A Saluzzo “Viaggiando oltre il perimetro dell’immagine”

A Saluzzo “Viaggiando oltre il perimetro dell’immagine”

Gianni-Cella-2023

Dopo i primi giorni di apertura la mostra  prosegue con interessanti novità proponendo un calendario di visite guidate in esclusiva, anche in compagnia del curatore Lorenzo Bruni, e la presentazione del catalogo della mostra in programma venerdì 24 maggio alle ore 17. 

Lorenzo Bruni

La visita allestita all’interno del percorso museale di Palazzo Saluzzo Paesana è inoltre gratuita: una lectio magistralis per accompagnare il pubblico lungo il percorso espositivo alla scoperta delle ricerche degli artisti Corrado Bonomi, Gianni Cella, Piero Gilardi, Plumcake (Cella, Pallotta, Ragni) e Aldo Spoldi in un dialogo fra opere realizzate in differenti anni e attraverso diversi media installativi. 

Lo speciale calendario di visite guidate (max. 30 pax) è in programma per giovedì 16 maggio e giovedì 23 maggio alle 17, oltre a venerdì 24 maggio ore 16, per coinvolgere il pubblico attraverso un itinerario esclusivo tra le sale auliche della dimora settecentesca. In particolare, nelle giornate del 16 e 24 maggio, sarò proprio il curatore Lorenzo Bruni a svelare storie, aneddoti e curiosità che si celano dietro le singole opere e le ricerche dei protagonisti in mostra. Per partecipare alle visite guidate esclusive è richiesta prenotazione a eventi@zenit.it

L’esposizione Viaggiando oltre il perimetro dell’immagine è caratterizzata da immagini scultoree e installative dal forte spirito straniante e dai colori esuberanti, ma a tratti malinconici, attraverso cui viene riletta in chiave inedita l’estetica del pop. L’intento è quello di proporre un intervento pensato appositamente per l’occasione, ovvero capace di confrontarsi con gli spazi fortemente connotati del settecentesco Palazzo Saluzzo Paesana di Torino. Le singole ricerche dei cinque artisti in mostra, a confronto con le sale del palazzo Saluzzo Paesana, acquisiscono il valore ambientale e di intervento “site-specific” come se fosse una rilettura a posteriori del proprio lavoro da parte degli artisti stessi.

Obiettivo primario della mostra è quello di restituire in maniera scientifica – storicizzandoli – i percorsi di cinque figure di spicco del panorama dell’arte italiana: Bonomi, Cella, Gilardi, Plumcake e Spoldi. «Un proposito perseguito attraverso la proposta di cinque personali nelle differenti sale fortemente caratterizzate di Palazzo Saluzzo Paesana, al fine di creare delle vere e proprie ‘macchine del tempo’  per effettuare un vero e proprio viaggio/dibattito dagli anni Settanta fino ai Duemila – sottolinea Lorenzo Bruni, curatore della mostra – a partire dai movimenti studenteschi e le proteste figlie del ‘68 con Piero Gilardi e Aldo Spoldi, passando per il “secondo boom” – quello mediatico – degli anni Ottanta con Plumcake e Gianni Cella, fino alle riflessioni legate al “crossover” tra i linguaggi artistici tipico degli anni ’90 con Corrado Bonomi». 

Il percorso curatoriale Viaggiando oltre il perimetro dell’immagine ideato da Lorenzo Bruni, nasce per fornire molteplici letture quante le sfaccettature che hanno sempre fatto emergere gli artisti – Bonomi, Cella, Gilardi, Plumcake (Cella, Pallotta, Ragni) e Spoldi – rispondendo con spirito critico e pungente ai cambiamenti della loro contemporaneità dal ’68 ad oggi. Per questo motivo, la scelta del curatore è stata quella di trattare le singole opere come interventi corali di tipo ambientale in dialogo/risposta al contenitore che li ospita. Una scelta che permette di rendere evidente la loro volontà di estendere il perimetro dell’opera a tutto l’ambiente in cui viene inserita – uscendo dalla cornice/basamento – per coinvolge direttamente lo spettatore nel prendere parte ai principi interpretativi che utilizziamo per giudicare/interpretare non solo l’arte, ma in generale la società di cui facciamo parte.

Il progetto, sostenuto da Gruppo Zenit, vede la diretta collaborazione degli artisti e della Fondazione Centro Studi Piero Gilardi, non solo per l’ideazione del percorso espositivo, ma anche per la realizzazione della pubblicazione realizzata da Umberto Allemandi Editore. Il catalogo consente di approfondire alcune delle attitudini comuni degli artisti, come l’esigenza di fuoriuscire dal perimetro del quadro, per farsi attivatori di un dibattito sociale, di produrre una critica ai mass media e alla “società dello spettacolo” per mezzo di una dimensione pop dolcemente ironica/sarcastica, fino all’indagine sul rapporto tra la storia dell’arte e l’influenza delle nuove tecnologie (prima analogiche e poi digitali) rispetto alla loro stessa normalizzazione nella vita di tutti i giorni.

Calendario delleprossime visite guidate in programma:

Giovedì 16 maggio ore 17 

Giovedì 23 maggio ore 17 

Venerdì 24 maggio ore 16 

Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana

Il Palazzo dei Marchesi Saluzzo di Paesana fu realizzato da Gian Giacomo Plantery fra il 1715 e il 1722 per volere di Baldassarre Saluzzo di Paesana ed è il più vasto ed articolato palazzo Nobiliare della città di Torino. In esso sono integrate esigenze di decoro, funzioni di rappresentanza e sfruttamento razionale delle parti d’affitto. L’Appartamento Padronale dei Saluzzo, che conserva ancora oggi arredi e decori settecenteschi tra cui spiccano le volte affrescate e le sovrapporte di Domenico Guidobono, è stato destinato dall’attuale Proprietà a spazio per importanti eventi privati e aziendali, ed ha affidato all’Associazione Culturale BArock la programmazione e gestione degli eventi culturali che nello stesso spirito della famiglia dei Saluzzo di Paesana, oggi come nel diciottesimo secolo, animano gli spazi del Palazzo.

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