
L’evento, tenutosi lo scorso martedì 5 maggio 2026 all’Hotel Melià di Milano, ha fatto registrare oltre 900 iscritti e 700 partecipanti, 45 aziende partner, 15 media partnership, con un programma che ha visto l’intervento di 66 speaker italiani e internazionali, un’occasione unica per i professionisti dei settori design, architettura e hospitality, per lo scambio di idee e conoscenze.

“Siamo entusiasti del successo di questa terza edizione, che ha visto una partecipazione d’eccellenza e un interesse senza precedenti. Vedere Hospitality Design Conference consolidarsi con tale autorevolezza è una grande soddisfazione personale e professionale.
Lavoreremo fin da subito per far sì che la prossima edizione sia ancora più ambiziosa e capace di ispirare l’intero comparto.” – Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality.
“L’ospitalità non è più un prodotto da progettare, ma un sistema da comprendere. In un mondo sempre più liquido, non vinceranno gli hotel più belli, ma quelli più rilevanti.” – Nicola Delvecchio, Teamwork Hospitality.
“Sono completamente soddisfatta del risultato di questa terza edizione di Hospitality Design Conference- afferma Laura Verdi, direttore di we:ll magazine, che ha moderato una delle tre sale nelle quali si è tenuto l’evento- sia per l’affluenza di pubblico, oltre ogni aspettativa, che per i contenuti trattati. Una giornata che mi ha e ci ha arricchito.” – conclude.
Investitori, albergatori, direttori di hotel, imprenditori, costruttori e designers italiani e internazionali si sono incontrati e confrontati per conoscere i fattori di successo e le dinamiche di mercato che caratterizzeranno l’industria alberghiera nei prossimi anni.
Un intenso programma di seminari, con la partecipazione di 66 speaker, italiani e internazionali, che hanno portato il proprio contributo di grande valore. Tra i relatori intervenuti: l’architetto Piero Castiglioni, lo Chef Davide Oldani, Chiara Boni, Justin Meath-Baker, Charlie North, Giulio Rigoni, Guy Dittrich, che hanno condiviso le proprie esperienze e visioni, coprendo l’intera filiera dell’ospitalità, dal momento della progettazione alla realizzazione e alla gestione di strutture alberghiere ed extralberghiere.
La conferenza ha affrontato i principali trend dell’ospitalità contemporanea, evidenziando l’evoluzione verso modelli ibridi di “ospitalità liquida” che integrano hotel, serviced apartment e co-living. È stato approfondito il ruolo dell’intelligenza artificiale affiancata al contributo umano per migliorare efficienza e personalizzazione dell’esperienza, insieme all’importanza di creare comunità e senso di appartenenza. Ampio spazio è stato dedicato alla sostenibilità e al design circolare come leve strategiche, così come alla cura dei dettagli progettuali e dello styling, capaci di incidere sul valore percepito anche attraverso interventi mirati. Sono stati inoltre esplorati i temi dell’inclusività, della ridefinizione del lusso grazie alla tecnologia, della progettazione di spazi multifunzionali e dei nuovi modelli di business oltre la semplice vendita della notte, con un focus finale sul neurodesign come strumento per favorire benessere ed emozioni positive.
Hospitality Design Conference è stata un’importante opportunità per albergatori, architetti, operatori dell’hospitality di fare networking ed entrare in contatto diretto con i principali fornitori, in un’ampia area espositiva, con aziende partner specializzate nel settore dell’arredo e del contract.
Teamwork Hospitality di Rimini è uno dei protagonisti del mondo dell’ospitalità e si occupa di consulenza e formazione per i professionisti del settore.
Teamwork Hospitality, il cui Presidente è Mauro Santinato, rappresenta un interlocutore affidabile ed esperto, in grado di fornire servizi personalizzati, che consentono di ottenere i migliori risultati in termini di qualità, soddisfazione del cliente e redditività dell’azienda.
