A Vasto il seminario AIFO su prospettive e sviluppo dell’olio biologico

A Vasto il seminario AIFO su prospettive e sviluppo dell’olio biologico

In un mercato sempre più orientato verso qualità, sostenibilità e tracciabilità, il biologico rappresenta una delle principali opportunità di crescita per il settore oleario italiano. Ma allo stesso tempo pone nuove sfide legate a competitività, controlli, valorizzazione commerciale e riconoscibilità del prodotto.

Per questo AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari ha deciso di dedicare uno dei principali appuntamenti della due giorni nazionale “Frantoi italiani: valore, innovazione e mercato” al tema dell’olio biologico e delle sue prospettive di sviluppo.

Venerdì 29 maggio alle ore 17:00 l’incontro, dal titolo “Olio biologico: tracciabilità, opportunità e prospettive”, si terrà al Palazzo D’Avalos di Vasto (CH) e vedrà la partecipazione del sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, che detiene la delega al biologico.

Al confronto parteciperanno inoltre Alissa Matteiesperta di olio e capo panel AIFOLeonardo Seghettivicepresidente O.L.E.A. (Organizzazione Laboratorio Esperti e Assaggiatori), e Gaetano Agostini, vicepresidente AIFO.

Nel corso del seminario si discuterà delle prospettive di crescita del biologico nel comparto oleario, dei sistemi di tracciabilità, delle opportunità di valorizzazione del prodotto e delle criticità che oggi i produttori devono affrontare, dai costi di produzione alla necessità di distinguere maggiormente l’olio biologico italiano sul mercato. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività del Regolamento UE 2021/2115 – Programma Operativo OCM olio 2026 di Italia Olivicola.

Abbiamo voluto dedicare uno spazio specifico al biologico perché rappresenta uno dei temi strategici per il futuro del settore oleario italiano – dichiara il presidente AIFO Alberto Amoroso –. Oggi i consumatori chiedono sempre maggiore qualità, trasparenza e sostenibilità e il biologico può rappresentare una grande opportunità di crescita e valorizzazione per molti frantoi italiani. Ma il biologico non può essere soltanto un’etichetta: deve diventare un vero valore aggiunto per i frantoi italiani. Per questo servono regole chiare, strumenti adeguati e un confronto concreto con le istituzioni e con tutta la filiera, così da affrontare le criticità ancora presenti e costruire nuove prospettive di sviluppo”.

L’obiettivo di AIFO è costruire un confronto stabile tra frantoi, filiera e istituzioni sui temi strategici per il futuro del settore oleario italiano.

Agriculture Enogastronomia Notizie