
La città di Roma ha reso omaggio a Wes Studi, l’attore americano premio Oscar di origini Cherokee e icona del cinema mondiale (L’ultimo dei Mohicani, Balla coi lupi, Avatar),
Studi è il protagonista di un tour italiano esclusivo che fonde il grande cinema d’autore, il misticismo e la moda sostenibile per presentare il docu-film italo-americano “One Heart”, prodotto da Nicola Paparusso in partnership con Tribal Alliance Productions e in collaborazione con il marchio di moda 100% Made in Italy MFGA, che ha creato abiti su misura non solo per Studi, ma anche per Moses Brings Plenty, altro attore americano pluripremiato (Yellowstone, Marshall) presente nel cast.
Wes Studi è arrivato a Roma per la prima volta ed è stato protagonista di ben due “eventi”:-
–Al Campidoglio, accolto da Lorenzo Marinone, delegato del sindaco per le politiche giovanili, Mauro Caliste, presidente del V distretto municipale di Roma, ed Erica Battaglia, presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale, in qualità di ospite d’onore della 9ª edizione del Pigneto Film Festival e ha ricevuto uno Speciale Premio Cinema e Diritti, creato per l’occasione dall’artista Davide Dormino, in riconoscimento di un percorso artistico e personale che ha intrecciato cinema, performance e impegno per i diritti delle comunità native americane.

– Sulla terrazza del grande magazzino Rinascente Tritone, Wes Studi ha incontrato giornalisti e ospiti durante un cocktail party su invito per celebrare la sua presenza a Roma e l’inaugurazione del primo corner MFGA nella capitale, situato proprio alla Rinascente Tritone.
Tra gli ospiti di Wes Studi alla Terrazza Rinascente; il produttore Nicola Paparusso, Marietou Dione, presidente dell’associazione internazionale no-profit AFG-“All Future Generations“, Fabio e Federico Ceresa, titolari del marchio MFGA, Antonella Salvucci, l’ex Miss Italia Francesca Bergesio e Jamal Taslaq, stilista palestinese di fama internazionale con sede a Roma, e Gabriella Carlucci, direttrice degli “Italian Tourism Awards – La notte dell’eccellenza“, evento che si terrà al Teatro dell’Opera di Roma il 2 dicembre 2026.
L’evento romano ha fatto seguito ad altri momenti salienti: Parigi, dove il 21 settembre, presso la storica sede dell’UNESCO, si è tenuto l’evento “Calling for Peace“, dedicato ai diritti umani e organizzato dall’associazione no-profit AFG-All Future Generations in occasione della Giornata Internazionale della Pace, e il successivo arrivo di Studi a Rivoli (Torino) dove l’attore ha ricevuto la cittadinanza onoraria direttamente dal sindaco della città piemontese.
L’ evento di Roma si è giustamente guadagnato un posto in un calendario di alto profilo, dove il film – sostenuto da MFGA e concepito come un autentico progetto nato da un profondo imperativo etico – occupa un posto speciale; restituire dignità a chi è oppresso e discriminato, prendere più seriamente la tutela del pianeta e – perché no? – tradurre questa esigenza – con eleganza e glamour – anche nel mondo della moda, attraverso capi unici e su misura, caratterizzati da un concetto di lusso indipendente e consapevole.
MFGA: la moda italiana consapevole che veste l’ambizione e i diritti umani
Nato dall’intuizione e dai valori condivisi dei fratelli Fabio e Federico Ceresa, il marchio MFGA (Make Fashion Great Again) ridefinisce i confini dello stile contemporaneo.
Con sede nel distretto produttivo piemontese (uffici a Rosta e primo official store inaugurato di recente a Rivoli), il marchio si rivolge a una community globale di individui indipendenti, determinati e orientati al successo, proponendo una filosofia in cui l’estetica formale dialoga costantemente con la funzionalità quotidiana.
Il Marchio si distingue nel panorama della moda per il suo profondo approccio etico. Gestito attraverso la Fabio e Federico Italian Style S.r.l., il progetto oltre alla creazione di capi d’abbigliamento sostiene un ecosistema basato su sartorie sociali, inclusione lavorativa e rispetto per l’ambiente.
Dalle esclusive capsule collection ispirate alla cultura sportiva fino alle presentazioni ufficiali presso sedi istituzionali globali come l’UNESCO a Parigi in occasione dell’evento “Calling for Peace” durante la Giornata Internazionale della Pace (21 settembre 2026), MFGA dimostra che lo stile può farsi portavoce di messaggi universali di pace e inclusività.
L’obiettivo cardine del marchio è offrire una proposta trasversale e immediatamente riconoscibile, adatta a chi vive tra impegni formali e passioni personali, senza mai dover rinunciare alla propria identità e alla tutela dei valori umani.
Tra le novità di casa MFGA rientra anche un corner in modalità pop-up inserito nel prestigioso e storico punto di Rinascente Roma Tritone che con l’occasione ha fatto da cornice a un evento dalla doppia anima capace di unire fashion system e mondo del cinema, fortemente voluto dai fratelli Ceresa per rendere omaggio al Premio Oscar Wes Studi.
MFGA ha firmato gli abiti realizzati per Studi e il pluripremiato attore Moses Brings Plenty, presente nel cast della pellicola realizzata in co-produzione Italia-USA per la regia di Georgina Lightning e dietro sviluppo del produttore Nicola Paparusso insieme con Tribal Alliance Productions.
C’è dunque stato – e continua ad esserci – un filo invisibile ma indissolubile che nelle ultime settimane ha unito (e continua a fare) l’Italia, i salotti istituzionali di Parigi e i palazzi storici della capitale, in nome di un “savoir-faire” italiano capace di coniugare l’eccellenza nel cinema, nella moda e in un certo tipo di “alta” cultura allineata alla promozione di valori sacri come i diritti umani, la sostenibilità ambientale e la lotta contro ogni forma di discriminazione.
