Versi di Fuga

Versi di Fuga

Domenica 21 marzo, la Pinacoteca di Brera e la Biblioteca Nazionale Braidense partecipano alla Giornata mondiale della poesia, con una maratona di letture realizzate da attori e registi celebri – da Jeremy Irons ad Abel Ferrara – e testi scelti dal personale della biblioteca

La poesia ha il potere di trasfigurare la realtà, proiettandoci oltre le apparenze. La capacità di ricombinare gli elementi e i termini del nostro quotidiano, dotandoli di nuovi significati e costruendo altri mondi possibili. In un presente limitato come quello che viviamo, un tempo sospeso in cui vediamo il perimetro del nostro spazio restringersi e dobbiamo negarci all’altro, con la sua forza evocativa la poesia può ampliare i nostri confini, avvicinarci, immaginare una dimensione di libertà alla quale abbiamo temporaneamente abdicato.

Per questo, domenica 21 marzo, la Pinacoteca di Brera e la Biblioteca Nazionale Braidense partecipano alla Giornata mondiale della poesia con un’iniziativa speciale, Versi di fuga: i canali social del museo (Facebook, Instagram, Twitter, YouTube) e il sito pinacotecabrera.org saranno dedicati alla pubblicazione di letture in versi affidate a grandi protagonisti del cinema e del teatro internazionale.

Jeremy Irons, Sinéad Cusack, Abel Ferrara, Michele Placido, Joe Mantegna reciteranno William Butler Yeats, Gabriele Tinti, Edgar Lee Masters, T.S. Eliot, in una maratona poetica che scandirà l’intera giornata. I contributi di Irons, Cusack e Ferrara rappresentano degli inediti assoluti. I primi sono stati registrati pochi giorni fa in Biblioteca Braidense e confermano la profondità interpretativa di due mostri sacri del palcoscenico. Il terzo è stato filmato in occasione dell’evento tenutosi in Pinacoteca lo scorso 6 febbraio ed è divenuto un cortometraggio: Bleedings, diretto da Jacopo Farina, segue Ferrara declamare rivolto in macchina i versi di Tinti ispirati al Cristo alla colonna, meditazione sui temi del peccato e della redenzione pienamente organica alla poetica del regista newyorchese.

La riproposizione delle letture di Placido e Mantegna, già pubblicate dalla Pinacoteca nella primavera scorsa, vuole invece recuperare due dei contenuti più preziosi condivisi durante quei primi mesi di lockdown, all’interno della serie C’era una volta in Biblioteca… Una scelta dall’alto valore simbolico, che riflette su come Brera abbia affrontato la separazione dal suo pubblico e al contempo ribadisce il ruolo della poesia nell’infonderci coraggio, nel donarci sollievo, con l’auspicio di tornare presto “a riveder le stelle”.

Il programma di Versi di fuga:

ore 9,00: Sinéad Cusack legge The Lake Isle of Innisfree di William Butler Yeats

ore 11,00: Michele Placido legge Il silenzio di Edgar Lee Masters

ore 13,00: Abel Ferrara legge Bleedings di Gabriele Tinti

ore 15,00: Sinéad Cusack legge The Second Coming di William Butler Yeats

ore 17,00: Joe Mantegna legge Little Gidding di T.S. Eliot

ore 19,00: Jeremy Irons legge Leda and the Swan di William Butler Yeats

A completare questo lungo omaggio alla poesia, i testi scelti dal personale della Braidense e raccolti sul sito bibliotecabraidense.org: L’infinito e A Silvia di Giacomo Leopardi, Istruzioni per l’uso della gioia di Franco Arminio, Se di Joseph Rudyard Kipling, Una parola muore di Emily Dickinson, Aprile di William Carlos Williams, Canzone di Jacques Prévert, Sono nata il ventuno a primavera di Alda Merini.

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