
Dal 22 al 23 agosto torna l’appuntamento dedicato alla prima mozzarella italiana da latte vaccino a Denominazione di Origine Protetta, un evento che traduce sul territorio i valori della campagna “Think Milk, Taste Europe, Be Smart!”

La Mozzarella di Gioia del Colle DOP torna protagonista dell’estate pugliese con l’evento, dedicato a uno dei simboli della tradizione lattiero-casearia del Sud Italia, si conferma un appuntamento capace di coniugare promozione agroalimentare e turismo esperienziale, facendo della Murgia una delle destinazioni di riferimento per gli appassionati delle eccellenze della tavola.
Il centro storico della cittadina di Gioia del Colle, in provincia di Bari, si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dove l’artigianalità casearia diventa spettacolo: a partire dalla filatura della mozzarella, ogni gesto racconta secoli di maestria e passione. Tra dimostrazioni e degustazioni, anche in abbinamento a prodotti tipici del territorio come salumi e olio, i visitatori possono vivere un’esperienza immersiva e toccare con mano il know-how dei casari locali.
La Festa si propone come la porta d’accesso a un percorso di scoperta della cultura lattiero-casearia della Murgia, in linea con gli obiettivi della campagna europea “Think Milk, Taste Europe, Be Smart!”, che promuove la conoscenza di latte, formaggi e yogurt, valorizzandone qualità, tracciabilità e legame con i territori di origine.
La Mozzarella di Gioia del Colle DOP, conosciuta anche come fiordilatte, è la prima mozzarella italiana ottenuta esclusivamente da latte vaccino ad aver conquistato il riconoscimento europeo della Denominazione di Origine Protetta. È prodotta nelle province di Bari e Taranto, in un territorio caratterizzato da pascoli, masserie storiche e allevamenti.
“Il turismo caseario rappresenta una concreta opportunità di sviluppo per le aree rurali del Sud Italia. Manifestazioni come la Festa della Mozzarella di Gioia del Colle DOP permettono ai visitatori di conoscere da vicino le produzioni DOP, sostenere le economie locali e preservare un patrimonio di competenze che costituisce una parte essenziale dell’identità dei territori – dichiara Alessandro Mocellin, presidente del settore lattiero-caseario di Confcooperative Agroalimentare e Pesca –.
La Festa rappresenta, inoltre, una declinazione concreta sul territorio dei valori sostenuti dalla campagna ‘Think Milk, Taste Europe, Be Smart!’, promossa dal settore lattiero-caseario dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e realizzata da Confcooperative con il cofinanziamento della Commissione europea: qualità, tracciabilità, tutela delle produzioni e valorizzazione della tradizione casearia europea. Valori che prendono forma attraverso l’incontro diretto tra consumatori, produttori e territori, trasformando il prodotto in un racconto di cultura, identità e futuro.”
