
Dopo il positivo riscontro registrato nella scorsa stagione, nel 2026 tornano i cammini guidati del Cammino dei Cappuccini, confermando una proposta che si è affermata nel panorama del turismo lento come esperienza solida, autentica e ben strutturata. Un ritorno che intercetta una domanda crescente di viaggi accompagnati, capaci di unire outdoor, cultura e spiritualità, e che trova negli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi un riferimento narrativo forte e coerente.

Il Cammino dei Cappuccini rappresenta un caso unico in Italia: è il primo e, a oggi, l’unico cammino gestito direttamente da un Ordine religioso, l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Un elemento identitario che ha inciso in modo decisivo sul successo delle esperienze guidate, perché garantisce un legame autentico con i territori attraversati e una continuità viva con la tradizione francescana

Il tracciato si sviluppa lungo l’Appennino marchigiano, seguendo antichi percorsi che collegano conventi, santuari e piccoli centri storici, attraversando boschi, colline coltivate e vallate interne. È una geografia lontana dai grandi flussi, che restituisce un’idea di viaggio fondata sulla lentezza, sull’ascolto e sulla relazione con il paesaggio e le comunità locali. In questo contesto, l’anniversario francescano diventa un’occasione culturale, più che celebrativa, per tornare a camminare nei luoghi in cui il messaggio di San Francesco continua a essere vissuto nella quotidianità.
Le proposte turistiche
– Le esperienze guidate con i Frati Cappuccini – Il cuore spirituale del Cammino
20–26 aprile 2026 | per tutti – max 30 partecipanti
Da Camerino ad Ascoli Piceno
7 giorni – 160 km | difficoltà impegnativa
Guide: fra Sergio e Ania
È l’esperienza più rappresentativa del Cammino dei Cappuccini. Sette giorni di cammino accompagnati direttamente dai Frati Cappuccini, lungo la parte sud dell’itinerario, dove la presenza dell’Ordine è ancora oggi viva e riconoscibile. Il percorso si sviluppa su circa 160 km, con tappe giornaliere comprese tra i 17 e i 26 km, attraversando colline armoniose, borghi storici e luoghi di profonda spiritualità delle Marche interne.
La dimensione del viaggio è comunitaria: si cammina insieme, si condividono i tempi, il silenzio, i momenti di riflessione. I sentieri collegano conventi, luoghi di ritiro e piccoli centri, restituendo un’idea di pellegrinaggio contemporaneo che va oltre la sola dimensione religiosa. La meta finale è il Santuario di San Serafino ad Ascoli Piceno, dove riposano le spoglie del primo santo cappuccino delle Marche, punto di arrivo simbolico e spirituale del Cammino.
Il Cammino delle coppie – Camminare insieme, con lentezza
29 aprile – 3 maggio 2025| max 10 coppie
Dal Monastero di Fonte Avellana a Cupramontana
5 giorni – 88 km | difficoltà media
Guide: fra Gianluca, Francesco e Rosangela
Pensata come esperienza di nicchia, questa proposta è dedicata alle coppie che desiderano vivere il cammino come tempo di relazione e crescita condivisa. La partenza dal Monastero di Fonte Avellana, uno dei complessi monastici più suggestivi dell’Italia centrale, introduce subito a una dimensione di raccoglimento e silenzio.
Il percorso attraversa colline coltivate, vigneti e piccoli borghi dell’entroterra marchigiano, per un totale di 88 km suddivisi in tappe di circa 13 km al giorno; per le due giornate più lunghe è previsto un servizio di transfer. Il cammino è accompagnato da momenti di riflessione guidata, pensati per offrire alle coppie uno spazio di ascolto, dialogo e condivisione, inserendosi nel filone del turismo del benessere spirituale. Info e prenotazioni francescoverditto@gmail.com
Con le guide ufficiali – Trekking e Appennino marchigiano
29 aprile – 3 maggio 2026
Da Fossombrone a Fabriano
5 giorni | difficoltà impegnativa
Guida: Mattia
Questa esperienza è rivolta a camminatori esperti e appassionati di trekking. Cinque giorni di cammino guidato nel cuore dell’Appennino marchigiano, lungo uno dei tratti più suggestivi del Cammino dei Cappuccini dal punto di vista naturalistico. Il percorso attraversa gole, crinali e aree boscate, restituendo un’immagine autentica e poco conosciuta delle Marche interne.
È un cammino fisicamente impegnativo ma altamente gratificante, che permette di leggere il territorio attraverso il passo lento e l’accompagnamento di una guida esperta. L’arrivo a Fabriano, città storicamente legata all’accoglienza dei viandanti e ai saperi artigiani, conclude un itinerario che coniuga outdoor, cultura e storia locale. Info e prenotazioni francescoverditto@gmail.com
