Grandi Regate, Raduno Sangermani e le vele d’epoca a Sanremo per tre giorni capitale dello yachting internazionale   

Grandi Regate, Raduno Sangermani e le vele d’epoca a Sanremo per tre giorni capitale dello yachting internazionale   

Regata-davanti-a-Sanremo-Foto-Maccione

Dal 21 al 23 maggio 2026, un viaggio nel tempo attende il pubblico di visitatori  presso lo Yacht Club Sanremo, quando una quarantina di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche animeranno la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali. Organizzazione a cura dello Yacht Club Sanremo (www.yachtclubsanremo.it)FIV (Federazione Italiana Vela), CIM (Comitato Internazionale del Mediterraneo) e AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), con il patrocinio della Marina Militare. Quest’anno la manifestazione assumerà ancor più rilevanza grazie anche al Raduno Sangermani, che celebra i 130 anni dalla nascita dell’omonimo cantiere ligure fondato nel 1896 e al quale sarà dedicata una mostra tematica. Tra i Sangermani previsti all’ormeggio  Eugenia V (1968), le Big Boat Masa Yume (1983) e Julie Mother (1978), Sandra (1972), Huna II (1967), Paulena (1966), Lilli II con Lucia Pozzo e le Falchette di AIRC – Fondazione Ricerca sul Cancro e Chin Blu III (1965), oltre all’elegante yacht a motore in stile anni Trenta Secondo Pensiero del 1988. La flotta verrà suddivisa nei seguenti raggruppamenti: Big BoatYacht EpocaYacht ClassiciClassic IOROpen (con Certificato ORC), Sangermani.

A impreziosire l’evento la quattordicesima edizione di Vela & Sapori, storico contest culinario che vedrà gli equipaggi impegnati nella realizzazione in regata di piatti poi giudicati da una giuria a terra. In quelle giornate le banchine del Porto Vecchio accoglieranno le scolaresche del territorio per visitare le imbarcazioni e conoscere da vicino i protagonisti delle regate. Sponsor e sostenitori della manifestazione saranno la Regione Liguria, Casinò di Sanremo, Comune di Sanremo, Abate Gioielli, Portosole Sanremo, Gruppo Cozzi Parodi, E20 e Royal Hotel.

 Beppe Zaoli

Dopo due edizioni”, ha dichiarato Beppe Zaoli, presidente dello Yacht Club Sanremo, “siamo orgogliosi di accogliere a Sanremo un così elevato numero di imbarcazioni per le Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani. È il risultato di un importante lavoro preparatorio svolto con passione fin dallo scorso inverno. In quei giorni il sodalizio che ho l’onore di presiedere celebrerà l’eleganza intramontabile delle barche d’epoca e classiche, simboli di una marineria che continua a destare sempre grande interesse. Invitiamo tutti a visitare le banchine e partecipare a questa festa della tradizione, che riconferma la nostra città come uno dei poli di eccellenza dello sport e della cultura nautica.

La flotta e la Marina Militare

Ogni volta che un’imbarcazione della flotta storica della Marina Militare partecipa a un raduno suscita sempre grande interesse e ammirazione. Tra le presenze di quest’anno lo yawl Sangermani Artica II del 1956, costruito in legno di mogano su ossatura metallica, che celebra ben 70 anni dal varo e dalla vittoria alla storica regata Torbay-Lisbona. Lo sloop bermudiano progetto americano Sparkman & Stephens Penelope venne invece costruito nel 1965 direttamente presso l’Arsenale della Marina Militare della Spezia. Dopo un periodo in Sardegna e un importante restauro la barca non è mai mancata ai raduni più importanti del Tirreno. Quasi 17 metri di lunghezza per Tarantella, un altro sloop targato S&S donato nel dicembre 2023 alla Marina Militare dall’armatore tedesco Peter Schmidt. La barca, costruita in legno di mogano con verniciatura a coppale, è stata costruita nel 1969 dal prestigioso Cantiere Carlini di Rimini e oggi viene impiegata per l’addestramento velico degli allievi ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno. 
Tra le altre imbarcazioni iscritte alle Grandi Regate Internazionali l’ultracentenaria Gaudeamus del 1914, Il Moro di Venezia IResolute Salmon che difenderà i colori dello Yacht Club Sanremo dopo la sua partecipazione a Napoli al Mondiale ORC, BonnieMatreroSagittarius, anch’esso un Carlini del 1971 appartenente da oltre mezzo secolo a una stessa famiglia francese, e la 60enne Crivizza con al timone Gigi Rolandi, presidente in carica dell’AIVE e neo eletto presidente del CIM, il Comitato che emette la normativa per le regate di vele d’epoca in Mediterraneo.     

Il programma delle Grandi Regate Internazionali 2026 prenderà il via mercoledì 20 maggio con l’apertura dell’ufficio regata, seguita in serata da un cocktail di benvenuto per tutti i partecipanti. La competizione entrerà nel vivo giovedì 21 maggio: dopo il briefing tecnico degli skipper previsto per le 11:00, le imbarcazioni si sfideranno in mare con il primo segnale di avviso alle ore 13:00.

La giornata di venerdì 22 sarà caratterizzata dalla seconda prova in mare e dalla gara di cucina Vela & Sapori, che si svolgerà in contemporanea alla regata. Al rientro in porto i piatti verranno giudicati da una giuria d’eccellenza presieduta da Claudio Porchia (Presidente dei Ristoranti della Tavolozza) e composta da esperti del food. Il punteggio acquisito contribuirà alla classifica finale.

La manifestazione si concluderà sabato 23 maggio con la terza e ultima prova, cui seguirà alle 19.30 la cena equipaggi all’aperto con musica dal vivo presso lo Yacht Club Sanremo e la cerimonia di premiazione. Tra i riconoscimenti quello offerto dall’atelier sanremese DAPHNÉ che, nell’ottica del rispetto ambientale, donerà uno dei suoi foulard a tema nautico realizzato con filati organici provenienti da coltivazioni sostenibili.

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