hotel è diventato un punto di riferimento della scena culinaria e culturale di Amsterdam. A gennaio 2026 la struttura sarà rinominata Mandarin Oriental Conservatorium, Amsterdam, segnando un nuovo ed entusiasmante capitolo per l’hotel. Al centro di questa trasformazione, Ottolenghi Amsterdam offrirà un’esperienza gastronomica incentrata sulla comunità, capace di riunire sia gli ospiti dell’hotel sia i local. Sarà uno spazio che riflette l’energia e la diversità della città e che rafforza il legame dell’hotel con il tessuto culturale e sociale di Amsterdam.”
I ristoranti Ottolenghi sono noti per l’attenzione agli ingredienti freschi e stagionali e ai sapori decisi. La nuova cucina di Amsterdam seguirà questa filosofia e trarrà ispirazione dal ristorante ROVI di Ottolenghi a Londra, che propone un menu incentrato sulle verdure con piatti da condividere, realizzati prevalentemente con ingredienti di provenienza locale. Il ristorante sarà aperto per colazione, pranzo e cena. Lo spazio sarà caratterizzato da un design caldo e accogliente, con dettagli in rosso e oro, che uniranno l’atmosfera di un locale di quartiere allo stile distintivo di Ottolenghi.
