
Il 30 settembre e 1 ottobre torna a Milano ITHIC – Italian Hospitality Investment Conference.-, il più importante appuntamento europeo dedicato agli investimenti alberghieri con 150 speaker internazionali, oltre 1.400 partecipanti e 150 aziende partner. Un’occasione strategica anche per Rimini, che può entrare nel radar dei grandi investitori internazionali.
Spesso i mercati più promettenti sono poco trasparenti e, di conseguenza, difficili da approcciare. Nel corso dell’anno, infatti, sono rare le occasioni per capire come funziona davvero il mercato, chi è chi, quali sono gli yield e dove si trovano le vere opportunità off-market.

Se il tuo target è l’Italia, ITHIC è il posto giusto: a Milano, tra 2 settimane.
A portare Milano al centro del dibattito europeo sugli investimenti nel settore alberghiero è Teamwork Hospitality, società di consulenza e formazione con sede a Rimini, ideatrice e organizzatrice di ITHIC – Italian Hospitality Investment Conference. L’evento internazionale dedicato al real estate, agli investimenti e allo sviluppo dell’hospitality, è diventato negli anni uno dei principali punti di incontro europei tra proprietari, investitori, fondi, banche, catene alberghiere, developer e advisor.
Dopo quattro edizioni a Rimini e tre a Roma, ITHIC approda quest’anno a Milano, il 30 settembre e 1 ottobre 2026, e sceglie come sede il Quark Hotel, nuovo hub per eventi di ultima generazione con uno dei più ampi centri congressi della città, parte del gruppo indipendente italiano Aries Group. Una nuova edizione con cui ITHIC si prepara a ridefinire il business networking nella capitale finanziaria del Paese.
I numeri dell’edizione 2026 raccontano la dimensione ormai internazionale dell’iniziativa: 150 speaker di rilievo internazionale, oltre 1.400 presenze, il 40% dei partecipanti proveniente dall’estero e 150 aziende partner.
La conferenza riunisce la più alta concentrazione di investitori e capital leader del real estate e dell’hospitality, tra cui: Bank of America, Pigmalyon Capital, Cedar Capital, Limestone Capital, Extendam, Starwood Capital Group, Azora, PGIM e molti altri.
A ITHIC saranno inoltre presenti istituzioni, enti e rappresentanze strategiche per il mercato degli investimenti, tra cui ICE, Invitalia, Federalberghi, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti, a conferma del ruolo che l’evento ha assunto nel confronto sul futuro dell’hospitality e del real estate italiano.
Un evento nato a Rimini che oggi parla al mondo
«ITHIC è nato a Rimini e questo per noi è motivo di grande orgoglio – spiega Mauro Santinato, Presidente di Teamwork Hospitality –. In questi anni abbiamo costruito un evento capace di mettere intorno allo stesso tavolo il mondo dell’hospitality e quello del real estate internazionale.
Oggi ITHIC rappresenta una straordinaria occasione per portare l’Italia e le sue destinazioni davanti a chi decide dove, come e quanto investire. E credo che questo possa essere particolarmente importante anche per Rimini».
Il passaggio da Rimini a Roma e oggi a Milano non rappresenta quindi un allontanamento dalle origini, ma l’evoluzione di un progetto nato sul territorio e diventato progressivamente internazionale.
«Rimini ha bisogno di investimenti, di nuovi imprenditori, di capitali e soprattutto di nuovi modelli di sviluppo alberghiero. A ITHIC incontriamo ogni anno proprio quei soggetti che possono contribuire a trasformare queste opportunità in progetti concreti. Per questo credo che Rimini debba utilizzare ITHIC come una piattaforma internazionale per presentarsi agli investitori».
Il messaggio di ithic 2026: non basta più investire, bisogna investire bene
Il mercato alberghiero italiano sta attraversando una fase di forte trasformazione. ITHIC 2026 vuole fotografare questa evoluzione mettendo al centro una questione fondamentale: dove e come conviene investire oggi nell’hospitality?
