
L’appuntamento consolida un format che negli anni si è affermato come occasione strutturata di riflessione e indirizzo per ITALICS, rete nata nel 2020 che oggi coinvolge settanta tra le principali gallerie di arte antica, moderna e contemporanea con sede in Italia.
Articolato in un programma che alterna momenti di apertura al pubblico e sessioni di lavoro riservate ai galleristi associati, il FORUM ITALICS ha l’obiettivo di condividere visioni, esperienze e proposte concrete sul ruolo delle gallerie come imprese culturali e sulle prospettive future della produzione artistica e del mercato.

Il Forum è iniziato domenica 15 febbraio con PERDERSI AROMA, conversazione pubblica che ha visto dialogare davanti a un pubblico numeroso e partecipe Saverio Costanzo, regista, Nicola Lagioia, scrittore e conduttore radiofonico, e Cristiana Perrella, Direttrice Artistica del MACRO.
Partendo dalle suggestioni della mostra UNAROMA, l’incontro ha proposto una riflessione sulla città di Roma come spazio fisico e simbolico attraversato da mutamenti generazionali e culturali, attraverso rimandi al cinema, alla letteratura e alle pratiche artistiche contemporanee. L’evento ha registrato una partecipazione ampia e attenta, confermando il Forum come momento di dialogo aperto con la città.
Lunedì 16 febbraio il FORUM ITALICS è proseguito a porte chiuse con un’intera giornata di lavoro riservata ai galleristi associati, raccolti in sette tavoli di confronto, moderati da professionisti ed esperti del settore, dedicati a temi centrali per il presente e il futuro del sistema dell’arte italiano.
Il tavolo ITALICS 2030: nuovo ciclo strategico di un’istituzione, moderato da Marco Delogu, Presidente Azienda Speciale Palaexpo,ha avviato una riflessione sulla necessità di rafforzare collaborazione, progettualità condivisa, apertura internazionale e dialogo proattivo con le amministrazioni.
Politiche pubbliche e mercato dell’arte: ruolo e compiti del Ministero della Cultura, moderato da Marta Ragozzino, Dirigente Servizio di arte contemporanea e fotografia del Ministero della Cultura, ha approfondito il rapporto tra intervento pubblico e operatori del settore, con particolare attenzione a fiscalità, tutela e circolazione delle opere.
Con Il collezionismo oggi, tra nuove generazioni e nuove reti, moderato da Giovanni Floridi, Fondatore Fondazione D’ARC,si è analizzata l’evoluzione del collezionismo contemporaneo e il ruolo crescente delle nuove generazioni.
Strategie per il riconoscimento internazionale degli artisti italiani non storicizzati, moderato da Francesco Stocchi, Direttore artistico del MAXXI di Roma, con la partecipazione di Cristiana Perrella, ha messo a fuoco criticità e strumenti utili a rafforzare la presenza internazionale degli artisti italiani.
La fiera e oltre: nuovi modelli commerciali e promozionali per le gallerie, moderato da Flavio Del Monte, esperto di comunicazione e consulenza strategica per l’arte, ha esaminato le trasformazioni delle strategie di promozione e vendita in un sistema segnato da forti polarizzazioni.
Nuove tecnologie, diritti e competenze nel lavoro delle gallerie, con Carmelo Carbotti, Responsabile Marketing Strategico e Ufficio Studi, Banca Ifis,ha affrontato l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle piattaforme digitali sulle pratiche professionali.
Infine, Intrecci tra antico, moderno e contemporaneo nella curatela del XXI secolo, moderato da Flaminia Gennari Santori, storica dell’arte ed ex Direttrice delle Gallerie Nazionali d’arte antica di Roma, ha riflettuto sul ruolo delle gallerie nella costruzione di nuove prospettive trans-storiche e nel rinnovamento dei linguaggi curatoriali.
Dopo un momento dedicato alla restituzione dei lavori dei tavoli, il FORUM ITALICS si è concluso con una tavola rotonda orientata alla definizione di strategie e obiettivi comuni per la continua evoluzione di ITALICS.
