LA NOTTE DEI SERPENTI: la squadra della IV Edizione, al via da oggi a Teramo le prove diffuse e aperte al pubblico

LA NOTTE DEI SERPENTI: la squadra della IV Edizione, al via da oggi a Teramo le prove diffuse e aperte al pubblico

 Sabato 25 luglio 2026 lo Stadio del Mare di Pescara accoglierà la quarta edizione de LA NOTTE DEI SERPENTI, concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi che celebra la cultura e la tradizione musicale abruzzese, con ripresa e diffusione televisiva nella prima serata di Rai 1 sabato 5 settembre.

foto Elettra Lamborghini CREDIT CRISTINA NASHED

 Da oggi, lunedì 6, fino al 19 luglio la Città di Teramo diventerà il palcoscenico diffuso delle prove e delle attività che accompagneranno la preparazione della 4ª edizione de LA NOTTE DEI SERPENTI. Questa formula innovativa che coinvolge attivamente le persone e il territorio contraddistingue uno dei principali progetti di promozione territoriale del Paese.

Si tratta di un ritorno significativo, visto che proprio a Teramo, dove nel 2023 si sono svolte le prove della prima edizione del progetto, quando ancora nessuno immaginava le dimensioni che avrebbe raggiunto negli anni successivi fino a diventare una delle più importanti produzioni in termini di valore culturale e di spettacolo, capace di coniugare musica, identità territoriale e intrattenimento, conquistando un pubblico sempre più ampio.

Teramo sarà teatro di quindici giornate di grande fermento, in cui il Maestro e la sua squadra svolgeranno le prove de La Notte dei Serpenti in diversi spazi e luoghi della città con i giorni conclusivi previsti nel cuore di Teramo, in piazza Martiri.
Per quanto riguarda il programma dei primi giorni di prova oggi, lunedì 6, e domani, martedì 7 luglio, dalle 15.00 alle 20.00 si terranno le prove del coro femminile presso la Sala Ipogea (gli aggiornamenti sulle prove saranno pubblicato sui caneli social de La Notte dei Serpenti).

La Notte dei Serpenti vedrà dunque un importante contributo anche del Comune di Teramo, nell’ambito del percorso di valorizzazione del territorio e delle eccellenze teramane avviato in questi anni.

 Dopo il successo dell’edizione 2025, che ha portato trentamila spettatori davanti al palco e per la prima volta ha raggiunto il pubblico internazionale attraverso Rai Italia, la manifestazione annuncia oggi la squadra che firmerà lo spettacolo: un gruppo di professionisti scelto e coordinato personalmente dal Maestro Melozzi, che dell’evento è, oltre che ideatore e direttore artistico e musicale, primo autore, arrangiatore e ricercatore. 

È questa, da sempre, la cifra della Notte dei Serpenti: un progetto che nasce dallo studio e arriva allo spettacolo. Ogni edizione prende forma nel lavoro di ricerca etnomusicologica e filologica che il Maestro Melozzi conduce sul patrimonio musicale abruzzese, ricostruendo i canti della tradizione dalle fonti originali per restituirli al presente attraverso i suoi arrangiamenti, dove l’orchestra sinfonica incontra il rock, l’elettronica e le voci dei cori popolari.

Un metodo che unisce l’avanguardia al rigore delle radici e che ha trasformato un repertorio regionale in un evento nazionale.

 Al fianco del Maestro in questo lavoro di scavo e restituzione operano Elso Simone Serpentini e Gabriella Serafini, che curano con lui le ricerche etnomusicologiche e le traduzioni in lingua dialettale abruzzese. Serpentini, teramano, già docente di storia e filosofia, scrittore e saggista tra le voci più autorevoli della cultura abruzzese, autore di una monumentale opera di ricostruzione storica della vita teramana e traduttore di rango, garantisce il rigore filologico dei testi. Serafini, poetessa e studiosa della canzone e della tradizione popolare abruzzese, affianca al lavoro sui testi il coordinamento dei cori folkloristici e dei progetti con gli istituti scolastici della regione, il vivaio da cui ogni anno nascono le centinaia di voci che salgono sul palco. Dal loro lavoro comune con il Maestro Melozzi sono nati anche canti nuovi che sembrano antichi, come Zurle, entrati stabilmente nel repertorio della manifestazione.

 Le scene dell’edizione 2026 portano la firma di Paolo Calafiore, scenografo, lighting designer e artista visivo tra i più raffinati della scena italiana. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze e specializzatosi in lighting design al Politecnico di Milano e all’Accademia del Teatro alla Scala, Calafiore ha esordito nel 1992 al Teatro dell’Opera di Roma collaborando alle scenografie elettroniche di Gilgamesh di Franco Battiato, per poi firmare allestimenti per l’Arena di Verona, il Teatro alla Scala e i principali teatri e festival italiani, ottenendo per tre volte il Red Dot Award alla guida del Noroo Milan Design Studio. La sua estetica, fondata sull’incontro tra luce, tecnologie digitali e video mapping, è stata scelta dal Maestro Melozzi per l’impianto scenico che abbraccerà il palco sul mare di Pescara.

 I fondali digitali sono affidati a Stefano De Angelis, creativo, musicista, scrittore e intellettuale teramano, collaboratore storico del Maestro, con il quale ha condiviso la fondazione dell’etichetta Cinik Records e l’esperienza dei concept show multimediali del Lisma Project. Artista dal percorso internazionale tra Londra, Roma e Ibiza, De Angelis porta nella Notte dei Serpenti uno sguardo che unisce radici abruzzesi e avanguardia digitale.

 La regia televisiva è affidata a Salvatore Perfetto, regista Rai di lunga esperienza che torna alla guida delle telecamere della Notte dei Serpenti dopo la regia dell’edizione precedente. La direzione della fotografia è di Ivan Pierri, tra i più affermati direttori della fotografia e light designer della televisione italiana, con oltre cento programmi all’attivo tra cui sette edizioni del Festival di SanremoBallando con le StelleTale e Quale Show e le grandi produzioni internazionali di X Factor e Got Talent.

 Accanto al Maestro Melozzi, primo autore della manifestazione, lavora una squadra di autori che attraversa i grandi format del prime time italiano, da Rai a Mediaset. Marco Pantaleo ha firmato tra gli altri Battiti Live su Canale 5 e Stasera Tutto è Possibile su Rai 2. Mariagrazia Giacente, autrice e giornalista, ha collaborato ai testi di grandi produzioni, tra cui Dalla Strada al Palco, il talent di Carlo Conti che ha visto il Maestro Melozzi alla direzione musicale. Alessandro Santucci, autore dei grandi show del prime time tra cui il Grande Fratello, unisce alla scrittura televisiva un’anima da musicista. Monica Parente, autrice Rai, con numerosi programmi in Prime Time, segue la manifestazione per l’azienda garantendo il raccordo editoriale con la rete. Completa la squadra il giovane Ivan Cardia, tra le voci emergenti della nuova generazione di autori televisivi.

 La Notte dei Serpenti è una produzione Orchestra Notturna Clandestina. La produzione esecutiva è di Francesca Raponi. Per la Rai, il progetto è seguito dalla Capo Struttura Francesca Pellegrini, dalla referente Rai Maria Teresa Mazzoni e dalla produttrice Rai Pierpaola Di Sabatino, teramana di Montorio al Vomano: un ulteriore filo che lega la macchina produttiva della manifestazione alla terra che la Notte dei Serpenti racconta.

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