«Il mercato italiano continua a offrire grandi opportunità – sottolinea Santinato – ma siamo entrati in una fase nella quale non basta più investire: bisogna investire bene».
Uno degli elementi di maggiore attenzione è rappresentato dalla crescita dei CapEx, ovvero dei costi necessari per costruire, riqualificare e mantenere competitivi gli immobili alberghieri.
Per gli investitori diventa quindi fondamentale selezionare destinazioni caratterizzate da fondamentali solidi: accessibilità, domanda internazionale, capacità di destagionalizzazione, qualità dell’offerta e prospettive di crescita nel lungo periodo.
Allo stesso tempo, soprattutto nei territori più fragili dal punto di vista ambientale e sociale, cresce l’importanza della riqualificazione e del riposizionamento degli immobili esistenti, rispetto a nuovi sviluppi greenfield.
La vera sfida sarà trovare un equilibrio tra crescita, redditività, sostenibilità e qualità dello sviluppo.
Otto track per leggere il futuro dell’hospitality
Il programma di ITHIC 2026 è articolato in otto percorsi tematici, dedicati alle principali aree dell’investimento e dello sviluppo alberghiero: dai mercati dei capitali al finanziamento, dal real estate alla progettazione, dalle catene alberghiere alle nuove destinazioni, fino ai nuovi modelli di hospitality.
Il programma mette a confronto investitori, proprietari, developer, banche, fondi, catene alberghiere, advisor e imprenditori, con l’obiettivo di trasformare ITHIC in una vera piattaforma di business e confronto internazionale.
Tra i protagonisti presenti nel programma figurano, tra gli altri, esponenti di Marriott International, Accor, Hilton, Radisson Hotel Group, Wyndham Hotels & Resorts, B&B Hotels, Starhotels, CBRE, HVS, Colliers, Cushman & Wakefield, JLL, EY, Deloitte Legal, Savills e numerosi fondi e investitori internazionali.
Ma non si tratta solo di B2B e networking: l’agenda di quest’anno offrirà un patrimonio di competenze verticali, condivise da un parterre internazionale di 150 speaker, tra cui oltre 10 CEO dell’hospitality a livello globale (Maud Bailly, Céline Vercollier, Gonzalo Aguilar, Christian Clerc, Ron Pohl, Dimitris Manikis, Sara Digiesi, Marloes Knippenberg, Otmar Michaeler) e i principali protagonisti del mondo finance e M&A (Linda Nel, Grazi Paineli, Anna Cohen, Gael Lelay, Musie Bocrezian, Ofer Arbib, Kevin Meyer, Giulio Recchia, Carlo Romanò).
Branded residences, nuove generazioni e catene alberghiere
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca Branded Residential by Questex, un approfondimento dedicato al mercato delle branded residences, uno dei segmenti più dinamici dell’hospitality internazionale.
Il programma analizzerà il rapporto sempre più stretto tra brand, real estate, residenze di lusso e servizi alberghieri, e le nuove opportunità che questo modello può generare per investitori e developer.
Grande attenzione sarà inoltre dedicata alle nuove generazioni attraverso ITHIC Next Gen, un appuntamento Under 35 pensato per mettere in relazione giovani professionisti, imprenditori e futuri protagonisti del settore con investitori, manager e decision maker internazionali.
Completa le novità il debutto degli ITHIC Hotel Chains Awards, dedicati alle catene e ai brand che stanno contribuendo alla trasformazione dell’offerta alberghiera italiana.
L’edizione milanese si arricchisce di nuovi eventi e di quei momenti in più che servono a rafforzare partnership e relazioni: gli Hotel Chains Awards 2026, Brands for Residential by Questex, la HVS Masterclass on Hotel Valuation e lo spazio NextGen Under35 affiancheranno le sessioni classiche della conferenza.
Un mercato italiano sempre più internazionale
Secondo Teamwork, uno dei segnali più interessanti degli ultimi anni è proprio la crescente internazionalizzazione del mercato italiano.
