“Volare Milano Cortina 2026” la chain song di Domenico Modugno gesto artistico per l’apertura dei Giochi

“Volare Milano Cortina 2026” la chain song di Domenico Modugno gesto artistico per l’apertura dei Giochi

Render Cerimonia Apertura Paralimpica (1)

L’Agenzia Creativa FILMMASTER, che cura la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026, dà il via all’iniziativa “Volare Milano Cortina 2026” invitando il pubblico di tutto il mondo a contribuire alla chain song di Domenico Modugnouna canzone collettiva che unirà voci, corpi e storie provenienti da ogni parte del globo in un unico gesto artistico e simbolico.

 L’invito a partecipare è aperto a chiunque voglia sentirsi parte dei Giochi: non solo come spettatore, ma come protagonista di un’esperienza artistica condivisa, capace di superare confini geografici, linguistici e culturali.

Da oggi, lunedì 19 gennaio, sarà possibile inviare contributi video attraverso il sito dedicato, guidati dal tutorial di Vittorio Cosma: https://volaremilanocortina2026.filmmaster.com/. I video verranno visionati e potrebbero essere inclusi in un’unica opera che verrà svelata durante la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici.

 Attraverso la musica cadono confini e barriere, lo spazio e le distanze si annullano: grandi artisti, atleti e persone comuni simbolicamente sullo stesso palco per il grande finale della Cerimonia.

 Filmmaster sceglie il celebre “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, una delle canzoni italiane più famose al mondo, simbolo universale di libertà, positività e immaginazione, per creare un finale musicale collaborativo per la Cerimonia di Apertura Paralimpica.

 La Chain Song rappresenterà uno dei momenti più inclusivi e partecipativi dell’intera Cerimonia: un canto che nasce dalla somma delle differenze e che trasforma il contributo individuale in espressione collettiva.

 La Cerimonia di Apertura, realizzata da Filmmaster, in programma venerdì 6 marzo 2026 all’Arena di Verona, avrà come concept “Life in Motion”: un omaggio alla vita, intesa come cambiamento e trasformazione, che si ispira al linguaggio dell’arte e alla sua capacità unica di interpretare la realtà contemporanea in continua evoluzione. Un approccio che riscrive il modo di concepire la disabilità attraverso il raggiungimento di un’armonia nuova tra persona e ambiente. Sarà animata da numerosi talenti italiani e internazionali. Tra i primi nomi annunciati dalla Fondazione Milano Cortina 2026, in campo musicale spiccano Stewart Copeland, leggendario batterista dei Police e compositore in grado di ispirare generazioni, e i Meduza, celebre trio di produttori musicali simbolo della house italiana nel mondo e tra gli artisti più ascoltati a livello globale. Grande spazio sarà dato all’arte contemporanea, con i tributi a Jago, tra gli scultori italiani più affermati sulla scena internazionale, e a Emilio Isgrò, artista, poeta, romanziere e drammaturgo che ha rivoluzionato l’arte mondiale della seconda metà del Novecento con le sue “cancellature”. La Cerimonia segnerà un momento storico: per la prima volta una cerimonia paralimpica si terrà in un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO.

 Il progetto “Volare Milano Cortina 2026” incarna pienamente lo Spirito Paralimpico e il concept “Life in Motion”, in cui il movimento diventa futuro e la partecipazione diventa voce.

Eventi e cultura Notizie