
Da giovedì 28 a sabato 30 maggio 2026, dopo tre edizioni a Torino, il festival porta in Puglia la prima edizione itinerante: tre giorni, oltre 40 panel, più di 100 ospiti, un’installazione, due esposizioni.
Mercoledì 27 maggio anteprima speciale all’Università di Bari Aldo Moro.

Nella prima giornata (28/05): scuole protagoniste all’evento sulla Costituzione, gli 80 anni del diritto di voto delle donne e le Madri Costituenti; un focus tra giustizia, diritti e partecipazione; il racconto della violenza di genere nella fiction; lo sguardo femminile sui conflitti contemporanei tra esperienze di guerra, perdita, resistenza e ricostruzione; l’inaugurazione di “1522”, installazione artistica di Emanuele Pepe contro la violenza sulle donne.
Numerosi gli e le ospiti attesi per il 28 maggio tra i quali la giornalista ed editorialista Francesca Schianchi; l’attivista e divulgatore Matteo Saudino aka BarbaSophia; Eugenia Pontassuglia, Procuratrice Capo della Repubblica di Taranto; la scrittrice Gabriella Genisi; la fotografa e scrittrice italo-siriana Asmae Dachan; l’attivista per i diritti umani e digitali Pegah Moshir Pour; l’attore Antonio Stornaiolo; la monologhista Daniela Baldassarra; Angela Verdecchia, Coordinatrice Nazionale Rete Studenti Medi; Liliana Faccioli Pintozzi, Head of International News – Anchor “Mondo” Sky TG24.
Tra le attività del festival per contrastare stereotipi e violenza di genere, la diffusione del Bugiardino con i sintomi dell’amore malato, che – grazie anche alla collaborazione con Federfarma Puglia – sarà distribuito gratuitamente in 100.000 copie nelle farmacie e durante le giornate di festival, e la petizione sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole.
