
Dal 7 febbraio al 4 marzo 2026, Artinmove Weeks – Reverse Angle è la prima edizione del Festival dedicato alle moving images e ai time-based media, promosso dall’Osservatorio Artinmove – Accademia di Belle Arti di Napoli nell’ambito del progetto P+ARTS – Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability.
Con il patrocinio del Comune di Napoli, il Festival si avvale della collaborazione con il Conservatorio di Matera, la Libera Università di Bolzano, NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti, la Fondation Chantal Akerman e Cinémathèque Royale de Belgique – Cinematek, Eye Filmmuseum Netherlands, e la Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee – Museo Madre.
Nata come spazio di restituzione pubblica dei workshop organizzati dall’Osservatorio Artinmove – diretto da Gianluca Riccio e Gina Annunziata – la prima edizione del Festival mette in dialogo produzione artistica e formazione avanzata, intrecciando cinema, arti visive, performance e installazioni multimediali.
Il programma esplora il ruolo delle immagini in movimento come strumenti di ricerca, memoria e riflessione critica attraverso le opere di artisti italiani e internazionali, studenti e dottorandi, e il contributo di curatori e studiosi italiani e internazionali. ARTINMOVE è un’occasione speciale per confrontarsi con la trasformazione delle immagini e dei suoni, con la metamorfosi degli immaginari e con la ricerca di una pratica artistica – connessa alle moving images – sempre più integrate in un orizzonte interdisciplinare.
L’evento si apre con la masterclass inaugurale di Anri Sala – sabato 7 febbraio 2026 e prosegue attraverso un ricco calendario di proiezioni, talk, workshop e incontri con Adrian Paci, Rä di Martino, Carola Spadoni, Irene Fenara, Emilio Vavarella ed Eva Giolo. Accanto agli artisti, il public program di ARTINMOVE WEEKS prevede la partecipazione di studiosi e curatori come Gianluca Riccio, Lorenzo Benedetti, Elisabetta Modena, Stefania Zuliani, Gina Annunziata, Anna Masecchia, Vincenzo Estremo, Rossella Catanese e Jennifer Malvezzi, offrendo approfondimenti teorico-critici sulle pratiche audiovisive e curatoriali contemporanee.
ARTINMOVE presenta inoltre un ciclo di proiezioni dedicato a Chantal Akerman collaborazione con Fondation Chantal Akerman e Cinematek dal titolo Geografie dell’intimità. Il cinema di Chantal Akerman, introdotte da Gina Annunziata e Anna Masecchia, la presentazione del volume Italian Experimental Cinema and Moving-image Art: New Paths, New Perspectives (Palgrave MacMillan), curato da Rossella Catanese e Jennifer Malvezzi, e la performance live “Beats & Pieces” di Rossella Catanese e Piero Fragola in collaborazione con Eye Filmmuseum Netherlands che combina materiali d’archivio e sonorità elettroniche.
ARTINMOVE WEEKS – Reverse Angle si svolge a Napoli dal 7 febbraio al 4 marzo 2026 presso CASA – Centro delle Arti della Scena e dell’Audiovisivo, Palazzo Degas e Casa Cinema, confermando Napoli come laboratorio aperto di sperimentazione e confronto sui linguaggi visivi contemporanei e rafforzando il dialogo tra istituzioni AFAM e partner internazionali.
ARTINMOVE WEEKS – REVERSE ANGLE Festival dell’ immagine in movimento è realizzato nell’ambito di P+ARTS (Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability) finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal programma NextGenerationEU esi svolge in collaborazione con Conservatorio di Matera, Libera Università di Bolzano, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Fondation Chantal Akerman e Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek), Eye Filmmuseum Netherlands, Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee – Museo Madre, e con il patrocinio del Comune di Napoli.
P+ARTS (Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability) è l’iniziativa biennale, finanziata dall’Unione europea – Next Generation EU (PNRR) che vede NABA, Nuova Accademia di Belle Arti come capofila del progetto a cui hanno aderito illustri istituzioni milanesi e di rilevanza nazionale tra cui: Fondazione Accademia Teatro alla Scala, Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, Accademia di Belle Arti di Napoli, Accademia di Belle Arti di Bari, Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera, IAAD Istituto di Arte Applicata e Design, SAE Institute Milano, Politecnico di Bari, Libera Università di Bolzano.
