La scuola Italiana di Sci a Modena per ripartire

La scuola Italiana di Sci a Modena per ripartire

I 14.000 Maestri della Scuola Italiana Sci sono pronti a tornare sulle piste da sci, in un inverno, quello 2021-2022, che sa di ripartenza ed entusiasmo dopo una stagione, quella passata, che sappiamo senza attività, come mai era avvenuto nella storia del turismo invernale in Italia. In pista, dal prossimo dicembre, con i professionisti della neve italiani, saranno riproposti e ancor più messi in evidenza i valori che da sempre contraddistinguono la categoria: preparazione e sicurezza insieme all’entusiasmo di ricominciare la nostra attività con la passione che qualifica i maestri e le scuole di sci italiane.

Questo il messaggio che AMSI – Associazione Maestri Sci Italiani e Col.Naz. – Collegio Maestri di Sci Italiani, hanno voluto esprimere a SKIPASS 2021 durante la Conferenza Stampa – Tavola rotonda di venerdì 29 ottobre. Un appuntamento voluto e promosso fortemente dai due Enti, con la presenza del Presidente FISI, Flavio Roda, di ANEF, nella persona del Presidente Valeria Ghezzi e Marilena Milianti per conto di FEDERFUNI, ovvero, le realtà dell’intero comparto sportivo/turistico montano che lo scorso fine settembre hanno firmato il Protocollo per la riapertura delle aree sciistiche e utilizzo degli impianti sciistici a favore degli sciatori non agonisti e amatoriali.

Un accordo fondamentale, ampiamente condiviso e positivo, che individua i principi generali e le misure di prevenzione del contagio da SARS-COV2, il quale consentirà ad un settore strategico, come quello della montagna, di riprendere l’attività nel pieno rispetto delle regole. Le aziende funiviarie rivestono, infatti, un valore determinante per la tenuta degli equilibri socio-economici dei territori di montagna e del sistema turistico nel suo complesso, alimentando un importante indotto a vantaggio di molteplici operatori economici quali maestri, e scuole di sci, albergatori e commercianti. Presidente AMSI Nazionale Maurizio Bonelli: “Dopo quasi due anni di inattività, Skipass è finalmente il primo appuntamento che segna il ritorno alla normalità per noi Maestri di sci e Scuole di Sci Italiane. È un ritorno alla normalità importante sotto due punti di vista: in primo luogo perché vede riunirsi sullo stesso tavolo con forte unità di intenti i maggiori enti deputati allo sviluppo del sistema montagna, AMSI, COL.NAZ, FISI e le Associazioni che rappresentano gli impianti di risalita ANEF e Federfuni. Questa unità di intenti, siamo certi, ci permetterà di affrontare questa stagione, se ancor difficile, con le giuste sinergie per riuscire ad operare al meglio. Ed il primo segno tangibile è stato proprio la firma avvenuta nel mese di settembre del protocollo per la riapertura degli impianti per gli sciatori non agonisti e amatoriali. In secondo luogo la ripartenza dopo questo periodo di inattività, vede noi Maestri di sci pronti con rinnovato entusiasmo e con la massima professionalità, per accogliere i nostri clienti, amanti dello sci e della montagna, nella massima sicurezza per garantire loro la tranquillità ed il divertimento che la nostra stupenda disciplina può dare. Ora manca solo la neve e speriamo che anche quest’anno cada abbondante e già dalle prossime settimane”.

Il Presidente Col.Naz. Beppe Cuc: “L’anno scorso, impotenti, abbiamo dovuto prendere atto che non avremmo potuto lavorare, ma ora come allora, eravamo sicuri che dopo la tempesta sarebbe tornato il cielo blu, quel cielo azzurro che cinge le Nostre montagne e le rende meravigliose. Con incrollabile fiducia e solida determinazione approcciamo a questa nuova stagione e lo facciamo in modo corale insieme agli altri operatori della montagna e alla FISI consapevoli che solo con un’azione coordinata, che catalizzi gli sforzi di tutti, sarà possibile rilanciare le montagne italiane. I nostri professionisti continueranno ad essere i primi ambasciatori di quella cultura della sicurezza che da sempre qualifica la professione e con essa restituisce il dinamismo, le competenze e la professionalità per le quali la Scuola italiana sci e i suoi maestri sono famosi nel mondo”.

Il messaggio di ripartenza e promozione della Scuola Italiana Sci, espresso a SKIPASS, è passato anche attraverso la presentazione della Nuova Divisa Nazionale dei Maestri (discipline Sci Alpino e Snowboard), la quale sarà legata nei prossimi mesi a una nuova attività di promozione e comunicazione, che si prefigge di fornire messaggi positivi sempre più interconnessi ai nuovi strumenti della socialità. Altro significativo passaggio della Conferenza Stampa ha riguardato il ritorno in “pista” dell’evento nazionale più importante per i piccoli allievi della Scuola Italiana Sci: il GranPremio Giovanissimi, che si svolgerà a Tarvisio per la finalissima nazionale in programma dal 18 al 20 marzo 2022.

AMSI e Col.Naz. a SKIPASS hanno voluto esprimere un messaggio congiunto, quello di guardare avanti e pensare con il giusto ottimismo al futuro, partendo da un dato: la pandemia sembra essere sotto controllo, la campagna vaccinale e tutte le misure straordinarie introdotte dal Governo sembrano funzionare, il Paese grazie al senso civico dimostrato dagli italiani sta lentamente, ma solidamente riemergendo. Il mondo dei Professionisti della neve da SKIPASS ha quindi puntato lo sguardo oltre… e se il comparto è pronto per la stagione invernale in parte lo è grazie agli sforzi compiuti insieme da AMSI e Col.Naz., come considerevole e convincente è stato il Governo che ha riconosciuto una speciale provvista, assegnata in esclusiva a tutte le scuole e i maestri di sci, pari a 40 milioni di euro (decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69) che in questi mesi, le Regioni e le Province autonome stanno finalizzando con gli atti amministrativi di competenza necessari ad istruire i processi per la raccolta dei dati e i conseguenti riparti. Noi siamo pronti. Torniamo in pista. www.amsi.it – www.collegi

Eventi e cultura Notizie