Oltre 28.000 scambi a settembre: con HomeExchange la workation autunnale trasforma il rientro in un’esperienza local

Oltre 28.000 scambi a settembre: con HomeExchange la workation autunnale trasforma il rientro in un’esperienza local

Lavorare da remoto vivendo tra le capitali europee, i borghi di campagna o a due passi dal mare: l’home swapping si conferma il trend ideale per prolungare la bella stagione tra flessibilità professionale e turismo lento.

A confermare questo trend sono i dati di HomeExchange, la piattaforma leader mondiale nello scambio casa: per il mese di settembre sono già stati pianificati oltre 28.000 scambi a livello globale (quasi il 30% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Un fenomeno in forte crescita anche in Italia, dove si contano più di 2.500 scambi confermati (+23%).

Soggiorni slow: ecco le mete preferite dagli italiani

Settembre si rivela infatti il periodo ideale per conciliare produttività e viaggio lontano dal turismo di massa. Tra chi sceglie l’Italia per la propria workation, il 10% degli scambi confermati a settembre supererà gli 8 giorni di permanenza, dimostrando come lo smartworking consenta di allungare i periodi fuori casa senza impattare sul budget di viaggio.

Grazie ad HomeExchange, ho lavorato da città d’arte come Venezia e Genova, ma anche da Praga, L’Aia o di fronte al panorama del castello di Bratislavaracconta Lorenzo, Digital marketer in ambito healthcare con all’attivo oltre 50 scambi casaHo trovato case attrezzate che sono poi diventate la base perfetta per rimanere produttivi di giorno ed esplorare nuovi posti la sera: è una modalità di condivisione che ha davvero arricchito il mio modo di bilanciare lavoro, vita privata e momenti di pausa”.

Per quanto riguarda le scelte dei viaggiatori italiani, la classifica dei Paesi più richiesti vede in testa l’Italia, seguita da Francia, Spagna, Stati Uniti, Regno Unito e Germania. Guardando invece alle singole città, i membri italiani puntano sia alle grandi capitali internazionali sia alle città d’arte d’eccellenza: la classifica vede al primo posto Parigi, ma tra le top five ci sono anche le italiane Roma e Venezia e due grandi mete europee, Londra e Barcellona.

Barcellona è una di quelle città che amo vivere non da turista ma da residente “temporanea”, da local: per questo è stata meta di una delle mie workation, la ricordo sempre con immenso piacere” racconta Eleonora di Roma, 31 anni, membro di HomeExchange dal 2023. “Sempre in Spagna, ho lavorato anche per diverse settimane dalle Canarie, iniziando la giornata lavorativa da un balcone affacciato sull’oceanoNon volevo semplicemente visitare i posti, ma capire cosa significasse viverci: svegliarsi in un nuovo quartiere, scoprire la routine locale e sentirsi parte di una comunità mentre la vita professionale va avanti. Credo sia il modo perfetto per viaggiare a un ritmo più lento e autentico”.

Natura, mare e montagna: dove lavoreranno gli italiani a settembre

Non solo metropoli: l’esigenza di disconnettere a fine giornata spinge molti lavoratori agili verso contesti naturali o paesaggistici.

Tra le destinazioni più amate per il turismo balneare e costiero si distinguono grandi mete d’eccezione come BarcellonaVeneziaValenciaNapoli ma anche Marsiglia e Nizza, mentre per chi cerca l’alta quota le regioni montane di riferimento sono Trentino-Alto AdigeTiroloPiemonteValle d’Aosta e Liguria – tra i comuni più gettonati ci sono AxamsPinzolo e Les Houches. Non manca, infine, chi preferisce le mete più rurali e la campagna, scegliendo regioni come la Toscana, l’Emilia-Romagna e il Veneto, ma anche i paesi caratteristici della Provenza. 

«Poter lavorare da remoto avendo come punto d’appoggio una casa vera, vissuta e completamente attrezzata, permette ai nostri membri di mantenere un’alta produttività durante le ore d’ufficio e di dedicare il tempo libero a scoprire quartieri insoliti, abitudini locali e comunità diverse», commenta Emmanuel Arnaud, co-fondatore di HomeExchange.

HomeExchange è il leader mondiale nel settore delle vacanze in scambio casa e offre opportunità di vacanza autentiche, sostenibili e convenienti per tutti. Con oltre 300.000 membri in più di 155 paesi, HomeExchange rende possibili vacanze a prezzi accessibili grazie a una quota associativa annuale simbolica, senza costi nascosti né spese di cancellazione, e con assistenza disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. HomeExchange è ora una Certified B Corporation, parte di una comunità globale di aziende che soddisfano e si impegnano a rispettare elevati standard di impatto sociale e ambientale. I viaggiatori possono sfogliare la loro collezione di case su homeexchange.it/.

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