Le opere architettoniche più simboliche e spettacolari al mondo da scoprire in crociera

Le opere architettoniche più simboliche e spettacolari al mondo da scoprire in crociera

1000 Trees – Shanghai – Courtesy of Heatherwick Studio

Gli esperti di Crocierissime prima agenzia web interamente dedicata al mondo delle crociere, indicano che nel 2022 si raggiungerà quasi la cifra di 39 milioni di crocieristi in Europa, un terzo dei quali in Italia (13 milioni) e nel 2023 si arriverà a 49 milioni di passeggeri. Per accoglierli tutti nei prossimi cinque anni verranno costruite 78 navi nei cantieri europei, con un investimento di 47 miliardi di euro.

Dopo la pausa per la pandemia, i viaggiatori stanno tornando sulle grandi navi ma lo stanno anche facendo con nuove esigenze, non solo in termini di servizi offerti, che diventano ogni giorno più spettacolari, anche in termini di destinazioni e selezione degli scali; e le compagnie si stanno preoccupando di offrire nuovi porti, soggiorni più lunghi in alcuni di essi o escursioni più interessanti incluse nel prezzo. Per questo motivo Crocierissime ha selezionato alcune delle ultime proposte di musei, edifici e spazi d’avanguardia che sono stati realizzati nell’ultimo anno o che stanno per essere inaugurati nei primi mesi del 2023:

1. Un gruppo di 1.000 alberi a Shanghai

A lungo chiusa al turismo a causa della politica “zero Covid” del governo cinese, Shanghai e altre città del Paese stanno lentamente iniziando a riaprirsi. Il progetto “1.000 Tress Shanghai”, di 300.000 metri quadrati, è costituito da due montagne ricoperte di alberi che si affacciano sul lungomare, popolate da 400 terrazze e 1.000 colonne strutturali: combina natura, arte e cemento ed emula i giardini pensili di Babilonia. Il progetto è firmato dallo Studio Heatherwick che lo ha pensato su un’ex area dismessa, modellata per creare una torre molto particolare, lontana dai freddi e monolitici grattacieli. Per le fondamenta sono stati necessari centinaia di pilastri di varie altezze, che in questo caso non sono nascosti, ma utilizzati come grandi fioriere in cui far crescere alberi e piante, che, insieme ai fiori alla base, creano l’aspetto di un pendio di montagna che cambia con le stagioni. È una fitta vegetazione, uno scenario naturale in città.

2. Museo Nazionale Zayed ad Abu Dhabi

Gli Emirati Arabi non smettono di stupire con i loro nuovi musei e le loro gigantesche costruzioni. Uno dei più recenti è il Museo Nazionale Zayed che, grazie alla sua architettura e al design contemporaneo, è uno dei fulcri del futuro Distretto Culturale che sorgerà sull’isola Saadiyat di Abu Dhabi, dove sono già esposte opere dei migliori architetti di oggi come il Louvre Abu Dhabi, progettato da Jean Nouvel, che si è ispirato alle cupole classiche dell’architettura araba, il futuro Guggenheim di Frank Gehry (sarà completato entro il 2025), il centro Manaratal Saadiyat e il già citato Zayedy National Museum di Norman Foster. È stato concepito come monumento e memoriale del defunto sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, presidente fondatore degli Emirati Arabi Uniti. Il progetto del museo risponde anche al riconosciuto amore del sultano per la natura ed è un’interpretazione delle soluzioni edilizie degli Emirati. Le antiche torri del vento che si possono ammirare nel quartiere Bastakiya di Dubai sono state d’ispirazione per le spettacolari cinque strutture leggere in acciaio che si ergono dalla collinetta centrale.

