
Dopo il successo della prima serata a maggio, torna “Convergenze”, il format di cene a quattro mani ospitato dal Vico della Torretta, ristorante all’interno del Grand Hotel Villa Torretta, che mette in dialogo linguaggi gastronomici differenti attraverso l’incontro tra chef e visioni contemporanee della cucina.
Il secondo appuntamento vede protagonista il Resident Chef Dario Croci insieme a Roberto Balgisi, Executive Chef del Grand Hotel Alassio Beach & SPA Resort, in un confronto tra due interpretazioni complementari della cucina contemporanea: da un lato l’equilibrio, l’eleganza e l’essenzialità del Vico della Torretta, dall’altro una cucina mediterranea profondamente radicata nella Riviera ligure.
Il progetto prende forma all’interno del Grand Hotel Villa Torretta di Sesto san Giovanni,dimora storica alle porte di Milano che oggi si afferma come luogo di ospitalità e cultura gastronomica contemporanea. Le sale seicentesche restaurate e l’estetica elegante e attuale definiscono un equilibrio naturale tra storia e contemporaneità. In questo contesto, il Vico della Torretta rappresenta il cuore gastronomico della struttura e l’host dell’incontro, spazio in cui la cucina diventa linguaggio del luogo e strumento di relazione.
È proprio da questo dialogo tra identità e contesto che si innesta la cucina di Roberto Balgisi, espressione coerente della sua visione maturata al Grand Hotel Alassio Beach & SPA Resort, storica struttura della Riviera ligure dove architettura, mare e ospitalità contemporanea convivono in perfetto equilibrio.
La proposta di Roberto Balgisi si distingue per una forte adesione alla materia prima e una lettura contemporanea della tradizione ligure. È una cucina che parte dal mare e dalla sua immediatezza per trasformarsi in costruzioni essenziali ma profonde, dove tecnica ed equilibrio mettono sempre al centro il prodotto. Il suo linguaggio si muove tra pulizia e intensità, con una costante attenzione alla stagionalità e alla valorizzazione dell’ingrediente, interpretato senza sovrastrutture ma con precisione e sensibilità: una cucina che non ricerca l’effetto, ma la verità del gusto.
“Con “Convergenze” abbiamo voluto dare vita a un format che superasse il concetto tradizionale di cena, trasformando il Vico della Torretta in un luogo di incontro tra chef, idee e territori, dove la cucina diventa linguaggio culturale e strumento di relazione» – afferma Valeria Albertini, Direttore Generale di GDF Hotel – «La nostra visione è costruire esperienze che vadano oltre il gesto gastronomico, nascendo dal dialogo tra identità diverse e dalla capacità del cibo di raccontare luoghi e sensibilità. In questo senso Villa Torretta rappresenta il contesto ideale: una dimora storica che dialoga con la contemporaneità e che accoglie progetti in cui l’ospitalità diventa esperienza immersiva e narrativa.»
Tra luoghi, visioni e linguaggi gastronomici differenti, “Convergenze” si conferma come un progetto che va oltre la cena, trasformandosi in un’esperienza di incontro e racconto. Un format che valorizza la cucina come spazio di dialogo e contaminazione e che al Vico della Torretta trova la sua naturale espressione: un luogo in cui ospitalità, identità e ricerca contemporanea si intrecciano in un’unica narrazione.
Il progetto si inserisce negli obiettivi del Grand Hotel Villa Torretta di rafforzare il proprio posizionamento come destinazione gastronomica e culturale, dove la ristorazione diventa esperienza immersiva e strumento di relazione. Attraverso “Convergenze”, la struttura consolida il proprio ruolo di hub di incontro tra chef, territori e linguaggi contemporanei, promuovendo una visione dell’ospitalità fondata su qualità, ricerca e continua evoluzione.
