
Si è conclusa ieri la 67^ edizione della Fiera dei Librai Bergamo, un’edizione che ha registrato un grande successo di pubblico e che si confermauna delle rassegne di settore tra le più importanti a livello nazionale: in 16 giorni di programmazione l’edizione 2026 chiude a 168.100 visitatori (in linea con l’edizione 2025 che aveva registrato 168.000 presenze) e circa 26.500 libri venduti tra 50.000 titoli di romanzi, saggi e volumi per ragazzi.
La manifestazione è promossa e organizzata da Confesercenti Bergamo, dalle librerie indipendenti aderenti a Li.Ber - Associazione Librai Bergamaschi, da Promozioni Confesercenti e Sindacato Italiano Librai (SIL) e co-organizzata dal Comune di Bergamo.
Un appuntamento, quello con la Fiera dei Librai più antica d’Italia, che celebra soprattutto il lavoro delle librerie indipendenti bergamasche – Libreria Arnoldi, Cartolibreria Nani, Libreria Palomar, Il Parnaso libri&natura, Punto a capo libri, Libreria Incrocio Quarenghi, Libreria San Paolo, Elle Libri – chead ogni edizione tornano a riabbracciare il loro pubblico attraverso la scoperta delle nuove uscite letterarie, l’amore per i grandi classici e la presentazione delle numerose realtà più indipendenti e locali.
Antonio Terzi, Cartolibreria Nani, Presidente di Confesercenti Bergamo e Presidente di Li.Ber Associazione Librai Bergamaschi: «La nostra Fiera si chiude con la conferma di un grande interesse da parte dei cittadini. Le vendite che sono molto buone insieme alla grandissima partecipazione alle presentazioni e ai concerti rappresentano il segnale che dietro alla Fiera e con la Fiera si muove una comunità attenta e sensibile, senza la quale tutto questo non sarebbe possibile. Un grazie particolare a tutti coloro che a vario titolo ci hanno aiutato e contribuito a questo successo. La Fiera prosegue tutto l’anno con la rassegna “Librai per un anno”, e per noi, dietro le quinte, fin d’ora per l’edizione della Fiera numero 68, nel 2027».
La manifestazione si è svolta come da tradizione nello storicoCentro Piacentiniano di Bergamo,il Sentierone:l’elegante via di passeggio nel cuore della città che si è trasformata in una grande libreria estesa su 1100 mq di spazio espositivo suddiviso in 5 aree tematiche – Narrativa, Editoria locale, Bambini e bambine, Manualistica, Saggistica -interamente dedicate al libro.
Una Fiera dei Librai sempre più diffusa, che ha moltiplicato i luoghi della città in cui lettori e lettrici hanno potuto assistere a presentazioni, concerti, reading, live podcast, momenti di teatro-lettura: 13.810 persone hanno partecipato ai 140 incontri con autori ed autrici (erano 11.000 e 124 eventi nel 2025),realizzati presso lo Spazio Incontri A2A, la Sala Lettura, la Sala Ferruccio Galmozzi, il Donizetti Studio, gres art 671, il Chiostro di Santa Marta e il Chiostro di Santo Spirito,NXT Bergamo, la Biblioteca civica Antonio Tiraboschi, e l’Università degli studi di Bergamo.
Sono stati 290 i bambini e le bambine che hanno preso parte agli 11 laboratori e spettacoli dedicati al pubblico dei più piccoli.
Daniele Rocchetti, Direttore artistico Li.Ber Associazione Librai Bergamaschi: «Mi ha colpito l’altissima partecipazione agli incontri: due terzi dei 140 appuntamenti sono andati esauriti, con lunghe file e moltissime persone in lista d’attesa. È un segnale chiaro che la qualità paga, contrariamente a quanto troppo spesso si pensa. Abbiamo proposto incontri di grande spessore, con analisti, donne e uomini di cultura, autrici e autori di libri usciti nei mesi scorsi. Grande soddisfazione anche per gli appuntamenti musicali, novità di questa edizione: un intreccio tra musica e letteratura che ha saputo coinvolgere anche i più giovani.
La Fiera dei Librai è patrimonio di questa città, che la sente propria e la vive con grande intensità e passione. Molti dei nostri ospiti hanno sottolineato la maturità del pubblico, l’attenzione e la partecipazione in sala. Un riscontro che ci incoraggia a proseguire su questa strada, investendo sempre più in contenuti di valore e in proposte capaci di parlare a pubblici diversi. Perché il libro apre la mente, stimola il pensiero critico e contribuisce a costruire una comunità più consapevole e partecipe».
Guardando ai generi, in testa alla classifica delle vendite si conferma la Narrativa con il 24% dei libri venduti, seguita dalla sezione Bambini e Bambine con il 22% e dalla Saggistica con il 17%. Completano la classifica le aree dedicate all’Editoria Locale e alla Manualistica che raggiungono a parimeritoil 14%. Chiude la classifica la vendita dei libri degli autori ospiti in Fiera con il 9%.
La classifica dei libri più venduti alle presentazioni con gli autori e le autrici conferma l’interesse per la narrativa e la saggistica, mentre la graduatoria dei titoli più venduti in fiera porta sul podio l’editoria locale, espressione di una passione dei bergamaschi per la letteratura nostrana.
Libri più venduti degli autori e delle autrici presentati alla Fiera
Al primo posto, della classifica delle vendite c’è Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte di Vasco Brondi (Einaudi); seguito da Crescere, la guerradi Francesca Mannocchi (Einaudi) e L’ultima campanella di Lucio Sisana (Lubrina Bramani Editore).
Al quarto posto si colloca un altro testo della saggistica del territorio Animali mitologici vol. 2 di Vecchio Daino (Ed. Sestante); seguito da Il cuore non va a dormire di Enrico Galiano (Einaudi) e Omicidi srl di Alessandro Robecchi (Sellerio Editore Palermo).
Al settimo posto Custodi della democrazia. La Costituzione, le corti e i confini del politico di Marta Cartabia (Egea); all’ottavo La ragazza di Vicolo Pandolfini di Nando Dalla Chiesa (San Paolo Edizioni); al nono Anche i cani a volte volano. Storie di animali per tornare umani di Dacia Maraini (Solferino). Chiude la classifica Noi siamo i tempi. La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi di Marco Damilano (Mondadori).
I libri più venduti in fiera
In testa alla classifica delle vendite Animali mitologici bergamaschi e al secondo posto Bergamasco lingua viva, entrambi di Vecchio Daino (Sestante).
Al terzo posto si colloca Escursionismo nelle valli bergamasche. 60 itinerari per tutte le gambe e in tutte le stagioni di Stefano D’Adda (Lyasis Edizioni)seguito da Quarantaquattro passi. Itinerari per famiglie nelle Valli Bergamasche di Lucio Benedetti e Roberto Petenzi (Lyasis Edizioni).
Al quinto posto Sentieri partigiani di Paolo Malaguti (Einaudi), seguito da In montagna con i bambini. Passeggiate nella bergamasca per escursionisti da 3 a 8 anni d’età di Roberto Cremaschi (Publistampa); al settimo Parlar bergamasco di Aavv (Ducato di Piazza Pontida); all’ottavo Il Parco dei Colli di Bergamo. Percorsi a piedi e in bicicletta di Albano Marcarini(Lyasis Edizioni); al nono Il gioco delle risate di Pera Toons (Tunuè). Chiude la classifica Il libro del Tóne. Per non parlare della Bepina, del Sandrì e del Mòlem di Vecchio Daino (Sestante).
