MIC fest XXIII la nuova anima sonora di “Musica in Castello” un festival diffuso 48 eventi, 8 province, 68 artisti internazionali

MIC fest XXIII la nuova anima sonora di “Musica in Castello” un festival diffuso 48 eventi, 8 province, 68 artisti internazionali

Dal 12 giugno all’11 settembre 2026, la nuova anima sonora di “Musica in Castello” trasforma per tre mesi l’estate italiana in un grande festival diffuso tra jazz, swing, teatro canzone, parole, danza e spettacolo. www.micfest.it

MIC fest – Fontanellato PR – Rocca Sanvitale – una delle location

Anteprima – Spin Off dell’evento con 18 protagonisti assoluti da segnare in agenda
e dall’11 giugno 2026 verrà comunicato l’intero cartellone di artisti nel corso della conferenza stampa in programma a Parma, La Galleria
Via Emilia Est 7/B, alla presenza dei Comuni aderenti, delle istituzioni e delle numerose realtà private che apriranno i propri spazi al festival.

Questa anteprima propone al pubblico e alla stampa alcuni degli appuntamenti più significativi della nuova edizione, offrendo uno sguardo sulla ricchezza artistica e culturale del cartellone 2026.

Alan Clark-Landscape

Lo storico tastierista dei Dire Straits, Alan Clark. Direttamente dal Texas, i Vandoliers una delle band più esplosive della nuova scena alternative country americana. La voce iconica dello ska e del soul italiano Giuliano Palma. Shai Maestro Quartet, una delle voci più interessanti e poetiche del jazz internazionale. Il jazz del sassofonista Immanuel Wilkins.

BOLLANI-CENNI resize

Il pianista e compositore geniale dalla creatività inesauribile Stefano Bollani con Valentina Cenni. E ancora poetica Frida Bollani Magoni, talento straordinario della nuova scena musicale italiana. Fabrizio Bosso tra i trombettisti italiani più amati e riconosciuti a livello internazionale e l’Orchestra Filarmonica Toscanini. La Rivolta dei Bambini contro lo squallore delle guerre, festa cantata sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Ecco a seguire alcuni nomi e proposte in cartellone dal 12 giugno all’11 settembre 2026, una preview tra i 48 appuntamenti a ingresso libero tra le 8 province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Cremona, Mantova, Massa Carrara, La Spezia.

VANDOLIERS-PRESS PHOTO – RESIZE

Borghi storici, castelli, piazze d’arte, ville, corti rurali, una galleria, anfiteatri, giardini, fattorie culturali e perfino un labirinto diventano luoghi privilegiati dell’ascolto e della condivisione.

Nasce MIC fest XXIII – Musica Incontri Cultura, la nuova evoluzione della grande rassegna interregionale “Musica in Castello”, il progetto ideato e diretto da Enrico Grignaffini che, dopo oltre vent’anni di esperienza nei territori dell’Emilia e del Nord Italia, amplia il proprio orizzonte trasformandosi in un grande festival itinerante e multidisciplinare dove sono protagonisti tanta classica, molto jazz, teatro civile impegnato, libri e autori. Accanto alla direzione artistica e al coinvolgimento di Comuni e luoghi d’arte privati, c’è il contributo di un team organizzativo affiatato, capace negli anni di sostenere il cartellone in modo riconoscibile e partecipato.

DarioBressanini

Non soltanto concerti ed incontri con cantautori: MIC fest 2026 intreccia sì musica, teatro, jazz, letteratura, narrazione, danza, divulgazione e impegno civile in una rete culturale diffusa che attraversa territori e comunità, ma è un soprattutto progetto capace di mettere in dialogo artisti di fama nazionale e internazionale con luoghi identitari dal forte valore storico e paesaggistico.