Cristo Protector – Encantado – Courtesy of cristoencantado.com.br

3. In Brasile il Cristo più grande del mondo

La statua del Cristo più grande del mondo, alta 37,5 metri escluso il piedistallo, è in fase di completamento nel sud del Brasile, a Encantado, una cittadina a 145 chilometri da Porto Alegre, capitale dello Stato del Rio Grande do Sul – confinante con Uruguay e Argentina – e si prevede che venga inaugurata, insieme a un complesso turistico attualmente in costruzione, nella prima metà del 2023. Il Cristo Protettore di Encantando è più alto di 1,5 metri del Cristo Re polacco, ufficialmente il più alto del mondo, e supera i 34,2 metri del Cristo della Concordia della Bolivia e del suo famoso connazionale, il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, alto 30 metri. L’apertura alare delle braccia aperte del Cristo è di 39 metri, una misura superiore all’altezza della statua stessa, che pesa 1.700 tonnellate. Nonostante le sue dimensioni, la sua altezza è ben lontana da quella di altre statue, come la più alta del mondo (182 metri) in India, la Statua dell’Unità, la Statua del Buddha in Primavera in Cina con i suoi 128 metri, il Guanyin di Nanshan sempre in Cina con 108 metri o la Statua della Libertà negli Stati Uniti di 93 metri.

4. Museo Nazionale di Arte, Architettura e Design di Oslo 

Situato in un vecchio cantiere navale nel porto di Oslo, il suo progetto è opera dello studio tedesco Kleihues + Schuwerk ed è pensato sia per adattarsi all’ambiente urbano, senza stridere troppo, sia per durare nel tempo: da qui il fatto che i materiali utilizzati per realizzarlo siano quercia, bronzo e marmo. L’unica concessione alla spettacolarità è la “Light Hall” sul tetto, una sala ricoperta di alabastro che funge da sorta di faro e dove artisti norvegesi contemporanei esporranno le loro opere. Con il nuovo Museo Nazionale, la Norvegia guadagna uno spazio unico per la più vasta collezione di arte, architettura e design. Più di 5.000 opere, dall’antichità ai più recenti pezzi contemporanei, saranno esposte in una mostra permanente che si estende su due piani e quasi 90 stanze. L’edificio comprende anche uno spettacolare spazio espositivo temporaneo, un’ampia terrazza all’aperto, un caffè, un negozio e la più grande biblioteca d’arte dei paesi nordici.

5. Edge, la terrazza panoramica a New York 

La più alta terrazza all’aperto dell’emisfero occidentale nel quartiere Hudson Yards di New York, che ha aperto nell’ottobre 2021, è sospesa a 345 metri dal suolo su una piattaforma all’aperto a forma di freccia che sporge dal 100° piano dell’edificio per offrire la migliore vista a 360 gradi di Manhattan. I visitatori possono scrutare l’abisso dal bordo della terrazza, separata solo da un pannello di vetro inclinato e senza cornice. Sebbene l’ingresso al sito costi 38 dollari, la domanda è in crescita. E per chi vuole spingersi oltre, Crocierissime consiglia la City Climb, la scalata di un edificio a cielo aperto più alta del mondo. I più coraggiosi si arrampicano sull’esterno di un grattacielo a più di 365 metri dal suolo, poi si sporgono e guardano giù dalla piattaforma esterna più alta di New York. È un’avventura come nessun’altra al mondo e un’impresa che i protagonisti ricorderanno per tutta la vita. L’esperienza da brividi costa 143 euro.

6. SeaWorld ad Abu Dabi

Ancora una volta Abu Dhabi offre qualcosa di nuovo, un’attrazione adatta a tutti. In collaborazione con SeaWorld Parks & Entertainment, SeaWorld Abu Dhabi presenterà il parco a tema marino di nuova generazione a Yas Island. Costruito su cinque piani coperti, su una superficie totale di circa 183.000 m², sarà caratterizzato da sei diversi regni con un design unico, offrirà esperienze immersive e habitat dinamici che ospiteranno diverse specie insieme, proprio come nel loro habitat naturale. L’acquario più grande del mondo avrà oltre 68.000 animali marini, tra cui squali, mante, tartarughe e banchi di pesci che saranno curati da un team esperto di zoologi, veterinari, nutrizionisti e specialisti che condividono la passione e l’impegno a mantenere la salute e il benessere degli animali affidati alle loro cure.

