Per la festa di Sukkot 3.000 cristiani provenienti da 70 nazioni si riuniscono a Gerusalemme

Per la festa di Sukkot 3.000 cristiani provenienti da 70 nazioni si riuniscono a Gerusalemme

Manifestazione festa Sukkot. Crediti ICEJ Italia

Sukkot, o Festa delle Capanne, ricorda i quarant’anni di cammino del popolo ebraico nel deserto sotto la protezione di Dio ed è una celebrazione di gratitudine, fede e gioia. Essere a Gerusalemme durante Sukkot significa sostenere le comunità ebraiche in Israele, vivere una delle tre antiche feste del pellegrinaggio quando al tempo del Tempio gli ebrei salivano a Gerusalemme per rendere omaggio a Dio, rafforzare il legame con la storia, la tradizione e le radici bibliche di Israele

L’Ambasciata Cristiana Internazionale di Gerusalemme ospiterà circa 3.000 partecipanti locali e stranieri provenienti da oltre 70 nazioni in occasione della sua celebrazione cristiana annuale della Festa dei Tabernacoli, dal 25 al 30 settembre. 

La Festa avrà inizio venerdì sera [25/09, Erev Sukkot] presso l’oasi di Kfar HaNokdim nel deserto del Negev, per poi spostarsi a Gerusalemme dove si svolgeranno altri cinque giorni di eventi incentrati sul Centro Congressi Internazionale di Gerusalemme

La Festa di quest’anno assumerà una posizione decisa a sostegno delle comunità ebraiche in Giudea e Samaria

La Festa  dell’ICEJprevede l’invito ai leader della comunità a intervenire al raduno, la vendita di prodotti provenienti dalla Giudea e dalla Samaria nella sala espositiva e l’organizzazione di visite da parte di turisti cristiani provenienti dall’Europa e da altre parti del mondo a negozi, cantine e siti biblici nelle regioni della Giudea e dello Shomron. 

La Festa di quest’anno metterà in luce gli ingenti sforzi compiuti dall’ICEJ negli ultimi anni per aiutare le comunità israeliane lungo il confine con Gaza a riprendersi e a ricostruire le loro case e i loro villaggi in seguito all’invasione terroristica del 7 ottobre. L’Ambasciata Cristiana ha attualmente nove grandi progetti di ricostruzione completati o in corso nella zona circostante Gaza, mentre un decimo progetto sarà presentato durante la Festa per aiutare il kibbutz di Nir Oz, duramente colpito, a ripristinare la struttura centrale della sua vita comunitaria.

Eventi e cultura Notizie