Festa Artusiana: biodiversità, tradizioni e paesaggi del cibo. A Casa Artusi un viaggio tra saperi antichi e patrimonio culturale

Festa Artusiana: biodiversità, tradizioni e paesaggi del cibo. A Casa Artusi un viaggio tra saperi antichi e patrimonio culturale

Domenica 28 e lunedì 29 giugno due giornate dedicate alla stampa romagnola, ai paesaggi del Mediterraneo, alla biodiversità dei prati stabili e alle storie che il cibo racconta

Dopo l’inaugurazione della 30esima Festa Artusiana, il programma culturale di Casa Artusi entra nel vivo con due giornate che mettono al centro il patrimonio materiale e immateriale della cucina italiana. Tra tradizioni artigiane, biodiversità, paesaggi del Mediterraneo e racconti gastronomici, gli appuntamenti di domenica 28 e lunedì 29 giugno offrono un percorso che interpreta il tema dell’edizione 2026 – “Essere Patrimonio” – attraverso esperienze, riflessioni e incontri con studiosi, artigiani e produttori.

Si comincia domenica 28 giugno alle 19 con i 200 anni della Stamperia Pascucci, storica realtà romagnola che celebra il bicentenario raccontando una delle più antiche tradizioni artigianali del territorio. La corte di Casa Artusi ospiterà una conferenza dedicata alla storia della stamperia, un’esposizione delle sue opere e un laboratorio pratico aperto a grandi e piccoli per imparare le tecniche della tradizionale stampa su tela romagnola. A seguire, l’aperitivo artusiano con il “Tormentone” di Slow Food e la partecipazione dell’Azienda Agricola Scarpellini, protagonista con la Cipolla dell’Acqua di Santarcangelo.

Alle 21 spazio invece a “Cibaria: curiosità, riti e stranezze intorno al cibo“, uno spettacolo che unisce narrazione, letture e disegno dal vivo. Attraverso il libro di Luigi Ferrando e le illustrazioni di Gabriele Pino, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio sorprendente tra usanze alimentari, rituali e tradizioni provenienti da ogni parte del mondo, dimostrando come il cibo sia anche racconto, identità e immaginazione. La serata si concluderà con il carrettino dei Gelati Artusiani in collaborazione con la Gelateria KM7.

Il programma prosegue lunedì 29 giugno alle 19 con FoODLAND – I Paesaggi del Cibo del Mediterraneo, promosso da AICCRE. L’incontro presenterà un progetto che guarda al cibo come patrimonio culturale condiviso e strumento di cooperazione tra territori mediterranei, valorizzando biodiversità, produzioni tradizionali e turismo sostenibile in vista della realizzazione di un futuro itinerario culturale europeo dedicato ai paesaggi del cibo.

Alle 21 la biodiversità sarà ancora protagonista con “Il gusto del prato. Prati stabili, biodiversità e il futuro dei formaggi”, una conferenza che racconterà il valore ambientale, agricolo e gastronomico dei prati stabili, veri scrigni di biodiversità e modello concreto di sostenibilità. Interverranno il veterinario Pietro Luciano Venezia, il naturalista Stefano Samorè, il produttore Nicola Brighi e Roberto Casamenti dell’Osteria La Campanara, con la moderazione di Lia Cortesi di Slow Food Forlì Appennino Forlivese.

Al termine dell’incontro sarà consegnato il Premio Marietta ad honorem 2026 ai fratelli Nicola e Lorenzo Brighi, dell’azienda agricola Il Satiro, premiati per il loro impegno nella tutela dei prati stabili e nella promozione di un modello produttivo capace di coniugare rispetto degli animali, conservazione del paesaggio e valorizzazione della biodiversità. La serata si concluderà con una degustazione dedicata ai formaggi dell’azienda.

Attraverso questi appuntamenti Casa Artusi continua così a interpretare il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO non come un semplice traguardo, ma come una responsabilità collettiva che passa dalla tutela delle tradizioni, dei paesaggi, delle produzioni locali e dei saperi che rendono unica la cultura gastronomica italiana.

Tutti gli appuntamenti si svolgono nella corte di Casa Artusi. Gli eventi sono a ingresso libero, salvo i laboratori pratici per i quali è richiesta la prenotazione sul sito di Casa Artusi. Durante la Festa Artusiana Casa Artusi è aperta ogni sera dalle 18 alle 23 con visite guidate al percorso museale, alla mostra fotografica “30 Tavole” e alla mostra “Passaggi – Caviro e le nuove generazioni del vino”

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