MareDiVino, a Livorno la mostra mercato di prodotti della Toscana e vini della costa degli Etruschi e della Maremma

MareDiVino, a Livorno la mostra mercato di prodotti della Toscana e vini della costa degli Etruschi e della Maremma

Masterclass MareDiVino credits Siuski

Dall’11 al 13 novembre, oltre 450 etichette in assaggio, 111 espositori totali, masterclass completamente sold out, così si presenta ai nastri di partenza la XII edizione di MareDiVino. La nota di fondo è la grande attenzione all’ambiente e alla tutela del territorio e della biodiversità senza la quale questi straordinari prodotti non potrebbero esistere. Un percorso che va dalla riflessione su temi attuali e fondamentali come quello della sostenibilità, alla degustazione con i produttori per capire appieno il valore del prodotto, per finire con l’acquisto, se gradito, delle bottiglie per poter riassaporare a casa o con gli amici i vini e le specialità assaggiate.

La mostra mercato si svolge al Terminal Crociere di Livorno sabato 11, domenica 12 e lunedì i13 novembre, quest’ultima giornata riservata esclusivamente agli operatori del settore, per facilitare la nascita di nuove collaborazioni commerciali. MareDiVino è organizzata dalla FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) Delegazione di Livorno in collaborazione con Slow Food Toscana e la Condotta di Livorno, il sostegno del Comune di Livorno e Vetrina Toscana ed il patrocinio di Regione Toscana e Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Si avvale del rinnovato gemellaggio con la FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) che sarà presente con una rappresentanza di produttori.

Occhio puntato sui cambiamenti climatici, con un convegno dedicato, alla luce dei recenti fenomeni che stanno cambiando la “geografia” del mondo enologico, quanto mai attuale la tavola rotonda che si terrà domenica 12 alle 11,30: “Che tempo che… farà. I cambiamenti climatici e le nuove sfide in vitivinicoltura” a cui interverranno il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, il prof. Claudio D’Onofrio, ordinario cattedra di Viticoltura Università di Pisa; l’enologo, dott. Maurizio Castelli e Valentina Gucciardo, presidente di Slow Food Livorno, Lisa Marinai, delegato FISAR Livorno, a moderare Fernando Pardini, giornalista e curatore regionale della guida Slow Wine.

L’attenzione all’ambiente e al territorio prosegue con un particolare focus su prodotti che sono stati a rischio di estinzione come il pugnitello vitigno dimenticato e poi riscoperto o i presidi Slow Food, ma anche nelle piccole accortezze della mostra mercato che vanno dal riciclo dei tappi di sughero, all’utilizzo di materiali compostabili, all’installazione all’interno dei locali del Terminal Crociere, della fontanella “acqua di qualità”, e alla presenza dei facilitatori ambientali di A.A.M.P.S, che sorveglieranno i contenitori per garantire la corretta differenziazione dei rifiuti e sensibilizzeranno i visitatori sul tema.

Quest’anno un’importante novità è rappresentata dai produttori della Maremma che per la prima volta faranno assaggiare i loro vini ai banchi d’assaggio. Inoltre, si potranno degustare i vini della provincia di Livorno, primi tra tutti quelli di Bolgheri e della Val di Cornia, ma anche dell’area limitrofa di Montescudaio e di Riparbella, delle zone del Terratico di Bibbona e delle Isole d’Elba e Capraia, incontrando direttamente i produttori, che potranno vendere al banco i propri prodotti.

Nell’area gastronomica saranno presenti i prodotti degli agricoltori ed allevatori che condividono ed applicano il principio di Slow Food del “buono, pulito e giusto per tutti” e ben 11 presidi Slow Food che rappresentano prodotti rari e a rischio di estinzione.

Un viaggio nel gusto, a portata di “morso” con alcuni “storici” cibi di strada come il tortello alla lastra di Corezzo e il Panigaccio di Podenzana. Il tutto in linea con il manifesto dei valori di Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere, che promuove il turismo enogastronomico, con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.

Le degustazioni si apriranno nello straordinario scenario dell’Acquario di Livorno venerdì 10 novembre alleore 21.00 con una masterclass che vede protagonista il Cabernet Franc. Imperdibile sabato 11 novembre alleore 15.00 la degustazione che celebra i 250 anni de il Marsala, che quest’anno ha ricevuto il riconoscimento dal Gambero Rosso come “Miglior Vino da Meditazione.