7. M+ Museo di Hong Kong

In una Hong Kong in continua evoluzione, un nuovo grattacielo non dovrebbe attirare l’attenzione, ma in questo caso lo fa. L’edificio M+, nel quartiere culturale di West Kowloon, è uno dei più grandi musei di cultura visiva moderna e contemporanea del mondo. Situato all’estremità meridionale di Kowloon e affacciato sul Victoria Harbour, è uno dei punti di riferimento più iconici di Hong Kong, monumentale nella sua forma architettonica e completamente aperto nella sua posizione nel paesaggio urbano. La facciata di M+ è rivestita da un sistema a led che proietta opere d’arte digitali visibili dal lungomare di West Kowloon. È impossibile trovare un’attrazione più visiva di quella sviluppata dallo studio Herzog & de Meuron per il fiore all’occhiello del progetto che mira a presentare Hong Kong come polo artistico a livello internazionale. Una moltitudine di spazi di lavoro e sale espositive sono distribuiti sui diversi livelli dell’edificio. Quest’anno Hong Kong presenterà anche il Palace Museum, un edificio progettato da Rocco Design Architects che esporrà una reinterpretazione contemporanea dell’arte imperiale cinese, con straordinari pezzi d’oro, bronzo e giada, dipinti e oggetti in ceramica.

Tower C – Shenzhen – © Brick Visual, courtesy of Zaha Hadid Architects

8. Il grattacielo futuristico ed ecologico di Zaha Hadid in Cina 

Mentre l’Europa tende a realizzare edifici di piccole dimensioni, la Cina continua a rivoluzionare il campo dell’architettura moderna con proposte azzardate e grandi grattacieli. È un paradiso per gli architetti e gli studi più all’avanguardia che vogliono distinguersi. Lo studio di architettura di Zaha Hadid è in prima linea. Dopo lo spettacolare e gigantesco nuovo aeroporto di Pechino, di oltre 700.000 metri quadrati, ha vinto un nuovo premio di progettazione per la costruzione della Torre C. Sarà il centro di una super sede finanziaria e di un grande centro commerciale nella baia di Shenzhen (area metropolitana di Hong Kong). Il design spettacolare dell’edificio non lascia indifferenti: due grandi torri che raggiungono i 400 metri di altezza, con un involucro di pareti di vetro e uno scheletro architettonico che collega le due torri alla base. I due grattacieli si completano nella parte inferiore con un sistema di terrazze a gradoni che sono state progettate come estensione naturale di uno dei parchi adiacenti al complesso.

9. Il nuovo Museo Egizio al Cairo 

La sua apertura è stata rinviata più volte dal 2018, ma sembra che finalmente aprirà al pubblico tra poche settimane. Si pensava di arrivare al 2022, proprio per avere una nuova celebrazione degli anni che finiscono con 22, in coincidenza con il secondo centenario della scoperta della Stele di Rosetta e i 100 anni dalla scoperta della tomba di Tuntankhamon. Speriamo che sia così effettivamente. È una delle inaugurazioni più attese di tutti i tempi. Un museo che sarà inaugurato con la più grande cerimonia mai vista in tutto l’Egitto. Sarà il più grande museo al mondo dedicato a una singola civiltà e ospiterà più di 100.000 manufatti egizi. Questo museo, che intende essere un riferimento turistico per tutto il Paese, sarà allestito in una colossale costruzione di oltre 480.000 metri quadrati e custodirà più di 45.000 pezzi provenienti da diversi musei, di cui oltre 20.000 non sono ancora stati mai esposti al pubblico prima. Tra questi spiccano soprattutto le due sale dedicate a Tuntankhamon. 

Dubai Creek Tower – Dubai – Courtesy of Santiago Calatrava Architects & Engineers

10. Dubai Creek Tower, un nuovo record da Guinness per l’altezza a Dubai

Lo spagnolo Santiago Calatrava è l’autore del nuovo progetto architettonico di Dubai, la Dubai Creek Tower, che mira a scalzare il primato del Burj Khalifa, la struttura attualmente più alta del mondo, con i suoi 828 metri, anch’essa situata nell’Emirato. Non si sa quanto sarà alto il nuovo grattacielo, ma sicuramente sarà più alto. L’obiettivo della futura Dubai Creek Tower, i cui lavori di costruzione procedono regolarmente dopo un’interruzione dovuta alla pandemia, è quello di diventare il nuovo emblema di Dubai, in quanto si ispira al fiore del giglio, caratteristico dell’Emirato, e ai minareti delle moschee. Un record, il suo, destinato però a non durare moltissimo: è già in progetto un altro grattacielo di Tokyo, la Sky Mile Tower, che misurerà non meno di 1.700 metri, anche se la sua apertura è prevista solo nel 2045.

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