Lo spettacolo dei monti, la temperatura mite i colori dell’autunno sono il sogno possibile in Alto Adige

Lo spettacolo dei monti, la temperatura mite i colori dell’autunno sono il sogno possibile in Alto Adige

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“L’’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore” sosteneva lo scrittore Albert Camus. Una pausa autunnale rigenerante, all’insegna dello sport e del benessere fisico, immersi nella natura, potendo contare su una vera e propria palestra a cielo aperto, aria pura e le ultime dolci giornate di sole prima dell’arrivo dell’inverno, è il sogno di molti sport lovers.
 
In attesa della neve e della ripartenza della stagione sciistica, è possibile sfruttare questo periodo dell’anno per rigenerarsi all’aperto in alcune località di montagna che si rivelano una palestra per i muscoli ma anche per l’anima, tra vette, vallate, prati, sentieri, percorsi, fiumi e parchi. E chiudere così con la stagione estiva preparandosi al meglio per quella invernale.

La montagna: spazio magico lontano dagli stress cittadini, che proietta nel silenzio e luogo dove lo sforzo dello sport viene ripagato a ogni scorcio con lo spettacolo dei monti e del foliage che lascia senza fiato con i suoi colori ramati. Senza dimenticare che le temperature miti, tipiche della stagione autunnale, favoriscono una maggiore sopportazione della fatica.
 

villandro Castel Steinbock

Tra Chiusa, Villandro e San Michele d’Appiano, una vera palestra dove dedicarsi all’attività sportiva soft per il benessere di muscoli e anima . tra sentieri nella natura, partite a golf, passeggiate in alpeggio.

Il “lusso” di una camminata a Villandro

Lusso discreto e volutamente semplice, in una dimora esclusiva, destinata a individual-edonisti. È questo il biglietto da visita di Castel Steinbock, una tenuta del 1750 ristrutturata di recente all’insegna dell’essenzialità lussuosa, puntando sulla qualità ineccepibile di ogni singolo materiale utilizzato nelle 12 nuovissime suite e nei 2 ristoranti. La vera ragione per un soggiorno allo Steinbock si concentra su due concetti chiave: riposo eccellente e piaceri del palato eccezionali.
Castel Steinbock si trova a Villandro, un suggestivo paese a 880 metri di quota a pochi minuti da Chiusa, che insieme ai suoi dintorni rappresenta il “vero” cuore dell’Alto Adige – Südtirol, un luogo autentico che sa attirare i visitatori con proposte di qualità. Siamo a circa 30 minuti da Bolzano, sul versante orientale delle Alpi Sarentine, e precisamente sotto l’Alpe di Villandro, il secondo alpeggio più grande d’Europa, a 2.509 m: qui è possibile concedersi lunghe passeggiate nel verde circondati da un panorama meraviglioso e da aria purissima. Tra i suoi infiniti incroci di sentieri, troviamo anche quello dedicato al pino mugo, con tabelloni ricchi di informazioni e una originale distilleria, ma anche vasca Kneipp e sedie a sdraio con vista sul Lago dei Morti, dove è possibile fermarsi per un po’ di relax dopo il cammino e concedersi gli ultimi raggi del tiepido sole autunnale. E una volta rientrati allo Steinbok ci si può premiare con un momento tutto per sé nelle splendide saune private e negli elementi bagni di Antonio Lupi.
Tariffe da 300 euro per Suite/notte con la prima colazione Royale, servita in Suite senza supplemento o presso la Stube del tribunale.Info: www.ansitzsteinbock.com/it

Chiusa in Autunno Kopie

I sentieri tematici di Chiusa

Chiusa, la piccola città della bassa Valle Isarco considerata uno dei “Borghi più belli d’Italia”, in autunno è uno spettacolo: tutto rallenta, i boschi si colorano di giallo e di rosso e gli ultimi raggi di sole scaldano il corpo e l’anima. Ricco di piaceri e di sapori, questo angolo di paradiso è l’ideale per un break autunnale “attivo”. In questa stagione, imperdibile una passeggiata sul Sentiero del Castagno (Keschtnweg), situato sul lato orograficamente destro della Valle Isarco: lungo 90 km, può essere suddiviso in tratti più brevi, per singole escursioni giornaliere. Altro splendido luogo adatto a una passeggiata autunnale è il Sentiero delle Prugne di Barbiano: lungo 4 km, è adatto anche alle famiglie e si percorre tranquillamente in un paio d’ore. E durante il cammino si possono leggere diversi pannelli per scoprire qualche curiosità sulla prugna di Barbiano, presente sui pendii di questa cittadina fin dal tardo Medioevo.

Info: www.klausen.it

Golf Club Freudenstein

Giocare a golf nel Castello delle fiabe ad Appiano

Su una collina privata, circondato da un parco secolare di 8.000 mq che sovrasta la Strada del Vino, con vigneti e meleti a perdita d’occhio, troneggia Schloss Freudenstein, vero e autentico ritiro per l’anima. Costruito nel 13esimo secolo, dalla sua posizione senza pari si può godere di una vista strepitosa su Bolzano, il Catinaccio e lo Sciliar. Siamo a San Michele d’Appiano (411 m s.l.m.), il comune vitivinicolo più grande dell’Alto Adige. Lontano dalla quotidianità, protetto dal caos e dalla frenesia, Schloss Freudenstein, è un luogo di pace e di sensualità, dove è possibile andare alla ricerca di un’intensa percezione di se stessi e sperimentare le proprie passioni, vecchie o nuove.
Magari praticando, per esempio, un po’ di golf, disciplina che aiuta a scaricare le tensioni quotidiane e a ritrovare il contatto con la natura: il parco secolare che circonda il castello comprende anche il Golf Club Freudenstein, un campo panoramico con training centre. Qui principianti e progrediti hanno l’opportunità di esercitarsi nello swing ammirando lo splendido panorama dell’Oltradige. A disposizione ben 4 curatissimi campi pratica, 900 mq di putting green e tecnologie all’avanguardia per un allenamento efficace e quanto mai piacevole. Il driving range è sfruttbile gratuitamente dagli ospiti del castello, che hanno la possibilità di allenarsi in autonomia oppure di prenotare lezioni private con un professionista.

Schloss Freudenstein
dispone di 16 Suite, ambienti aristocratici e al contempo moderni, con arredi eleganti che evidenziano il suo carattere storico: si soggiorna in un’atmosfera raffinata che celebra l’essenza del bello, con ogni comfort immaginabile ed esperienze in grado di appagare tutti i sensi, gusto compreso.
Le specialità gastronomiche sono magistralmente orchestrate dallo chef Danilo D’Ambra, che con la sua filosofia “farm to table” predilige una cucina sostenibile, buona e salutare.
Tariffe da 330 euro per Suite/notte con la prima colazione, servita in Suite senza supplemento o presso la sala delle prime colazioni o ancora nel parco secolare con vista panoramica.
Info: www.schlossfreudenstein.com


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