La fortezza crociata nella città vecchia di Akko in Israele prende vita grazie a uno spettacolo notturno all’avanguardia

La fortezza crociata nella città vecchia di Akko in Israele prende vita grazie a uno spettacolo notturno all’avanguardia

Akko o San giovanni di Acri

Il Ministero del Turismo e la Old Akko Development Company hanno lanciato un’esperienza audiovisiva innovativa e spettacolare presso la Fortezza dei Crociati nella Città Vecchia di Akko. L’imponente spettacolo di videomapping trasforma le antiche mura di pietra in un viaggio vivente attraverso migliaia di anni di storia della città.

Il progetto, con un investimento di circa 15 milioni di NIS (4.401.000 Euro ndr) è stato finanziato dal Ministero del Turismo e prodotto dalla Old Akko Development Company. Nell’ambito del progetto, è stata costruita una nuova tribuna dedicata nel cortile della fortezza e sono stati installati oltre 10 chilometri di infrastrutture in fibra ottica per offrire una delle esperienze visive e sonore più avanzate al mondo.

Photo credit courtesy of the old Akko and Nazareth development company

Il nuovo spettacolo, della durata di circa 35 minuti, viene proiettato utilizzando 22 proiettori all’avanguardia e tecnologia audio all’interno del cortile interno della Fortezza dei Crociati. Lo spettacolo è stato accuratamente adattato all’architettura della Fortezza, agli archi in pietra e agli spazi del cortile.

Presentata senza dialoghi e utilizzando un linguaggio visivo universale accompagnato da una colonna sonora originale, l’esperienza è adatta a visitatori di tutte le età e provenienti da ogni parte del mondo. È completamente accessibile alle persone con disabilità e prevede soluzioni speciali per i visitatori con disabilità uditive.

I contenuti visivi sono stati realizzati dalla società francese COSMOAV, uno dei principali specialisti mondiali nel campo del video mapping, che ha partecipato anche alle celebrazioni per la riapertura della Cattedrale di Notre-Dame a Parigi. Il progetto è stato curato e gestito dalla signora Eilat Lieber, direttrice generale del Museo della Torre di Davide a Gerusalemme.

Lo spettacolo ripercorre la storia di Akko attraverso i secoli, dal mondo antico passando per i periodi ellenistico, romano e bizantino, le prime epoche musulmane e crociate, fino al periodo ottomano, al Mandato britannico e allo Stato di Israele. 

Il progetto è nato dal desiderio di rilanciare la vita notturna e il turismo nella Città Vecchia di Akko, incoraggiare l’afflusso di visitatori nelle ore serali, rafforzare le attività commerciali locali e promuovere nuove iniziative imprenditoriali e investimenti nella città. 

Il ministro del Turismo Haim Katz: «La fortezza dei crociati è uno dei simboli del patrimonio e del turismo di Akko. Il Ministero del Turismo ha investito circa 15 milioni di NIS in questo progetto, che offre ai visitatori un’esperienza innovativa e riporta l’attività turistica in città durante le ore serali. Continueremo a sviluppare siti turistici e infrastrutture che migliorino l’esperienza dei visitatori, rafforzino le imprese locali e consolidino la posizione di Akko come destinazione turistica di primo piano».

Yuval Porat, direttore generale della Old Akko Development Company: «Il nuovo spettacolo racconta la storia di Akko in modo potente, emozionante e visivamente avvincente, collegando la gloriosa storia della città ad alcune delle tecnologie più avanzate al mondo. Il nostro obiettivo è riportare la vita notturna e il turismo nella Città Vecchia di Akko, attirare visitatori nelle ore serali e incoraggiare l’imprenditorialità, la cultura e gli investimenti in città. Prima dello scoppio della pandemia di COVID-19, Akko accoglieva più di un milione di visitatori all’anno e stiamo lavorando per riportare la città al suo antico splendore come una delle principali destinazioni turistiche di Israele. Akko è una delle città più uniche al mondo: un’antica città viva e pulsante, con un mercato vivace, un porto, una storia straordinaria e una vita quotidiana che si svolge all’interno di un sito patrimonio dell’umanità. Grazie a questo nuovo spettacolo, la Fortezza torna davvero in vita e offre un’esperienza diversa da qualsiasi altra mai vissuta qui prima d’ora.”

