
La prima settimana si è conclusa sabato 9 maggio con una grande festa gratuita al Museo Lavazza, aperta a famiglie, educatrici, educatori e insegnanti, organizzata con il sostegno della Fondazione Lavazza e in collaborazione con il Centro di documentazione e biblioteca pedagogica della Città di Torino. Ad aprire il programma sono stati il direttore del Museo Lavazza, Marco Amato con Giustino Ballato, co-ideatore della manifestazione insieme a Fabio Marzano.

Nel corso delle giornata si sono susseguiti numerosi laboratori, attività esperienziali e momenti di scoperta dedicati al verde urbano e al rapporto con la natura, ospitati nella Piazza Verde di Nuvola Lavazza, che hanno coinvolto circa 800 partecipanti tra bambini, ragazzi e adulti.
Il Festival del Verde è poi entrato nel vivo il 9 e 10 maggio con il weekend di Verde Svelato, che ha aperto al pubblico oltre 40 tra giardini, cortili, orti urbani e spazi verdi esclusivi di Torino e dintorni grazie a visite guidate e aperture straordinarie. Sono stati quasi duemila i kitacquistati per partecipare all’iniziativa, in un percorso tra arte, botanica, architettura e paesaggio alla scoperta dei “tesori nascosti” della città. Dopo il weekend torinese, Verde Svelato proseguirà il 16 e 17 maggio a Cuneo, con l’apertura di ville storiche oltre a parchi e numerose altre location.
Pagine Verdi, il programma della seconda settimana del Festival del Verde
Dall’11 al 17 maggio, nella seconda settimana del Festival del Verdedi Torino e area metropolitana, in concomitanza con il Salone del Libro 2026, prende il via Pagine Verdi, il calendario dedicato all’editoria e alla narrazione del paesaggio e del mondo vegetale. Tra incontri, presentazioni e dialoghi con autori, autrici ed esperti del settore – tra cui Paola Bonfante, Francesco Broccolo, Marco Ferrari e Silvia Fogliato – il programma offrirà occasioni di approfondimento sui temi della natura, della botanica e del rapporto tra persone e ambiente.
Gli appuntamenti, inseriti nel programma del Salone OFF, si svolgeranno nelle librerie cittadine che collaborano con il Festival, oltre a biblioteche civiche, case editrici e associazioni culturali che proporranno una selezione di libri dedicati al verde e al paesaggio; come l’incontro del 14 maggio alle ore 17:00 alla Biblioteca Civica Centrale, dal titolo “Giardini da leggere”, dedicato a spazi storici tra natura e architettura, con Cecilia Cognigni, dirigente delle Biblioteche Civiche Torinese, Laura Menegatti, docente del Liceo Scientifico Galileo Ferraris e condotto da Enrico Finocchiaro, operatori volontario di Servizio Civile.
Inoltre, tra gli eventi da non perdere, mercoledì 13 maggio alla Libreria Borgopò, Silvia Fogliato presenterà Mercanti di piante. Invenzioni e mode nella rivoluzione dei vivai (Viella Editrice, 2026), dedicato alla storia dei vivai e alla diffusione delle specie esotiche tra Seicento e Novecento. Sabato 16 maggio all’Orto Botanico dell’Università di Torino, Francesco Broccolo guiderà una visita tra botanica e ironia ispirata al suo Piccolo erbario delle piante stronze (Rizzoli, 2025). Domenica 17 maggio, all’interno di Spazio 22_4, Marco Ferrari presenterà il libro Le piante non sono animali verdi (Bollati Boringhieri, 2026). Martedì 19 maggio, invece, si torna all’Orto Botanico dell’Università di Torino con Paola Bonfante per la presentazione di Piante, noi e loro. Biologia, simboli, sentimenti di una relazione speciale (Il Mulino, 2026), in un incontro dedicato al legame tra esseri umani e mondo vegetale.
Dall’11 al 16 maggio Pagine Verdi farà tappa a Chieri, con una selezione di libri dedicati al paesaggio e alla natura ospitata presso la Biblioteca Civica.
Statement Museo Lavazza – attività educative
In occasione del Festival del Verde, il Museo Lavazza rinnova il proprio impegno come spazio di educazione, inclusione e crescita dedicato alle nuove generazioni, attraverso una giornata di attività gratuite rivolte a famiglie, scuole e a tutta la comunità, con il sostegno della Fondazione Lavazza.
Sabato 9 maggio, numerosi laboratori, attività esperienziali e momenti di scoperta dedicati al verde urbano e al rapporto con la natura, sono stati ospitati nella Piazza Verde di Nuvola Lavazza, coinvolgendo circa 800 partecipanti tra bambini, ragazzi e adulti.
Ogni anno il Museo Lavazza accoglie mediamente oltre 12.000 studenti di ogni ordine e grado provenienti da Torino, dal Piemonte e da tutta Italia. Negli ultimi anni l’offerta educativa si è ulteriormente ampliata con percorsi dedicati anche ai Nidi d’Infanzia e alle Classi Primavera, sviluppati in collaborazione con il Comune di Torino.
Le attività didattiche affrontano temi come sostenibilità, interculturalità, comunicazione, sensorialità e archeologia urbana attraverso laboratori, visite guidate tematiche e progetti speciali in costante evoluzione, con l’obiettivo di stimolare curiosità, partecipazione e consapevolezza.
«Crediamo fortemente che un museo d’impresa debba essere prima di tutto un luogo aperto, vivo e capace di generare relazione con il territorio e con le nuove generazioni», commenta Marco Amato, Direttore del Museo Lavazza. «Accogliere ogni anno migliaia di studenti significa assumersi una responsabilità educativa importante: offrire strumenti, esperienze e occasioni di confronto su temi fondamentali come la sostenibilità, il rispetto dell’ambiente, il dialogo tra culture e la cittadinanza consapevole. Per il Museo Lavazza questo impegno rappresenta un valore centrale, che si traduce quotidianamente in progettualità concrete dedicate a scuole, famiglie e comunità».
Il Museo è inoltre attivo durante tutto l’anno sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione attraverso il progetto “Il Museo è Aperto” e grazie alla collaborazione con enti e associazioni del territorio, tra cui UICI, Istituto dei Sordi di Pianezza, AISM, COOP Atypica e COOP Il Margine. Durante il periodo estivo il Museo aderisce inoltre a iniziative dedicate ai più giovani, come il progetto La Bella Stagione della Fondazione Compagnia di San Paolo.
