A Palazzo Ducale Venezia torna “Ospiti a Palazzo”: in mostra il corteo della dogaressa Morosina Morosini Grimani

A Palazzo Ducale Venezia torna “Ospiti a Palazzo”: in mostra il corteo della dogaressa Morosina Morosini Grimani

Dal 22 ottobre 2026 al 23 marzo 2027 la Quadreria di Palazzo Ducale accoglie L’ingresso solenne a Palazzo Ducale della dogaressa Morosina Morosini Grimani di Andrea Michieli, detto il Vicentino, proveniente dal MarteS – Museo d’arte Sorlini (Carzago Riviera, Brescia), dipinto che racconta lo sfarzo delle cerimonie della Serenissima e il ruolo della dogaressa nella vita pubblica veneziana.

 Tra le opere presentate nelle precedenti edizioni di Ospiti a Palazzo, la rassegna sostenuta dalla Direttrice Scientifica di Fondazione Musei Civici di Venezia, Chiara Squarcina, curata da Daniele D’Anza e Giulia Valle, figurano Il molo verso la Riva degli Schiavoni con la colonna di San Marco di Canaletto e il Ritratto di Lazzaro Zen di Francesco Guardi, esposto lo scorso anno. Il nuovo appuntamento riporta l’attenzione sulla Venezia di fine Cinquecento, attraverso una scena corale e ricca di dettagli che restituisce l’immagine di una Repubblica che affida anche alla solennità del cerimoniale la rappresentazione del proprio prestigio politico e della propria identità. 

 Autore della scena è Andrea Vicentino, pittore attivo tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento, particolarmente abile nella raffigurazione di grandi avvenimenti cittadini e coinvolto più volte nella realizzazione di dipinti per Palazzo Ducale. Tra le opere eseguite per la sede del governo veneziano figurano L’ingresso di Enrico III, testimonianza di un’altra memorabile entrata trionfale che coinvolse l’intera città, e il celebre telero della Battaglia di Lepanto, conservato nella Sala dello Scrutinio. La sua pittura, attenta alla narrazione degli eventi e alla molteplicità dei personaggi, si rivela particolarmente adatta a documentare la complessità e lo sfarzo delle cerimonie pubbliche veneziane.

 Al centro della composizione compare la dogaressa Morosina Morosini, moglie del doge Marino Grimani, in carica dal 1595 al 1605. Il dipinto documenta il suo ingresso solenne a Palazzo Ducale attraverso Piazza San Marco, in occasione di una delle celebrazioni più spettacolari della storia della Serenissima. La ricchezza degli abiti, la disposizione del corteo e la presenza delle autorità veneziane restituiscono tutta la complessità di un rituale nel quale ogni gesto, ruolo e dettaglio contribuiva a rendere visibile la gerarchia e la grandezza dello Stato.

 Come per il doge, anche per la dogaressa era previsto un fastoso rito d’incoronazione, che sanciva ufficialmente il suo ingresso nella vita cerimoniale della Repubblica. Le celebrazioni erano occasioni di straordinaria partecipazione collettiva e richiedevano il coinvolgimento di artisti e artigiani nella realizzazione di apparati effimeri, decorazioni e tessuti preziosi. 

 Le feste organizzate per Morosina Morosini, in particolare, si distinsero per magnificenza e spettacolarità, diventando un momento memorabile nella storia veneziana.

Nel dipinto, la dogaressa indossa un sontuoso abito in broccato d’oro, impreziosito da un lungo strascico sostenuto da due nobili. Al suo fianco compare Ludovica Hofer, moglie dell’ambasciatore cesareo, mentre alle sue spalle si snoda il corteo secondo l’ordine stabilito dalle gerarchie politiche della Serenissima: magistrati, funzionari, cittadini illustri e rappresentanti delle potenze straniere giunti a Venezia per l’occasione. La composizione, probabilmente realizzata per la stessa Ludovica Hofer, era storicamente conservata nel Castello di Duino, residenza storica della sua famiglia.

 La presenza dell’ “ospite” di quest’anno a Palazzo Ducale permette così di riscoprire una dimensione significativa della storia della Serenissima, nella quale la rappresentazione del potere passava anche attraverso le figure femminili della famiglia dogale, chiamate a incarnare, con la propria apparizione pubblica, il prestigio della Repubblica.

Con questo nuovo appuntamento, “Ospiti a Palazzo” rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico legato alla storia della Serenissima, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire, attraverso opere provenienti da importanti collezioni, le vicende, i protagonisti e le forme della rappresentazione del potere nella Venezia di un tempo.

 L’opera si inserisce, inoltre, in un più ampio percorso di valorizzazione della figura della dogaressa promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, in dialogo con la mostra La dogaressa tra storia e mito. Venezianità al femminile dal Medioevo al Novecento, realizzata al Palazzo Vescovile di Portogruaro nell’ambito del progetto MUVE OUTDOOR, dal 16 dicembre 2023 al 19 maggio 2024. Due iniziative che, attraverso linguaggi e contesti espositivi differenti, approfondiscono una figura centrale nell’immaginario veneziano, il cui ruolo si esprimeva attraverso la rappresentanza pubblica, il cerimoniale e una fitta rete di relazioni politiche e sociali.

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