
È stato presentato questa mattina, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, il programma ufficiale del 35° , Merano WineFestival in scena al Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre 2026. L’evento istituzionale, su iniziativa del Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, è stato moderato dal giornalista e coordinatore delle commissioni di assaggio Andrea Radic e ha visto la partecipazione del fondatore di Merano WineFestival e The WineHunter Helmuth Köcher, della Sindaca di Merano Katharina Zeller, delle Vicepresidenti delle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato Maria Chiara Gadda e Silvia Fregolent, del Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas, di Diana Lenzi per Coldiretti e di Luigi D’Eramo, Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
In apertura Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato ha ricordato l’importanza di Merano WineFestival come luogo di confronto del settore: «Un festival che rappresenta e seleziona la qualità e l’eccellenza del nostro Paese, durante il quale Merano diventa la capitale del vino in Italia».
A seguire, Helmuth Köcher ha rilanciato una visione prospettica chiara: in una fase storica di trasformazione strutturale dei consumi, Merano WineFestival indica dove sta andando il settore agroalimentare italiano e lancia per il 2027 l’innovativo Merano Wine Observatory, un osservatorio per il futuro del vino attivo tutto l’anno. «Merano WineFestival va oltre sé stesso e dà vita a una piattaforma internazionale capace di osservare, analizzare e interpretare i cambiamenti del mondo del vino. Vogliamo guardare al futuro: come verrà prodotto, venduto, consumato e percepito il vino tra 5, 10 o 20 anni? Merano WineFestival vuole continuare a mettere in rete produttori, esperti, operatori del settore e istituzioni per osservare i nuovi scenari, analizzare esperienze, interpretare dati e anticipare i trend» illustra Köcher.
In un videomessaggio la sindaca di Merano, Katharina Zeller, ha parlato di Merano WineFestival come «uno degli eventi più prestigiosi della nostra città, che attira eccellenza e buongustai da tutto il mondo. Siamo molto felici di poterlo ospitare anche quest’anno nella nostra città e invitiamo tutti a venirci a trovare nella nostra bellissima Merano».
Per Maria Chiara Gadda, Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera: «Merano WineFestival è un appuntamento che ci consente una riflessione su un settore che sta affrontando molte sfide: i cambiamenti climatici, l’impatto delle tecnologie sui modelli produttivi e le questioni commerciali. A Merano WineFestival si riunisce l’Italia migliore, che nonostante le crisi, lavora e investe sulla qualità e ce la racconta con passione».
Il Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas ha espresso «un complimento per ciò che viene fatto attraverso il Merano WineFestival, che sta promuovendo un territorio come quello italiano che ha sempre più opportunità di crescita all’estero, opportunità che noi dobbiamo cogliere e assecondare. Abbiamo raddoppiato la quantità degli incoming, riconoscendo in questo evento una vocazione internazionale sempre più forte, auspicando di creare sempre più occasioni di incontro tra i nostri produttori e i potenziali clienti come importatori e distributori».
Diana Lenzi (Coldiretti) ha ricordato che «il vino è un patrimonio nazionale agricolo, territoriale ed economico che non possiamo disperdere e che dobbiamo difendere e rilanciare. Parliamo di 241.000 aziende che stanno vivendo un momento di confronto con una realtà che cambia, di 681.000 ettari coltivati che disegnano il territorio della nostra penisola, abbiamo una biodiversità unica e un comparto florido, che ha saputo distinguersi attraverso il sistema delle DOP e delle IGP e che vale circa 11 miliardi di euro».
La Vicepresidente della 9ª Commissione del Senato Silvia Fregolent ha ribadito «l’interesse del Senato e della Camera verso il settore agroalimentare: 47,3 milioni di ettolitri che vengono prodotti, 14 miliardi di fatturato, 7,8 di export sono numeri importanti per un settore che in questi anni ha subito dei grossi momenti di difficoltà. Un evento come Merano WineFestival, che unisce il buon cibo al buon vino, può essere – anzi è – un momento di cultura e di approfondimento su queste criticità».
Infine, Luigi D’Eramo, Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, tramite un videomessaggio ha concluso: «In questi anni ho avuto il piacere di partecipare a Merano WineFestival, un evento che rappresenta una vetrina straordinaria per i nostri vini. Helmuth Köcher si distingue per la sua capacità visionaria ed è grazie al costante lavoro di selezione delle eccellenze vitivinicole e gastronomiche italiane se il Merano WineFestival quest’anno giunge alla sua 35esima edizione e si è affermato come uno degli appuntamenti più importanti del mondo vitivinicolo, punto di riferimento per tutto il settore a livello nazionale e internazionale».
