A MalpensaFiere famiglie dinastiche del gusto e territori danno spettacolo

A MalpensaFiere famiglie dinastiche del gusto e territori danno spettacolo

Famiglie del Cibo

Il 14 e 15 novembre 2026 debutta un evento unico: non una fiera, ma lo spettacolo del cibo italiano come patrimonio vivente,al centro le famiglie che da tre o più generazioni creano capolavori del gusto e le realtà ambasciatrici di comunità e territori.
Una formula del tutto innovativa trasforma il padiglione in uno show, nel quale si susseguono grandi storie, assaggi inconsueti, personaggi noti e la consapevolezza di vivere nel Paese più buono e più bello del mondo.

Produttori agroalimentari fortemente legati ai territori, cuochi alfieri delle cucine regionali, destinazioni turistiche che fanno dell’enogastronomia il loro marchio distintivo: un autentico tesoro da vivere nella due giorni di MalpensaFiere, attraversando le due aree tematiche Dinastie del Gusto e Destinazione Tipicità.

Perché Dinastie del Gusto?

Dinastie del Gusto nasce da una convinzione. La cucina italiana non è soltanto un insieme di ricette, ma un ecosistema di valori, economie e relazioni sociali di straordinaria portata e, insieme, un patrimonio culturale immenso.

Il 10 dicembre 2025, a New Delhi, la cucina italiana è stata riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità: un riconoscimento che consacra la nostra cucina come patrimonio culturale dell’umanità e restituisce la misura di ciò che siamo chiamati a custodire.

Al centro di questo ecosistema ci sono le sue vere colonne portanti: le famiglie e le comunità locali. È a loro che Dinastie del Gusto dedica il proprio impegno.

Un invito ai produttori e ai territori: raccontatevi da protagonisti!

Sono aperte le candidature per le realtà che desiderano prendere parte all’evento da protagoniste, attraverso due aree tematiche:

  • Dinastie del Gusto: per le aziende guidate dalla stessa famiglia per tre o più generazioni;
  • Destinazione Tipicità: per aziende, associazioni ed enti che rendono il cibo anche esperienza territoriale.

Un palcoscenico in cui protagonisti sono i produttori e i localismi virtuosi, affiancati dalle grandi firme del giornalismo enogastronomico che ne racconteranno le storie al pubblico e ai media.

Le candidature saranno valutate da un Comitato Scientifico e sono aperte fino al 30 settembre 2026.

Per candidature e informazioni: segreteria@dinastiedelgusto.eu – 02.87157597 – www.dinastiedelgusto.eu

Dinastie del Gusto si svolge a MalpensaFiere il 14 e 15 novembre 2026, organizzato da Fieramente Group in collaborazione con Tipicità e con Italia a Tavola in qualità di media partner.

Il 1° agosto 2026 ore 18.00 presso l’ex bar dell’Hotel Ladinia di Ortisei Biennale Gherdëina 10
presenterà il catalogo dell’edizione 2026, (Future) Paradise Gardens, a cura di Samuel Leuenberger.
Con una pubblicazione di oltre 400 pagine, Biennale Gherdëina 10 documenta la sua decima edizione, (Future) Paradise Gardens, curata da Samuel Leuenberger. Il catalogo offre un’ampia panoramica del progetto curatoriale e delle opere in mostra, restituendo attraverso testi e immagini la ricchezza del programma espositivo e lasciando una testimonianza duratura di una ricorrenza così significativa per questa manifestazione.

Accanto ai saluti istituzionali del presidente di Zënza Sëida, Eduard Demetz, e ai contributi di rappresentanti delle istituzioni provinciali e comunali, la pubblicazione raccoglie una serie di saggi critici e approfondimenti dedicati ad artiste e artisti e ai temi della mostra.

Nel suo testo, Samuel Leuenberger riflette sul concept curatoriale di (Future) Paradise Gardens. Il filosofo Michael Marder, presente in mostra anche come membro del duo artistico con Pedro Abu Wirz, firma il saggio The Garden as Form. L’artista Chanelle Adams, insieme al paleontologo Herwig Prinoth, contribuisce con Every Garden Has a Plot, mentre la curatrice Sofia Lemos propone una riflessione dal titolo Imaginal Garden.

I contributi affrontano il tema di Biennale Gherdëina 10 – (Future) Paradise Gardens da prospettive differenti, soffermandosi sul giardino come spazio di trasformazione sociale, su diverse visioni del futuro e sul ruolo dell’immaginazione come strumento di conoscenza e cambiamento.

Pubblicato in quattro lingue, il catalogo presenta nel dettaglio tutti i 24 progetti artistici della Biennale, dedicando a ciascuno un ampio apparato di testi e immagini. Molti dei lavori sono stati ideati appositamente per Biennale Gherdëina e realizzati come interventi site-specific, in dialogo con il territorio della Val Gardena.

Sabato 1° agosto, alle 18.00, presso l’Hotel Ladinia Il presidente Eduard Demetz, la direttrice Doris Ghetta e la project manager Silvia Di Giorgio introdurranno la pubblicazione. L’evento rappresenterà anche un’occasione per riunire e celebrare la comunità artistica locale. Insieme al catalogo di (Future) Paradise Gardens sarà presentata anche la pubblicazione celebrativa BG1–10. Biennale Gherdëina Anniversary, dedicata alla storia delle prime dieci edizioni della manifestazione. Dal 2008 ad oggi, Biennale Gherdëina ha costruito una rete di relazioni che si estende ben oltre la Val Gardena. Un dialogo continuo con artisti, curatori e istituzioni internazionali che ha contribuito a consolidare il ruolo della Biennale come una delle più autorevoli rassegne di arte contemporanea in ambito periferico.

La presentazione attiverà l’ex bar dell’Hotel Ladinia e l’installazione dell’artista Lydia Ourahmane, Hotel Ladinia (2026), che è stata concepita dall’artista per portare nuova vita nel bar abbandonato della vecchia struttura alberghiera. Chiuso dal 1998, lo spazio svolgeva un tempo una funzione di aggregazione sociale, dove ospiti e abitanti locali si riunivano per un drink, una chiacchera e per giocare ai giochi da tavolo. L’allestimento di Ourahmane agisce attraverso la riattivazione e la partecipazione, lasciando spazio a nuove iterazioni all’interno dell’architettura esistente. Oltre alla presentazione del catalogo, sabato 1 agosto, lo spazio verrà attivato domenica 9 agosto per un torneo organizzato dal club di scacchi di Ortisei.

Con (Future) Paradise Gardens, Samuel Leuenberger firma un’edizione che mette in relazione prospettive locali, regionali, nazionali e internazionali per interrogarsi su alcune delle questioni più urgenti del nostro presente: quale futuro vogliamo immaginare? Come ci relazioniamo oggi con l’ambiente che abitiamo? E quali conseguenze avranno le nostre scelte sulle generazioni a venire?

Il catalogo sarà disponibile in occasione della presentazione del 1° agosto 2026 presso l’Hotel Ladinia e, successivamente, per tutta la durata di Biennale Gherdëina, presso l’Info Point della Sala Trenker a Ortisei, durante gli orari di apertura della manifestazione, oltre che online sul sito dell’Istitut Ladin Micurà de Rü.

Catalogo
Biennale Gherdëina 10
(Future) Paradise Gardens
400 pagine
Edito da: Associazione Zënza Sëida

Distribuzione a cura di: Istitut Ladin Micurà de Rü, San Martin de Tor

ISBN 978-88-8171-170-3
Prezzo: 35 €
Edizione: 1000 copie

Info: www.biennalegherdeina.org

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