Spalato una porta nel tempo: dall’Imperatore Diocleziano alla scoperta della Dalmazia nella Croazia di oggi

Spalato una porta nel tempo: dall’Imperatore Diocleziano alla scoperta della Dalmazia nella Croazia di oggi

Plastico della Villa di Diocleziano spiegata dalla guida turistica

La storia di Splitz (Spalato) è così ricca e turbolenta che non può essere riassunta in poche righe. Nonostante gli insediamenti greci che un tempo esistevano sul territorio dell’attuale città, la storia della città di Spalato abbraccia 17 secoli, da quando l’imperatore romano Diocleziano decise di costruire il palazzo su questa penisola, vicino a Salona, ​​la grande città romana. Questa sontuosa villa imperiale, di circa 30.000 metri quadrati, è il luogo in cui si sarebbe ritirato dieci anni dopo, quando abbandonò il trono dell’Impero.

IL TEMPIO DI GIOVE ALL’INTERNO DELL’ANTICA RESIDENZA DELL’IMPERATORE COSTANTINO

I secoli turbolenti che seguirono trasformarono la villa in una città concepita quando gli abitanti di Salona, ​​distrutta dagli Avari e dagli Slavi, vi si rifugiarono.

La città crebbe e si sviluppò al di fuori delle mura del palazzo, assistendo al susseguirsi di diversi sovrani, dai re croati nel X secolo, passando per le amministrazioni ungherese e veneziana, fino ai sovrani francesi e alla monarchia austro-ungarica.

In epoca moderna, nel XX secolo, Spalato fece parte del Regno di Jugoslavia, poi attraversò il tragico ma eroico periodo dell’occupazione italiana e tedesca, per poi emergere come parte della Jugoslavia socialista, oggi Croazia libera e indipendente, membro dell’Unione Europea”EU”

Questa grande città pulsa silenziosamente al ritmo della storia con un vivace spirito giovanile e un fascino caldo, mediterraneo, ma profondamente croato. Nel corso dei secoli, fino ai giorni nostri, l’imperatore romano Diocleziano è stato a lungo considerato il primo abitante e fondatore di Spalato.

In questi 1.700 anni, il Palazzo si è trasformato in una città che oggi attrae con la sua ricca tradizione, la sua magnifica storia e la bellezza del suo patrimonio naturale e artistico.

Dal 1979, il centro storico della città è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, non solo per l’eccezionale conservazione del Palazzo, ma anche, e non meno importante, perché il Palazzo e la sua città continuano a coesistere pienamente.

Tutti gli strati storici sono visibili e vivi in ​​questa struttura, dall’Antica Roma, attraverso il Medioevo, fino ai giorni nostri.

I preziosi monumenti sono splendidamente conservati: la Cattedrale di San Doimo, la Porta Aurea, la Porta Argentea, la Porta Ferrea, la Porta Enea, il Vestibolo, il Peristilio e il Tempio di Giove. Tra le cattedrali europee, quella di Spalato si trova sicuramente nell’edificio più antico: il mausoleo dell’imperatore romano Diocleziano.

Passeggiare per il centro storico significa viaggiare nel tempo, osservando straordinari esempi di architettura antica, come il Peristilio, chiese romaniche e palazzi gotici medievali, portali rinascimentali di case nobiliari, facciate barocche e architettura moderna armoniosamente integrati nel ricco patrimonio. Spalato è molto più di un maestoso scenario architettonico. È una città che offre ai suoi visitatori molto di più: dall’eccellente cucina e dai famosi vini alle numerose attrazioni. Il modo migliore per vivere il cuore e l’anima di Spalato è visitare il famoso lungomare soleggiato Riva.

Anima della Dalmazia e città più grande della costa adriatica, incanta ogni visitatore con la sua sontuosa bellezza e la sua magnifica storia. Oggi Spalato rappresenta il centro urbano delle regioni meridionali della Croazia, mentre la sua storia risale all’epoca romana.

