
Domani, giovedì 29 ottobre, The Others apre le porte al pubblico alle ore 16:00, dando il via alla XV edizione della fiera e a quattro giorni di arte, ricerca e sperimentazione, con le proposte di 54 espositori provenienti dalla scena contemporanea italiana e internazionale. Già nella giornata inaugurale prende il via anche il Public Program, con talk, performance e quattro progetti speciali, ampliando le occasioni di confronto e scoperta.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 29 alle ore 18:00 con A Matter of Quality Rushing into My Sight After Black, video live set di Federica Patera e Andrea Sbra Perego, duo italiano con base a Brooklyn, accompagnato dalle musiche di Piero Acuto. La performance mette in dialogo New York e Torino attraverso immagini generate e trasmesse dal vivo dagli Stati Uniti.
A seguire, la serata inaugurale sarà arricchita da una degustazione offerta ai visitatori del Vermouth di Torino Superiore di Canone Occidentale, da scoprire liscio o nelle varianti Vermuttino, MiTo e Tognazzi.
I talk
Curato anche quest’anno da Elisabetta Curati, il programma di talk che per questa edizione prende il titolo di GROUND CONTROL, si rinnova con tavole rotonde a numero chiuso, domande raccolte dal pubblico e un incontro aperto ogni giorno. Un format che trasforma i visitatori da spettatori in partecipanti attivi della fiera e coinvolge artisti, curatori, critici, collezionisti, intellettuali e giovani audaci del mondo contemporaneo.
Le performance
Il programma di performance della XV edizione,coordinato da Lýdia Pribišová, riunisce le opere realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti e Design di Bratislava e di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.
TEMPORARY STOP, il programma di performance curato da Maja Štefančíková, presenta ogni giorno performance inedite di Martin Druska, Emília Gurová, Milota Mikulová e Jelisaveta Rapaić, studenti dell’Accademia di Belle Arti e Design di Bratislava. In dialogo con il tema della XV edizione di The Others, i lavori indagano il corpo come spazio in continua trasformazione, sottoposto a condizionamenti sociali, spaziali e politici. Dai diritti queer alle aspettative di genere, dai limiti fisici agli ambienti regolamentati, fino alla ripetitività del lavoro e ai sistemi di produzione, le performance intrecciano esperienze individuali e collettive per interrogare le forme di controllo che attraversano la società contemporanea.
Riconfermata anche la collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, che porterà a The Others il programma THE BODY OF MEMORY, a cura dell’artista e docente dell’Accademia Jacopo Martinotti. Protagonisti gli interventi performativi di Anna Turinetti, Benedetta Cerea, Vittoria Boffi e Monika Mon Babreclova, studenti del Triennio in Pittura e Arti Visive e del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali del campus di Milano. Il programma esplora il linguaggio gestuale come abito e luogo in cui la memoria personale e collettiva prende forma, riaffiorando attraverso il corpo e la relazione con l’altro.
I progetti speciali
Dopo l’appuntamento inaugurale di giovedì 29 ottobre, il programma dei progetti speciali proseguirà con altri tre momenti dedicati alla sperimentazione sonora, alla musica corale e alla creatività per l’infanzia, intrecciando linguaggi artistici e visioni contemporanee.
Venerdì 30 ottobre alle ore 18:00 sarà protagonista J.J. Zana, artista marsigliese che presenterà una composizione trasmessa e un’opera dal vivo, costruite attraverso registrazioni sul campo, campioni e rumori elaborati in collage sonori.
Il programma si concluderà domenica 1° novembre con due appuntamenti. Alle ore 11:00 il coro femminile La bottega musicale proporrà Di voce in voce. Melodie di ieri e di altrove, una performance che attraversa tempi, lingue e comunità.
Alle ore 16:00, infine, Elena Deambrogio condurrà Chi sale?, laboratorio creativo gratuito rivolto a bambine e bambini dai 6 agli 11 anni, dedicato alla scoperta delle opere in fiera e all’esplorazione dell’immaginario fantastico. Il percorso, della durata di circa due ore, invita a reinventare gli spazi attraverso lo sguardo dei più piccoli (prenotazione online sul sito di The Others; ingresso gratuito per i bambini, con biglietto della fiera per gli adulti accompagnatori).
Tutto il programma è online al sito: https://www.theothersartfair.com/cultural-program-2026/