Ponte tra Oriente e Occidente

San Giovanni d’Acri (Akko), oggi conosciuta con il nome ebraico di Akko o Acre, è una delle città più significative della storia del Mediterraneo e della cristianità. Situata sulla costa settentrionale dell’attuale Israele, fu l’ultimo baluardo del Regno Crociato di Gerusalemme. Dopo la caduta di Gerusalemme nel 1187 per mano di Saladino, Acri divenne il principale centro politico, militare e commerciale dei crociati in Terra Santa. Per quasi un secolo la città rappresentò il ponte tra l’Europa e l’Oriente, ospitando mercanti, pellegrini, ordini religiosi e militari provenienti da tutta la cristianità, compresi numerosi italiani. Venezia, Genova, Pisa e Amalfi possedevano infatti quartieri, fondaci e privilegi commerciali all’interno della città.

La caduta di San Giovanni d’Acri nel 1291, conquistata dai Mamelucchi segnò la fine definitiva della presenza crociata in Terra Santa. Con la perdita di Acri si concludeva l’epoca delle Crociate e veniva meno l’ultimo avamposto latino in quella terra.

Sulle orme di Francesco

San Giovanni d’Acri occupa inoltre un posto speciale nella tradizione francescana. Secondo fonti storiche e tradizioni dell’Ordine, San Francesco d’Assisi sarebbe giunto ad Acri durante il suo viaggio in Oriente tra il 1219 e il 1220, in occasione della Quinta Crociata. Da qui avrebbe proseguito verso l’Egitto, dove incontrò il Sultano al-Malik al-Kamil. Acri è considerata uno dei principali punti di passaggio del Santo nel suo pellegrinaggio missionario verso il mondo musulmano.

Un mondo inedito di scoprire la città

Akko è una delle città abitate più antiche del mondo.  Le sue origini risalgono all’Età del Bronzo, circa 4.000 anni fa, quando  fu fondato il primo insediamento sul colle noto come Tel Akko.

La città vecchia di Akko è un sito UNESCO dal 2001.

Un modo originale e suggestivo per raggiungere San Giovanni d’Acri è via mare: la linea marittima stagionale che la collega ad Haifa opera tre volte al giorno e offre una traversata di meno di un’ora, trasformando il tragitto in un’ulteriore attrazione turistica con una splendida vista panoramica sulla baia. Per chi desidera viaggiare in totale autonomia, la città è inoltre comodamente raggiungibile in treno diretto dall’aeroporto Ben Gurion, da Tel Aviv e da Gerusalemme.

Soggiornare nella Città Vecchia di San Giovanni d’Acri è un vero viaggio nel tempo: i suoi esclusivi boutique hotel, nati dal restauro conservativo di magnifiche dimore d’epoca ottomana e crociata, fondono il fascino dell’architettura antica con il lusso e l’ospitalità contemporanea. Dormire tra magnifiche volte in pietra, soffitti affrescati e antichi hammam storici permette agli ospiti di vivere un’immersione totale nella storia, regalando al contempo viste mozzafiato sul Mar Mediterraneo.

San Giovanni d’Acri è anche una capitale gastronomica, frutto dell’incontro armonioso tra diverse culture e tradizioni. Il cuore pulsante della città è il suo vivace mercato, un labirinto di colori e profumi dove si incrociano il pescato fresco del giorno, spezie orientali e lo squisito Knafeh artigianale. Dallo street food tradizionale, come il rinomato hummus locale, fino ai ristoranti di alta cucina e di frutti di mare affacciati sul porto, la città offre un mosaico culinario unico nel Mediterraneo.

Ad arricchire il fascino spirituale della città vi sono i Giardini Bahá’í di Bahjí, riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Situati alle porte di San Giovanni d’Acri, questi maestosi giardini con al centro il Santuario di Bahá’u’lláh rappresentano il luogo più sacro al mondo per la fede Bahá’í, offrendo ai visitatori un’oasi eccezionale di pace, armonia e perfezione paesaggistica.

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