Visioninmusica: Robinson Khoury presenta in anteprima italiana a Terni il nuovo album “Mÿa”

Visioninmusica: Robinson Khoury presenta in anteprima italiana a Terni il nuovo album “Mÿa”

Formazione Robinson Khoury – ph. credit Gigi Merlo

Prosegue a Terni la XXII edizione di Visioninmusica, la storica rassegna dedicata alla musica internazionale che da oltre venti anni porta sul palco artisti tra i più innovativi della scena contemporanea.

L’uditorium Gazzoli ha ospitato il trentenne Robinson Khoury compositore, trombonista e cantante, una tra le figure più sorprendenti e visionarie del nuovo jazz europeo.

L’ultimo lavoro “Mÿa“, in anteprima italiana, affonda anche nelle radici culturali dell’artista, di origine franco-libanese, intrecciando memoria, identità e immaginazione.

Mÿa” prende il nome da una figura simbolica legata alla terra ed evoca un universo in cui suono, natura e cosmo dialogano tra loro con una ricerca artistica che guarda al suono come spazio di esplorazione poetica e filosofica: un passaggio tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere.

Anaissa Nehari – ph. credit Gigi Merlo

Le voci, i testi e le trame musicali diventano frammenti di un mondo in costruzione, dove ogni suono è una domanda ed ogni improvvisazione è un gesto di libertà.

Con Robinson cantano e suonano i bravi Léo Jassef al pianoforte e tastiere ed Anissa Nehari alle molte e varie percussioni, alcune iusuali da vedere ed ascoltare.

Leo Jassef – ph. credit Gigi Merlo

E’ stata una serata piacevole per l’ascolto innovativo e la fluidità della musica anche ‘rilassante’.

Robinson Khoury è nato nel 1995 a Isère in Francia.

E’ cresciuto in una famiglia di musicisti: il padre pianista jazz e la madre cantante.

A sette anni è entrato nella Maitrise de l’Opéra de Lyon ed a dodici anni ha iniziato a suonare il trombone presso il Conservatorio di Lione.

Il suo percorso artistico va dalla musica classica al rock ed al jazz superando confini stilistici e culturali in cui si percepiscono influenze mediorientali per la sua origine franco-libanese.

Il suo stile musicale è caratterizzato da melodie, improvvisazioni ed un uso sofisticato dell’elettronica.

Nel 2024 ha vinto il prestigioso premio Django Reinhardt 2024 come musicista dell’anno al Festival Jazz Sous les Pommiers a Coutances nella Normandia francese, dove si celebra il jazz in tutte le sue forme.

Tre sono gli album prodotti: Frame Of Mind nel 2019, Broken Lines nel 2022 e Mÿa nel 2024. 

G.M.

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