Sempre sabato 11 alle 17.30: “La Guida Slow Wine 2024. Presentazione regionale della nuova edizione della guida chiocciolata”. Saranno presenti: Federico Varazi, vicepresidente Slow Food Italia; Gabriele Rosso, vicecuratore nazionale guida Slow Wine; Fausto Ferroni, Vito Lacerenza, Stefano Ferrari, Fernando Pardini, curatori regionali guida Slow Wine; Roberto Donadini, presidente Nazionale FISAR ; Daniela Filippi, Vice Presidente Slow Food Toscana; Francesco Tapinassi, direttore Toscana promozione Turistica; Valentina Gucciardo, presidente Slow Food Livorno, Simone Franceschi direttore della rivista Il Sommelier, Lisa Marinai, delegato FISAR Livorno.

Domenica 12 alle 15,00 degustazione della Comunità Slow Food del Pugnitello, della provincia di Grosseto un antico vitigno toscano, (chiamato così per la forma del suo grappolo che richiama ad un piccolo pugno), riscoperto e studiato in collaborazione con le Università di Firenze e Pisa, un’occasione rara per assaggiare un vino quasi introvabile.

Un altro sguardo sul futuro, domenica 12 alle 17,00 sarà dato da: “Slow Wine Coalition. Insieme per il futuro della vitivinicoltura”. Presentazione del manifesto Slow Wine Coalition e dell’edizione 2024 della Slow Wine Fair di Bologna, a cui parteciperanno Gabriele Rosso, vice-curatore nazionale guida Slow Wine e Slow Wine Coalition, Daniela Filippi, referente Slow Wine Coalition Slow Food Toscana; Valentina Gucciardo, Presidente Slow Food Livorno; Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica.

Sempre domenica 12 alle 13.00 un brindisi per celebrare il territorio, i suoi vini e il mare con il Cocktail MareDiVino, novità di quest’anno con la consegna degli attestati per i migliori “Cocktail MareDiVino” in collaborazione con AIBES (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori). Infine alle ore 18.00 la consegna degli attestati di partecipazione a “Rosso Buono per tutti” che decreterà i migliori vini rossi con un prezzo al pubblico inferiore ai 20€, definiti con assaggio alla cieca a cui potranno partecipare i visitatori.

Anche quest’anno la mostra mercato si dilata temporalmente grazie ad Aspettando MareDiVino con iniziative in tutta la città, a partire da agosto fino a dopo la fine della mostra mercato, e Serate di Gusto dedicate alla valorizzazione della cultura del cibo e del gusto del territorio: cene esperienziali, con piatti gourmet in abbinamento a vini di produttori selezionati, quest’anno in collaborazione col Consorzio dei vini di Suvereto-Val di Cornia.

MareDiVino si espande anche uscendo fuori dagli spazi del terminal crociere coinvolgendo il territorio, grazie a pacchetti turistici che collegano la mostra mercato alla storia e all’arte della città Labronica come l’itinerario: “I granduchi di Livorno: dai Medici ai Lorena”, la visita alle cantine storiche che anticamente accoglievano merci di ogni sorta, i tour in battello attraverso i fossi medicei di Livorno, anticamente concepiti come elemento di difesa della città medicea o la visita al Museo Fattori che ospita capolavori di Giovanni Fattori e de «I Macchiaioli».

Per approfondimenti sul programma e l’acquisto dei biglietti www.maredivino.it

Costo del biglietto d’ingresso 20 € (5 € senza degustazione). In entrambi i casi sarà possibile l’acquisto dei prodotti enogastronomici direttamente dagli espositori. Ingresso ridotto €15.00 per i soci FISAR – SLOWFOOD – AIS – ONAV – AIBES -ABI – FIB – Studenti di agraria e enologia – Possessori di prevendita FIVI

Ingresso gratuito per i minori di anni 12 che potranno accedere all’evento solo se accompagnati da un adulto

La nobiltà del vino è proprio questa: che non è mai un oggetto staccato e astratto, che possa essere giudicato bevendo un bicchiere, o due o tre, di una bottiglia che viene da un luogo dove non siamo mai stati. (Mario Soldati)

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