Sono aumentati gli investitori, gli operatori e i capitali interessati all’hospitality italiana, mentre il settore è diventato più professionale e maggiormente integrato nei circuiti internazionali del real estate.
Il mercato, però, è sempre più selettivo.
Gli investitori guardano con particolare interesse ai resort di mare e di montagna di medie e grandi dimensioni, soprattutto quando possono essere riqualificati e riposizionati, e alle conversioni di immobili esistenti nelle posizioni centrali delle città d’arte e delle principali città d’affari.
Tra le destinazioni che suscitano interesse figurano territori caratterizzati da forte riconoscibilità internazionale e capacità di attrarre una domanda di qualità, dal Chianti al Salento, dalle Langhe alla Costiera Amalfitana, da Taormina a Verona.
Il capitale cerca nuove opportunità
Un altro tema centrale di ITHIC 2026 sarà l’accesso al capitale.
Il contesto finanziario rimane complesso e condizionato dalle politiche monetarie, dall’andamento dei tassi, dalle incertezze economiche e dalle trasformazioni geopolitiche internazionali.
Per gli imprenditori alberghieri questo significa dover presentare al mercato finanziario progetti solidi, business plan credibili e asset capaci di dimostrare una reale sostenibilità economica.
Sempre maggiore attenzione viene inoltre rivolta a forme di capitale alternative al tradizionale rapporto banca-imprenditore: fondi, private equity, investitori istituzionali, joint venture e partnership con operatori internazionali.
Il futuro del finanziamento alberghiero sarà quindi sempre più caratterizzato dalla combinazione di debito, equity e capitale privato.
Rimini può utilizzare ITHIC come una porta verso gli investitori
È proprio su questo fronte che ITHIC può rappresentare una grande opportunità per Rimini.
La presenza a Milano di centinaia di operatori internazionali, fondi, developer, catene alberghiere e investitori significa che Rimini può presentarsi direttamente davanti a chi dispone dei capitali necessari per trasformare il patrimonio alberghiero della città.
«Rimini non ha bisogno soltanto di essere promossa come destinazione turistica – conclude Santinato –. Ha bisogno di essere presentata come destinazione d’investimento.
Abbiamo immobili da riqualificare, alberghi da riposizionare, aree da trasformare e una posizione strategica. Ma dobbiamo essere capaci di raccontare agli investitori quale futuro vogliamo costruire.
ITHIC può essere uno degli strumenti attraverso cui Rimini può incontrare questi investitori e raccontare loro le opportunità della città.
Il mio auspicio è che amministratori, imprenditori e operatori riminesi comprendano che oggi la vera competizione non è soltanto tra destinazioni turistiche: è anche una competizione per attrarre capitali, competenze, brand e nuovi modelli di ospitalità».
“Siamo particolarmente lieti di ospitare ITHIC per la prima volta a Milano, dopo aver accolto le tre precedenti edizioni all’Hotel Villa Pamphili Roma. La scelta di una struttura Aries Group per un appuntamento di questo livello rappresenta per noi un’importante conferma della vocazione congressuale del nostro portafoglio e della capacità dei nostri hotel di accogliere eventi complessi, con un elevato numero di partecipanti e molteplici esigenze organizzative. Il Quark Hotel esprime in modo particolarmente evidente questa vocazione: dispone di uno dei più grandi centri congressi alberghieri di Milano e abbiamo recentemente completato un importante intervento di rinnovamento dei suoi spazi, puntando su flessibilità, tecnologia ed esperienza dell’ospite. Vogliamo che le nostre strutture siano non soltanto sedi efficienti per congressi e meeting, ma luoghi capaci di contribuire alla qualità dell’evento e delle relazioni che vi si sviluppano. ITHIC, per profilo dei partecipanti e rilevanza dei temi affrontati, è certamente uno degli appuntamenti che meglio rappresentano questa ambizione” commenta Stefano de Santis, Presidente Aries Group.