Il ricco programma culturale e di intrattenimento della città offre numerosi eventi: festival cinematografici e teatrali, mostre e spettacoli teatrali. Il tradizionale Festival Estivo di Spalato attrae i visitatori con una varietà di spettacoli teatrali, opere e concerti che soddisfano i gusti di tutti, e una vivace vita notturna proposta da numerosi club, bar ed eventi, il più popolare dei quali è l’Ultra Europe Festival, che ogni estate riunisce oltre 100.000 giovani da tutto il mondo. E, nel cuore della città, i turisti possono godersi il sole e le attività sulla spiaggia sabbiosa di Bačvice, affollata di bagnanti e amanti delle passeggiate tutto l’anno.

Nel 1979, Spalato ha ospitato i Giochi del Mediterraneo, ma ha anche prodotto atleti di spicco come il tennista Goran Ivanišević e i cestisti Toni Kukoč e Dino Rađa. Gli spalatini sono appassionati di calcio con tutto il cuore e tifano con passione per la loro leggendaria squadra di calcio, l’Hajduk, un altro simbolo di questa città.

Non perdetevi il Romanticismo a Salona, ​​un evento annuale che si tiene presso il sito archeologico della città e che ripercorre la vita autentica dell’epoca romana attraverso serate a tema. Il programma include la Notte dei Gladiatori il 5 luglio, che si tiene in un anfiteatro del II secolo, dove i visitatori possono assistere ai combattimenti dei gladiatori, e un vero e proprio matrimonio antico il 26 luglio nei giardini di due scuole, che riproduce la cerimonia e la festa di un’epoca antica nel centro della città, vicino al fiume Jadoo.

La città natale di Marco Polo.

Spalato è un ottimo punto di partenza per visitare la Croazia, ma è anche consigliabile includere nel programma di vacanza le vicine isole di Solta, Brazza, Lesina, Lissa e Curzola.

Tra le sue oltre 1.200 isole di varie forme e caratteristiche, molte delle quali con le sue comunità e la sua storia. Korcula, una delle isole più preziose e affascinanti del gruppo, si distingue non solo per aver dato i natali al più grande viaggiatore mercantile del XIII secolo, di fama mondiale: Marco Polo.

Gli antichi Greci che vivevano nel paese chiamavano l’isola “Korcula Nera” per la sua fitta foresta che le creava un’aura di mistero. Conosciuta anche come “la piccola Dubrovnik“, una straordinaria meraviglia architettonica veneziano-gotica è incastonata in quest’isola collinare con villaggi nascosti e tranquilli, circondati da un paradiso mediterraneo di ulivi, vigneti e una fitta pineta. Ricca di cultura e famosa per aver dato i natali al viaggiatore Marco, Korcula attrae gli amanti dei viaggi di lusso. Qui si trovano le ville più esclusive e lussuose e alcune delle spiagge e delle meraviglie naturali più mozzafiato della Croazia.

Di interesse la visita alla cattedrale gotica e rinascimentale di San Marco. La cattedrale di San Marco e, nel suo campanile, la famosa Pietà, capolavoro del celebre scultore croato Ivan Meštrović, il municipio, persino la spiaggia di Mastro, la città dove si trovano il municipio, il centro interpretativo Marco Polo, il museo civico nel Palazzo Gabriele e la tradizionale danza della spada “Mariska”, eseguita il 29 luglio e due volte a settimana durante il tour estivo. L’isola è nota per la qualità delle sue specialità gastronomiche, tra cui pesce fresco e vini prodotti da numerose cantine pluripremiate.

Il breve racconto di cui sopra è solo l’introduzione a una destinazione che comprende innumerevoli mete di grande interesse storico e turistico in un’area di 56.954 chilometri quadrati (si pensi al palazzo costruito per l’imperatore Costantino su 30.000 metri quadrati) e una popolazione di 3.871.833 abitanti.

M.M.

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