
Un’eccellenza del Piceno arriva nel cuore della capitale italiana della moda la presentazione di “Bianco d’Autore”, seconda edizione del Festival che dal 27 al 29 novembre farà di Venarotta in provincia di Ascoli Piceno, la capitale del gusto e dell’eccellenza del Piceno
Per presentarla è stata scelta Milano, città che da sempre intercetta tendenze, linguaggi e nuove espressioni dell’eccellenza italiana e, in particolare il cuore della città, via Tortona, luogo simbolo della moda, del design e della creatività contemporanea. Una scelta non casuale, che racconta già molto dello spirito di Bianco d’Autore: portare il Tartufo Bianco Pregiato oltre i confini del territorio in cui nasce e farlo dialogare con altri mondi dell’eccellenza italiana, unendo gusto, moda, cultura, artigianalità e bellezza.
Un’eccellenza del Piceno arriva a Milano per raccontare la sua storia. È il Tartufo Bianco Pregiato del Piceno, protagonista di “Bianco d’Autore”, il Festival che dal 27 al 29 novembre 2026 tornerà a Venarotta, in provincia di Ascoli Piceno, con la sua seconda edizione. Per presentarla è stata scelta Milano, città che da sempre intercetta tendenze, linguaggi e nuove espressioni dell’eccellenza italiana e, in particolare il cuore della città, via Tortona, luogo simbolo della moda, del design e della creatività contemporanea.
Una scelta non casuale, che racconta già molto dello spirito di Bianco d’Autore: portare il Tartufo Bianco Pregiato oltre i confini del territorio in cui nasce e farlo dialogare con altri mondi dell’eccellenza italiana, unendo gusto, moda, cultura, artigianalità e bellezza.
Il Bianco, da conoscere, percepire, gustare.
È questa l’esperienza che Bianco d’Autore vuole costruire attorno a una delle produzioni più preziose del Piceno, facendone non soltanto un’eccellenza gastronomica, ma una chiave attraverso cui scoprire un territorio, la sua cultura, il suo paesaggio e le sue produzioni artigianali di qualità. La cornice scelta per la presentazione milanese del Festival “Bianco d’Autore” aggiunge un ulteriore significato a questo racconto. L’appuntamento del 23 ottobre alle ore 18.30 si svolgerà infatti presso Spazio 31, in via Tortona 31, sede e showroom di Graziano Ricami, azienda fondata nel 1987 a Venarotta da Graziano Giordani e diventata negli anni un punto di riferimento nella realizzazione di ricami di alta moda per prestigiose maison internazionali.
Venarotta incontra così Milano attraverso due espressioni diverse della propria identità e della propria capacità di creare eccellenza: il saper fare artigiano che ha conquistato il mondo dell’alta moda e un patrimonio della terra, il Tartufo Bianco Pregiato, che oggi punta a conquistare un pubblico sempre più ampio.
A presentare il progetto e la nuova edizione del Festival, coordinati da Marzia Roncacci– giornalista Rai, saranno Luigi Contisciani, Presidente del BIM Tronto (ente promotore del Circuito Città del Tartufo, cui appartiene anche Venarotta), Graziano Giordani di Graziano Ricami ed Emidio Angellozzi, tartuficoltore e Presidente Associazione Tartuficoltori Valfluvione, che accompagneranno il pubblico alla scoperta del progetto e del legame tra il Tartufo Bianco Pregiato e il territorio piceno. Infine, la serata sarà anche occasione per annunciare uno degli appuntamenti più caratterizzanti che si svolgeranno durante il Festival di Venarotta, ossia l’asta del tartufo.
Dal tartufo al territorio Il Festival “Bianco d’Autore” – giunto alla sua seconda edizione – è inserito nel circuito delle “Città del Tartufo Piceno”, promosso dal BIM Tronto per valorizzare questo prezioso tubero come elemento identitario e leva di promozione territoriale.
Info: https://venarottaturismo.it/biancodautore/, http://metepicene.it
Il Circuito coinvolge cinque Comuni – Comunanza, Force, Palmiano, Roccafluvione e Venarotta – accomunati da una particolare vocazione alla raccolta e alla coltivazione delle diverse specie di tartufo e riuniti in un percorso che punta a costruire attorno a questa risorsa una nuova opportunità di valorizzazione dell’intero territorio.
È in questo contesto che si inserisce Bianco d’Autore, dedicato in particolare al Tartufo Bianco Pregiato del Piceno: un’eccellenza che solo negli ultimi anni ha iniziato a ottenere la visibilità che merita e che il Festival vuole contribuire a far conoscere ben oltre i confini regionali.
Ad arricchire il programma, una serie di incontri, approfondimenti, esperienze, degustazioni e appuntamenti dedicati al territorio e alla cultura del tartufo, fino all’asta dei migliori esemplari provenienti dal Piceno, uno dei momenti più attesi della manifestazione.
Un Festival che parte da un prodotto straordinario per raccontare molto di più: un territorio da conoscere attraverso il gusto, la natura, la cultura e le sue eccellenze.
