
Giorgio Belloni (1861-1944) è stato un interprete originale della pittura di paesaggio italiana tra Ottocento e Novecento: un artista capace di dare voce alla natura con una sensibilità luminosa e profonda.
Nato a Codogno e formatosi all’Accademia di Belle Arti di Brera, è stato protagonista di numerose esposizioni nazionali e internazionali, fino alla sua definitiva consacrazione con la mostra personale organizzata dalla Biennale di Venezia nel 1914 e l’ampia rassegna allestita presso la prestigiosa Galleria Pesaro di Milano nel 1919.
A rispondere all’assenza di una puntuale ricostruzione della figura dell’artista è stato il progetto Giorgio Belloni. La poesia e il colore, promosso nel 2023 dall’amministrazione comunale di Codogno, città natale del pittore. L’iniziativa ha portato alla recentissima pubblicazione della monografia Giorgio Belloni (1861-1944). Natura, luce, memoria, pubblicata con la collaborazione dell’editore Dario Cimorelli e curata dalle storiche dell’arte Elena Lissoni e Silvia Capponi, con il contributo di Regione Lombardia, Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Onlus, ASM. Servizi Municipalizzati – Codogno, BCC Banca Centropadana, Assolombarda, e con il patrocinio di Provincia di Lodi, Fondazione Cariplo, Raccolta d’Arte Lamberti, Unione Femminile Nazionale. Il progetto ha avuto il sostegno di Confartigianato e di Confcommercio per la realizzazione dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento con le scuole.
Una rigorosa indagine d’archivio, fondata su oltre duecento opere, offre una nuova e articolata rilettura critica di Giorgio Belloni, restituendone con rigore scientifico la complessità della parabola artistica nel passaggio tra Ottocento e Novecento. Curata da Elena Lissoni e Silvia Capponi ed edita dal Comune di Codogno con Dario Cimorelli Editore, la monografia Giorgio Belloni (1861–1944). Natura, luce, memoria si configura come il più ampio e aggiornato contributo finora dedicato all’artista.
Avviato nel 2023 il volume è il risultato di un progetto ambizioso che ha coinvolto collezionisti e musei in Italia e all’estero: “Questa monografia rappresenta l’approdo di un rigoroso lavoro di catalogazione e ricerca, ma è anche il punto di partenza per una conoscenza sempre più approfondita di Giorgio Belloni. – ha dichiarato Francesco Passerini, sindaco di Codogno – L’auspicio è che questo volume possa stimolare nuove ricerche e che il suo messaggio continui a vivere e a diffondersi oltre i confini del nostro territorio e possa essere di riferimento nazionale e non solo. L’augurio è che la bellezza e la storia delle opere di Giorgio Belloni continuino a unire la nostra comunità e a ispirare le generazioni future”.
Il grande successo dell’iniziativa è ulteriormente attestato dal fatto che la prima tiratura del volume risulti ormai prossima all’esaurimento, a fronte di richieste in costante crescita. “Dalla collaborazione con Dario Cimorelli Editore è nata l’idea di promuovere una nuova edizione — afferma Silvia Salamina, Assessore alla Cultura del Comune di Codogno — con l’obiettivo di rendere questo progetto editoriale ancora più accessibile a un pubblico ampio e diversificato. La nuova edizione rappresenterà non solo una ristampa, ma un’ulteriore occasione di diffondere la cultura a nuovi pubblici, rafforzando il dialogo tra istituzioni, operatori culturali e cittadini e confermando l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere percorsi di qualità e di condivisione”.
Una copertina rinnovata grazie alla generosa disponibilità di un collezionista privato che ha concesso la pubblicazione di Riflessi di madreperla, capolavoro dell’artista presentato alla Esposizione Nazionale del Sempione del 1906 e a lungo creduto disperso.
“Lo studio e la ricerca attenta, meticolosa e a tratti ostinata di Elena Lissoni e Silvia Capponi permette di riscoprire l’artista Giorgio Belloni in ogni suo aspetto, e – aggiunge l’editore Dario Cimorelli – la disponibilità del Comune di Codogno promotore del progetto, di realizzare una seconda edizione destinata alla distribuzione libraria, permetterà a questo libro di essere disponibile a tutti, studiosi, collezionisti ed amanti dell’arte“.
Il progetto e la nuova edizione della monografia, nella sua rinnovata veste editoriale, verranno presentati al pubblico il 20 aprile alle 17,00 nell’aula 10 dell’Accademia di Brera a Milano.
