Borghi Fuoriporta da non perdere a Natale per perdersi tra presepi, mercatini, musica, eventi, enogastronomia

Borghi Fuoriporta da non perdere a Natale per perdersi tra presepi, mercatini, musica, eventi, enogastronomia

Ed eccoci nel momento più dolce dell’anno, quello del Natale! 7 borghi con 7 momenti dedicati al Natale: presepi viventi, elfi e mercatini.

Subiaco in provincia di Roma dal’8 dicembre al 6 gennaio prende vita con gli Opifici del Gusto,
Le storiche cantine dei bisnonni, tornano a vivere, tra le memorie, quel profumo di ricordi che ci riscalda il cuore. Quale momento migliore dell’anno per raggiungere Subiaco, se non quello del Natale, che nell’alta Valle dell’Aniene, sarà indimenticabile. Siamo qui a Subiaco, con il pattinaggio su ghiaccio, le luminarie, BabboNatale, l’Elfo Magico e molto, molto altro ancora, a pochi passi dalla capitale. Passeggiando su strette stradine, che ricordano gli antichi vicoli, troveremo artigianato, musica Blues e Jazz. Non mancheranno zampogna e tamburello a ricalcare le celebri canzoni del Natale.

La Val di Rabbi in Trentino Alto Adige, dall’8 dicembre al 7 gennaio a Natale diventa la Valle dei Presepi. Piccoli masi illuminati, frazioni addobbate a festa e presepi realizzati a mano all’esterno delle case, nei vouti o nelle cort della Val di Rabbi. Il profumo del Vin Brulè, il suono della fisarmonica…Eccovi nella Valle dei Presepi, dove tutto si trasforma riempiendosi di magia. Un percorso lungo tutta la Valle, che vi porterà alla scoperta di presepi realizzati a mano e delle piccole frazioni della Valle che hanno scorci suggestivi e panorami mozzafiato.

A Roseto Valfortore in Puglia, nota per essere il paese degli scalpellini diventa, dal’8 dicembre al 20 gennaio la Fabbrica degli Elfi. Un intero paese trasformato in un villaggio al servizio degli elfi dove l’aria di Natale si respira non appena si entra nella piccola comunità dei Monti Dauni. Siamo in provincia di Foggia, dove per oltre un mese e mezzo, prende vita la “Fabbrica” più bella che possa mai esistere, quella degli Elfi!
Qui grandi e piccini si immergeranno nell’atmosfera più calda e coinvolgente di tutto l’anno, quella del Natale.

PRESEPE PIETRAIA CORTONA

A Pietraia in Toscana, provincia di Arezzo prende vita il Presepe Vivente il 25 e 26 dicembre, l’1,6 e 7 gennaio.
Dall’accampamento della Legione Romana, al grande Mercato al Lebbrosario. A quello coperto con spezie, tessuti e frutta, e poi la capanna del Narghilè. Emozione, storia, umanità, Natale, pochi ingredienti, ma quelli giusti per rendere il  presepe, che torna a rivivere a nella frazione di Cortona, un momento indimenticabile. Cinque date in cui si rinnova la magia della Rievocazione Religiosa più sentita del grazioso borgo toscano, che parrebbe, lo scrisse Virgilio, abbia dato i natali a Dardano, figlio di Giove (per un’altra tradizione figlio di Atlante) e di Elettra, che fu poi fondatore di Troia. Dice il proverbio, seguendo la leggenda: “Cortona, mamma di Troia e nonna di Roma”.

Monterchi, in provincia di Arezzo, paese di Piero della Francesca, il Presepe Vivente è il 26 e 30 dicembre e poi l’1, 6 e 7 gennaio.
Chi forgia, chi tesse, chi impasta il pane, chi il formaggio. Sono cinquantasette le scene di un percorso lungo circa un chilometro che a le Ville di Monterchi, nella bella Toscana, vi coinvolgeranno nel Presepe Vivente, una vera e propria rievocazione. Un intero borgo che lavora tutto l’anno per un allestimento monumentale che diventa spettacolo. La Rappresentazione Sacra va in scena al tramonto, quando le luci del borgo sono spente e il percorso s’illumina soltanto di fiaccole, fuochi e torce.

Presepe a Vejano

A Vejano nel Lazio provincia di Viterbo, il 26 dicembre, l’1 e 6 gennaio, il Presepe Vivente è un occasione da non mancare nel Natale della Tuscia. A Vejano, sono ventun anni che si realizza oramai è una tradizione storica. La prima volta fu nel 2001 furono i bimbi vejanesi a realizzarlo. Talmente bello e tanto sentito, che a seguire, lo misero in piedi i più grandi del paese. Ben 350 figuranti saranno presenti lungo le vie del piccolo borgo, ma tutti, proprio tutti i 2000 abitanti, sono coinvolti nell’organizzare ogni scena. Il percorso, lungo circa 800 metri, inizia presso l’Arco dei Granai, e si snoda attraverso vicoli e piazzette dell’antico borgo medievale. I figuranti che animano le vie del borgo mostrano le arti e i mestieri del tempo passato mentre vengono illuminati dalla fiaccole. Grande sarà l’emozione quando si giungerà alla Capanna della Natività mentre il Coro Polifonico dell’Assunta, con canti celestiali, rende l’atmosfera ancor più intensa.

A Piobbico nelle Marche provincia di Pesaro-Urbino il 5 gennaio il Presepe Vivente più emozionante. Case in pietra, stradine lastricate, il rinascimentale Castello Brancaleoni. Le chiese, la medievale dedicata a San Pietro, quella più Barocca a Santo Stefano, e non solo. Piobbico è il territorio Fuoriporta dove il Natale non finisce mai. È qui che il 5 gennaio, all’imbrunire, prende vita il Presepe Vivente più bello di tutte le Marche. Non solo della provincia di Pesaro Urbino, ma di ben tutte le Marche! Un presepe vivente che ha una storia, davvero molto lunga. È dal 1990 che qui va in scena la Sacra Rievocazione della Natività. Dopo tutti questi anni non può che essere: indimenticabile! Dalle scene di vita romana all’antica scuola, dal campo dei soldati romani alla natività tutto sarà allestito in modo autentico e ricercato.

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