
MetodoContemporaneo approda a Vinitaly con la presentazione pubblica dei risultati della ricerca e un talk con i protagonisti del settore: il 15 aprile 2026, dalle 10.30 alle 12.00, nella Sala Vivaldi. L’Osservatorio, nato nel 2025 e promosso dall’Università di Verona in collaborazione con BAM! Strategie Culturali nell’ambito del programma PNRR CHANGES – CREST, si presenta alla principale manifestazione di settore con un momento di sintesi e confronto aperto a istituzioni, imprese e operatori culturali.

La tavola rotonda presenterà ufficialmente gli esiti del primo progetto nazionale dedicato all’interazione tra arte contemporanea e cultura enologica. Dopo una ricognizione puntuale su circa 150 cantine su tutto il territorio nazionale, l’osservatorio ne ha mappate circa 60, analizzando le loro pratiche culturali e il ruolo nel paesaggio contemporaneo. A Vinitaly saranno illustrati i principali risultati, mostrando come alcune cantine stiano trasformandosi in destinazioni culturali, capaci di attrarre nuovi pubblici e generare valore condiviso.

Le voci del dibattito
La conferenza vedrà contributi di rilievo dal mondo aziendale e culturale. Alessio Planeta, amministratore delegato di Planeta, approfondirà la visione culturale del gruppo espressa nel Manifesto di Noto, interpretando il vino come strumento di relazione sociale e bene comune. Olimpia Eberspacher, curatrice del progetto Artisti per Frescobaldi, racconterà come la committenza artistica possa dialogare con la produzione e il territorio, generando valore culturale duraturo.

A guidare e contestualizzare il dibattito saranno i coordinatori e autori della ricerca che presenteranno metodologia, risultati e prospettive: Monica Molteni, professoressa di Museologia e Storia delle tecniche artistiche presso l’Università di Verona; Luca Bochicchio, professore di Storia dell’arte contemporanea presso lo stesso ateneo; Costanza Vilizzi, ricercatrice e project manager; e Giuditta Vegro, project manager di BAM! Strategie Culturali.
Nemo Monti, fondatore di Nemo Monti Strategie per la Comunicazione, presenterà un’analisi sul valore reputazionale generato dalla visibilità mediatica connessa all’incontro tra arte e vino, offrendo una lettura socio/economica di fenomeni fino a oggi considerati intangibili.
A completare la panoramica, Susanna Gristina, presidente di Iter Vitis, proporrà l’istituzionalizzazione della Giornata Nazionale del Paesaggio Vitivinicolo, mentre Camillo Privitera, responsabile eventi e attività per il sociale di AIS, illustrerà il programma artistico curato da Irene Biolchini, esempio concreto di mecenatismo contemporaneo.
L’incontro conferma come il futuro del comparto vitivinicolo italiano risieda nella capacità di fare rete, trasformando il paesaggio in una risorsa culturale e economica strategica, capace di generare nuovi significati per l’intera comunità.