Il FORUM ITALICS 2026 è stato realizzato grazie al supporto di Banca Ifis, Main Partner di ITALICS. Il sostegno al progetto rientra nell’ambito di Ifis art, il brand voluto dal Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio che raccoglie tutte le iniziative volte alla valorizzazione dell’arte, della cultura e della creatività contemporanea, con l’obiettivo di creare valore per le persone e le comunità.
ITALICS promuove la cultura e la bellezza diffusa del territorio italiano, attraverso una rete nazionale basata sulla collaborazione tra i galleristi e la condivisione di esperienze, on e offline, con un pubblico internazionale di collezionisti e appassionati. ITALICS è un consorzio che riunisce settanta tra le più autorevoli gallerie italiane d’arte contemporanea, moderna e antica. Il progetto, nato nel periodo buio della pandemia, il 25 aprile 2020, da un’idea di Lorenzo Fiaschi (Galleria Continua) Presidente, e Pepi Marchetti Franchi (Gagosian) Vicepresidente, viene successivamente condiviso ed elaborato con Alfonso Artiaco, Ludovica Barbieri (Massimo De Carlo), Massimo Di Carlo (Galleria dello Scudo), Francesca Kaufmann (Kaufmann Repetto), Massimo Minini, Franco Noero e Carlo Orsi, che divennero soci promotori.
L’obiettivo all’origine di ITALICS è quello di sviluppare nuove modalità di incontro culturale e umano tra appassionati d’arte e non solo, dando corpo a progettualità che abbracciano il patrimonio culturale e paesaggistico italiano in percorsi d’arte e riscoperta, caratterizzati da un approccio multidisciplinare e dalla tessitura di profonde relazioni con il territorio.
Attorno all’intuizione di raccontare l’Italia e la sua straordinaria unicità attraverso gli occhi dei galleristi si è formato un gruppo di lavoro che ha invitato a prendere parte al progetto altre gallerie lungo tutta la Penisola e le sue isole, includendo alcune tra le gallerie più affermate a livello nazionale e internazionale di arte antica, moderna e contemporanea, così come esperienze emergenti e realtà sperimentali.
Oggi, ITALICS è un organismo estremamente dinamico in continua evoluzione. Nel settembre 2021, le idee, le ispirazioni e l’impegno delle gallerie hanno portato sull’isola di Procida (NA), Capitale Italiana della Cultura 2022, la prima edizione della mostra diffusa Panorama, seguita nel 2022 dalla seconda edizione a Monopoli, entrambe a cura di Vincenzo de Bellis, dalla terza edizione a L’Aquila (2023), Capitale Italiana della Cultura 2026, curata da Cristiana Perrella, dalla quarta nel Monferrato (2024) con la curatela di Carlo Falciani e dalla quinta (2026) a Pozzuoli con la Chiara Parisi.
ITALICS è parte del Gruppo Apollo per condividere e attuare strategie di tutela e valorizzazione dell’intera filiera che compone l’industria dell’arte in Italia (case d’asta, antiquari, gallerie di arte moderna e contemporanea, collezionisti e imprese della logistica), promuovendo l’allineamento delle norme nazionali a quelle vigenti all’interno dell’Unione Europea.
Presidente: Lorenzo Fiaschi, Galleria Continua
Vicepresidente: Pepi Marchetti Franchi, Gagosian
Consiglio di Amministrazione: Alfonso Artiaco (Alfonso Artiaco), Ludovica Barbieri (Massimo De Carlo), Michele Casamonti (Tornabuoni Arte), Tiziana Di Caro (Galleria Tiziana Di Caro), Francesca Kaufmann (Kaufmann Repetto), Matteo Lampertico (ML Fine Art), Alessandra Minini (Galleria Massimo Minini), Franco Noero (Galleria Franco Noero), Carlo Orsi (Carlo Orsi).
L’elenco sempre aggiornato delle gallerie che fanno parte di ITALICS, le attività in corso e quelle future, sono disponibili su www.italics.art