Musica da Ripostiglio – FOTO MARCO MARRONI – RESIZE

C’è sempre di più un’Italia che, quando arriva l’estate, sceglie ancora di ritrovarsi sotto un palco. Un’Italia che esce per ascoltare storie di note e di alfabeti. È l’Italia che vive l’esperienza culturale come rito collettivo, incontro umano, emozione da condividere e nuove conoscenze.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è l’incontro tra linguaggi: il jazz che conversa con la narrazione, il teatro che si fonde con la musica, la divulgazione culturale che diventa spettacolo pop, la comicità che incontra con ironia le piazze, la grande musica che torna ad abitare spazi storici e luoghi della quotidianità. E la chanson diventa swing, e l’inatteso gioca con la cultura del jazz che improvvisa e strega più che mai in questa edizione,

MIC fest XXIII costruisce così una geografia culturale nuova: non un festival concentrato in un’unica sede, ma un ecosistema creativo che mette in rete città e piccoli centri, valorizzando territori spesso fuori dalle rotte della grande programmazione nazionale.

A rendere particolarmente originale il progetto è proprio la relazione tra artisti e luoghi: una piazza medievale, una corte rinascimentale, una villa storica o un parco diventano parte integrante dell’esperienza artistica. Accanto ai grandi nomi della musica italiana e internazionale, il festival ospita autori, divulgatori, attori, ensemble orchestrali e nuove voci della scena contemporanea, creando un cartellone trasversale e intergenerazionale” spiega il direttore artistico Enrico Grignaffini.

E poi c’è un secondo filo conduttore, quello delle “connessioni”: connessioni tra generazioni e sensibilità differenti, dai protagonisti del teatro contemporaneo agli storyteller digitali per unire pubblico trasversale e qualità artistica.

Nel corso degli anni il progetto ha sostenuto realtà come Emergency, Libera, Dynamo Camp, Pangea Onlus e UNICEF, con raccolte fondi e iniziative dedicate.

Nel 2026 il carnet continuerà a sostenere Emergency.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30 e saranno a ingresso libero.

I 38 Comuni che attraversa MIC Fest: Fornovo di Taro (PR), Fontanellato (PR), Pellegrino Parmense (PR), Collecchio (PR), Parma – La Galleria (PR), Noceto (PR), Fidenza (PR), San Secondo Parmense (PR), Borgotaro (PR), Sorbolo Mezzani (PR), Polesine Zibello (PR), Fontevivo (PR), Bardi (PR), Varano de’ Melegari (PR), Berceto (PR), Sissa Trecasali (PR), Corniglio (PR), Bedonia (PR), Bore (PR), Alseno (PC), Castell’Arquato (PC), Castelvetro Piacentino (PC), Fiorenzuola d’Arda (PC), Guastalla (RE), Campagnola Emilia (RE), Fabbrico (RE), Rio Saliceto (RE), Sant’Ilario d’Enza (RE), Formigine (MO), Piadena Drizzona (CR), Soncino (CR), Sabbioneta (MN), Bagnone (MS), Filattiera (MS), Castelnuovo Magra (SP).

68 artisti in carnet
Una prima anteprima del cartellone nazionale prima della presentazione ufficiale dell’11 giugno

Un festival che ha saputo negli anni creare una propria cifra distintiva: qualità artistica, dialogo interdisciplinare, attenzione ai luoghi e forte relazione.

Venerdì 12 giugno 2026, ore 21.30 – Fornovo di Taro (PR), Foro 2000Musica da Ripostiglio
Swing, teatro-canzone e ironia narrativa per il gruppo toscano che mescola chanson, jazz e musica d’autore.
“Musica da Ripostiglio…perché da camera ci sembrava eccessivo…”
Ironici, surreali, raffinatissimi: i Musica da Ripostiglio sono una delle realtà più originali della scena italiana contemporanea per jazz manouche e cabaret che si intrecciano in uno spettacolo brillante e travolgente che richiama l’eleganza del varietà d’autore e l’energia della musica dal vivo più autentica. In collaborazione con “Tutto Bene Festival”.

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