
7.887 chilometri a piedi lungo il Sentiero Italia, dalle Alpi alle isole: un viaggio durato tre anni che diventa un racconto cinematografico di natura, persone e territorio. Dal 22 ottobre le prime proiezioni a Milano, Torino e Roma.
Cosa significa attraversare l’Italia a piedi, seguendo la sua dorsale montuosa? E cosa si scopre quando, passo dopo passo, si decide di guardare il Paese da una prospettiva diversa?

Nasce da queste domande il documentario – diretto da Andrea Buonopane, con la co-regia di Emanuele Mercurio, scritto insieme ai co-fondatori Sara Furlanetto e Yuri Basilicò – che porta sul grande schermo l’incredibile viaggio compiuto dall’associazione Va’ Sentiero, nata nel 2017 per riscoprire il Sentiero Italia e valorizzare le Terre Alte italiane in una traversata a piedi lungo l’intero Sentiero Italia. 7.887 chilometri attraverso le montagne italiane, dalle Alpi agli Appennini, fino alle Isole. Un’odissea contemporanea durata 3 anni che, iniziata al confine con la Slovenia e conclusa sullo Stretto di Messina, ha attraversato imprevisti, cambi di programma e la sospensione imposta dalla pandemia.
Al centro del film, sette giovani e un pensionato alla ricerca di una nuova strada e una spedizione che, fin dal principio, si è rivelata molto più di un’avventura personale: un progetto sociale, culturale e corale. Il Sentiero Italia è diventato casa, un luogo di incontro e un modo per entrare in contatto con un Paese spesso lontano dai riflettori: quello delle Terre Alte, dei piccoli borghi e delle comunità.
Va’ Sentiero è un road-movie a piedi che attraversa paesaggi, storie e identità diverse, restituendo un ritratto potente di un’Italia fragile e meravigliosa. Lungo il percorso emergono le conseguenze dello spopolamento e dell’isolamento, ma anche nuove forme di socialità, esperienze di rigenerazione territoriale e una biodiversità tanto straordinaria quanto esposta agli effetti della crisi climatica.
Il viaggio come esperienza partecipativa: una comunità in cammino. Durante la spedizione, infatti, oltre 3.000 persone provenienti da 16 nazioni, soprattutto giovani, hanno camminato insieme al gruppo Va’ Sentiero, unendosi alla carovana per un giorno, una settimana o anche per mesi. È proprio questa dimensione partecipativa a diventare uno degli elementi centrali del racconto: il cammino come spazio di incontro, condivisione e scoperta, capace di costruire relazioni lungo la strada.
Una spedizione collettiva che ha attraversato 16 parchi nazionali, superato circa 445.000 metri di dislivello attraverso 365 tappe, toccando tutte le regioni. Per promuovere il Sentiero Italia e testimoniare i territori documentati, Va’ Sentiero ha dato vita a una guida digitale internazionale al Sentiero Italia, a un libro pubblicato da Rizzoli, a una mostra fotografica itinerante e a una serie documentaristica per Sky LaEffe, fino ad arrivare oggi al cinema con il nuovo documentario.
«Quella di Va’ Sentiero sul Sentiero Italia non è stata solo un’impresa, ma un atto di ascolto verso un’Italia a lungo considerata minore, quella delle Terre Alte del nostro Paese», raccontano gli autori. «Con questo documentario abbiamo voluto trasformare un’esperienza collettiva e partecipativa in una narrazione cinematografica allo stesso tempo epica e intima, restituendo la complessità di territori bellissimi e fragili, segnati dall’abbandono ma anche dalla spinta di nuove generazioni che scelgono di restare o tornare, che vanno ascoltate e supportate. Un viaggio attraverso un’Italia che resiste e che continua a cercare nuove strade».
Prodotto dall’Associazione Va’ Sentiero e distribuito da Mescalito Film, il documentario è una produzione indipendente di 100 minuti, in lingua italiana con sottotitoli in inglese. La regia è di Andrea Buonopane, la co-regia di Emanuele Mercurio; la sceneggiatura è firmata da Emanuele Mercurio, Yuri Basilicò e Sara Furlanetto.
