Festa a Vico 2026

Festa a Vico 2026

Si è conclusa la XXIII edizione di Festa a Vico, il progetto ideato dallo Chef due stelle Michelin Gennaro Esposito, che anche quest’anno ha unito alta cucina, territorio e solidarietà, raccogliendo 115.000 euro destinati a iniziative benefiche.

Chef Gennaro Esposito – Festa a Vico

 Per quattro giorni Vico Equense e Sorrento hanno accolto chef, produttori, artigiani, professionisti del settore, giornalisti e appassionati, dando vita a un articolato programma di incontri, degustazioni e momenti di confronto dedicati alla cultura gastronomica contemporanea. L’edizione 2026 ha segnato inoltre un importante passo nel percorso di crescita di Festa a Vico: per la prima volta, la manifestazione ha superato i confini di Vico Equense approdando anche a Sorrento, trasformandosi in un evento diffuso capace di abbracciare l’intera Costiera Sorrentina.

 Al centro dell’edizione 2026 il tema “FOCUS – L’intelligenza nelle mani, la conoscenza nel piatto”, una riflessione sul valore del sapere artigianale, dell’esperienza e della trasmissione delle competenze. Un invito a riportare l’attenzione sulle persone che ogni giorno contribuiscono a costruire l’eccellenza della cucina italiana, trasformando conoscenza, tecnica e creatività in patrimonio culturale condiviso. Un tema che ha attraversato l’intero programma della manifestazione, raccontando una cucina che non è soltanto espressione di eccellenza, ma anche strumento di identità, cultura e responsabilità sociale.

 A testimoniare questa continua capacità di rinnovarsi, l’edizione 2026 ha visto il debutto di tre nuovi appuntamenti: Quella Pizza a Vico – Spicchi di Genio, dedicata ai protagonisti della pizza contemporanea; Vico, Amore e Trattoria, omaggio alla memoria gastronomica italiana e alla cultura delle trattorie; e Brothers in Food, format che celebra il valore delle relazioni, della condivisione e della collaborazione tra cuochi. Novità che hanno ampliato il racconto delle molte anime della cucina italiana, affiancandosi agli appuntamenti ormai simbolo della manifestazione. Immancabile l’iconico appuntamento Una promessa è una promessa, il pranzo dedicato alle nuove generazioni della cucina italiana, che continua a offrire ai giovani talenti emergenti l’opportunità di raccontare la propria identità gastronomica e confrontarsi con professionisti, giornalisti e opinion leader del settore.

Vico-Festa a Vico 2026

 Il 17 giugno, nella suggestiva cornice del Bellevue Syrene di Sorrento, si è svolta una delle giornate più significative dell’intera edizione.

Il pranzo

 Quell’Abbinamento a Vico ha esplorato il dialogo tra cucina, vino e mixology, mettendo in relazione chef, sommelier e bartender in un percorso dedicato all’equilibrio tra sapori, tecniche e sensibilità differenti.

A seguire la Cena delle Stelle ha rappresentato uno dei momenti più attesi del programma: un Grand Gala Dinner che ha riunito alcuni tra i più importanti interpreti della gastronomia contemporanea, celebrando la cucina italiana come espressione culturale, identitaria e patrimonio di conoscenze condivise, anche nel percorso verso il riconoscimento come patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO.

 Una serata costruita come un racconto corale, capace di mettere in dialogo territori, esperienze e visioni differenti. Attraverso le creazioni degli chef protagonisti, il percorso gastronomico ha restituito una fotografia della straordinaria ricchezza della cucina contemporanea: linguaggi diversi accomunati dall’attenzione alla materia prima, alla tecnica e alla capacità di trasformare il piatto in un racconto di cultura e identità.

 La chiusura è stata affidata alla grande pasticceria italiana, con un percorso dedicato alla creatività, alla memoria e alla tradizione dolciaria del nostro Paese. Ad accompagnare l’esperienza gastronomica, gli abbinamenti curati dagli official wine partner Berlucchi Franciacorta e Tenuta di San Felice, che hanno contribuito a valorizzare il dialogo tra cucina e vino lungo tutto il percorso della cena.

 Ma il risultato più significativo resta quello della solidarietà. Da sempre anima di Festa a Vico, la beneficenza rappresenta il filo conduttore di un progetto che trova nella cucina uno strumento concreto di condivisione, partecipazione e sostegno verso chi ne ha più bisogno.

  «I 115.000 euro raccolti rappresentano la conferma di quanto Festa a Vico continui a essere un progetto capace di coinvolgere e unire persone diverse attorno a valori condivisi», dichiara Gennaro Esposito. «È il risultato dell’entusiasmo e della generosità della comunità locale, della partecipazione degli chef, del sostegno dei nostri sponsor e di tutti coloro che scelgono di esserci anno dopo anno. Questo straordinario traguardo dimostra che la cucina può essere un potente strumento di condivisione e solidarietà».

Festa a Vico si conferma così una comunità capace di generare valore: un luogo d’incontro in cui persone, territori e competenze si intrecciano per raccontare quel patrimonio di conoscenze che rende la gastronomia italiana unica e riconosciuta nel mondo.

 Più che una manifestazione, Festa a Vico è una comunità che, attraverso la cucina, continua a costruire relazioni, valorizzare territori e trasmettere quel sapere fatto di esperienza, passione e cultura che rappresenta la vera forza della ristorazione italiana.

I partner di Festa a Vico:

Ciao, Caputo, Haier , De Cecco, Ferrarelle, Gerli, Volvo, Villeroy & Boch, Brazzale, De Luca, Ferrarini, IPEI, Olitalia, Amedei, Boega, Sori, Consorzio Balsamico di Modena, Enjoy It’s from Europe, Electa, Maxima, Calvisius Caviar Barbera, Unilever Food Solutions, IWorkline, ArciGraphic, Olio Barbera. 

Official Wine Partner per la Cena delle Stelle: Berlucchi Franciacorta e Tenuta di San Felice.

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